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Articolo 346 Codice di procedura penale

(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 477)

[Aggiornato al 28/02/2021]

Atti compiuti in mancanza di una condizione di procedibilità

Dispositivo dell'art. 346 Codice di procedura penale

1. Fermo quanto disposto dall'articolo 343, in mancanza di una condizione di procedibilità che può ancora sopravvenire, possono essere compiuti gli atti di indagine preliminare necessari ad assicurare le fonti di prova e, quando vi è pericolo nel ritardo, possono essere assunte le prove previste dall'articolo 392(1).

Note

(1) La polizia giudiziaria riferisce senza ritardo al pubblico ministero l'attività di indagine e, se sussistono ragioni di urgenza o si tratta di taluno dei delitti indicati nell'articolo 407, comma 2, lettera a), numeri da 1) a 6), la comunicazione è data immediatamente anche in forma orale. La documentazione delle attività compiute è prontamente trasmessa al pubblico ministero se questi ne fa richiesta.

Ratio Legis

Tale disposizione trova il proprio fondamento nella considerazione che le condizioni di procedibilità attengono a profili meramente procedurali dell'azione.

Spiegazione dell'art. 346 Codice di procedura penale

Una volta acquisita la notizia di reato, ma non ancora realizzatasi la condizione di procedibilità, occorre distinguere a seconda che essa possa ancora realizzarsi oppure no.

In tale ultimo caso, ai sensi dell'art. [[n411]], il pubblico ministero deve chiedere l'archiviazione al giudice per le indagini preliminari.

Nel caso di cui alla presente norma, in attesa della condizione di procedibilità, possono essere compiuti gli atti di indagine preliminare necessari ad assicurare le fonti di prova, e, nei casi in cui sussista un pericolo nel ritardare l'acquisizione, può essere disposto l'incidente probatorio (v. art. 392).

La mancanza della condizione di procedibilità non impedisce dunque l'avvio delle indagini preliminari, ma si tratta di indagini sottoposte ad un peculiare regime.

A tal proposito, pare opportuno precisare che il termine per la conclusione delle indagini decorre dal momento in cui la querela, l'stanza, la richiesta o l'autorizzazione a procedere pervengono al pubblico ministero.

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