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Articolo 285 bis Codice di procedura penale

(D.P.R. 22 settembre 1988, n.477)

Custodia cautelare in istituto a custodia attenuata per detenute madri

Dispositivo dell'art. 285 bis Codice di procedura penale

(1) Nelle ipotesi di cui all'articolo 275, comma 4, se la persona da sottoporre a custodia cautelare sia donna incinta o madre di prole di età non superiore a sei anni, ovvero padre, qualora la madre sia deceduta o assolutamente impossibilitata a dare assistenza alla prole, il giudice può disporre la custodia presso un istituto a custodia attenuata per detenute madri (2), ove le esigenze cautelari di eccezionale rilevanza lo consentano.

Note

(1) Tale articolo è stato aggiunto dall’art. 1, comma 3, della l. 21 aprile 2011, n. 62.
(2) L’istituto a custodia attenuata per detenute madri (ICAM) si impernia su un modello organizzativo di tipo comunitario da realizzare in sedi esterne agli istituti penitenziari, dotate di sistemi di sicurezza non riconoscibili dai bambini e prive dei tradizionali riferimenti all’edilizia carceraria; all’interno dell’istituto, gli stessi agenti di Polizia Penitenziaria operano senza divisa.

Ratio Legis

La norma in esame è stata introdotta al fine di limitare il rischio d'insorgenza di problemi legati allo sviluppo della sfera emotiva e relazionale dei figli di soggetti detenuti.

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