Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 144 Codice di procedura civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

[Aggiornato al 18/04/2019]

Notificazione alle amministrazioni dello Stato

Dispositivo dell'art. 144 Codice di procedura civile

Per le amministrazioni dello Stato si osservano le disposizioni delle leggi speciali che prescrivono la notificazione presso gli uffici dell'Avvocatura dello Stato (1) (2).

Fuori dei casi previsti nel comma precedente, le notificazioni si fanno direttamente, presso l'amministrazione destinataria, a chi la rappresenta nel luogo in cui risiede il giudice davanti al quale si procede (3). Esse si eseguono mediante consegna di copia nella sede dell'ufficio al titolare o alle persone indicate nell'articolo seguente.

Note

(1) Si veda l'art. 11, r.d. 30-10-1933. n. 1611 (Avvocatura dello Stato).
(2) E' bene indicare che norma in commento trova applicazione solo nel caso in cui l'amministrazione sia rappresentata e difesa dall'Avvocatura dello Stato. Tale forma di notificazione si estende anche agli enti pubblici non statali che però siano abilitati per legge a fruire del patrocinio dell'Avvocatura dello Stato e che in concreto siano rappresentati dall'Avvocatura (cfr. art. 43, r.d. 1611/1933).
(3) La notifica di un qualunque atto processuale diretto ad un'ammnistrazione dello Stato deve farsi in persona del ministro in carica competente, in quanto rappresentante organico dell'ente, e la consegna deve avvenire a pena di nullità, presso l'ufficio dell'avvocatura dello Stato nel cui distretto ha la propria sede l'ufficio giudiziario davanti al quale è portata la causa o, in caso di ricorso per cassazione, presso l'avvocatura generale dello Stato a Roma.

Spiegazione dell'art. 144 Codice di procedura civile

Le leggi speciali che integrano la norma in esame sono l'art. 11, R.D. 30.10.1933, n. 1611 (come modificato dall'art. 1, L. 25.3.1958, n. 260, poi dichiarato parzialmente incostituzionale con la sentenza C. Cost. 26.4.-8.7.1967, n. 97) e l'art. 10, L. 3.4.1979, n. 103.

In particolare, per effetto dell’art. 11, R.D. 30.10.1933, n. 1611, l'Avvocatura dello Stato deve intendersi domiciliataria ex lege delle notificazioni degli atti introduttivi di giudizio in cui parte convenuta è un'amministrazione dello Stato, salvo deroghe espressamente previste per legge; la notificazione va pertanto effettuata presso l'ufficio dell'Avvocatura dello Stato nel cui distretto ha sede l'autorità giudiziaria innanzi alla quale deve svolgersi il giudizio.
Tale regola non si applica nei casi in cui vi sia una mera facoltà di farsi assistere dall’Avvocatura dello Stato.

A differenza di quanto può valere per il difensore privato, nel caso dell’avvocatura dello stato il rapporto di rappresentanza preesiste al sorgere del giudizio.
A tale generale domiciliazione presso l'Avvocatura dello Stato si deroga nel caso di giudizi in materia di opposizione ad ordinanza ingiunzione ex art. 22 Legge 689/1981; infatti, secondo il disposto dell’art. 23 di tale legge, la notifica va effettuata direttamente presso l'Autorità che ha emanato l'ordinanza la quale, nell’ipotesi in cui sia un'amministrazione dello Stato, può anche decidere di costituirsi in proprio, ovvero senza il patrocinio dell'Avvocatura.

Analoga deroga alla generale domiciliazione delle amministrazione dello Stato presso l'Avvocatura dello Stato si ha nell'ambito del processo tributario, in quanto alla rappresentanza obbligatoria del Ministero da parte dell'Avvocatura medesima è subentrata la facoltà delle agenzie fiscali di avvalersi di detto patrocinio.

Altra deroga ricorre, infine, nel caso di colui il quale, munito di titolo esecutivo, sia creditore di una pubblica amministrazione; questi ha l'onere di notificare il precetto, atto di natura non processuale, direttamente all'ufficio amministrativo debitore, ai sensi dell’art. 144 del c.p.c. e art. 480 del c.p.c. ultimo comma, anziché presso l'Avvocatura dello Stato, ex art. 11, R.D. 30.10.1933, n. 1611, norma che attiene soltanto agli atti giudiziali (l'eventuale invalidità della notificazione non sarebbe neppure sanabile ex art. 156 del c.p.c., norma che concerne soltanto gli atti del processo).
Da ciò se ne fa conseguire che il precetto notificato presso l'Avvocatura dello Stato, in quanto soggetto diverso dal suo destinatario, deve ritenersi del tutto inefficace, poichè non conoscibile da quest'ultimo (e quindi, inidoneo anche al fine dell'interruzione della prescrizione ex art. 2943 del c.c.).

A norma dell'art. 3, L. 25.3.1958, n. 260, le notificazioni alle amministrazioni dello stato devono essere fatte in persona del ministro in carica, senza che possa farsi eccezione in relazione al giudice davanti al quale l'amministrazione dello stato è citata.
La erronea notificazione di un atto direttamente ad una amministrazione, anziché all’Avvocatura, dà luogo a nullità della notifica, sanabile ex tunc con la costituzione in giudizio della amministrazione convenuta.

Al contrario, in caso di atti indirizzati ad enti pubblici nei confronti dei quali non opera la rappresentanza dell'Avvocatura dello Stato, la notifica deve eseguirsi, a norma degli artt. 144 e 145 c.p.c., presso la sede dell'ente, mediante consegna di copia al rappresentante, e sarebbe affetta da inesistenza la notificazione eseguita presso l'Avvocatura dello Stato anziché presso la sede dell'Ente.

Le notificazioni alle amministrazioni dello stato si fanno negli orari di cui all'art. 147 del c.p.c., senza che debba tenersi conto dell'orario in cui l'ufficio è aperto.

Con particolare riferimento alle notifiche da effettuare alle Regioni, va detto che, poiché le Regioni a statuto ordinario hanno una mera facoltà di farsi rappresentare e difendere dall’avvocatura dello Stato, per esse vale il combinato disposto degli artt. 25 e 144 c.p.c., norme dalle quali discende l’onere di notificare l’atto presso l’ufficio dell’Avvocatura dello Stato nel cui distretto ha sede l’autorità giudiziaria innanzi a cui è portata la causa, ma soltanto se le Regioni si avvalgono di tale facoltà (in caso contrario l’atto dovrà essere indirizzato direttamente presso gli uffici della Regione, in persona di colui che la rappresenta).
Quanto appena detto non vale per le Regioni a Statuto speciale (esclusa la Sardegna), le quali hanno l’obbligo di avvalersi dell’Avvocatura dello Stato.

Si propone qui di seguito la formula utilizzabile per la relata di notifica
Corte d’Appello/Tribunale di…….
U.N.E.P.
Relata di notifica
Ad istanza di come in atti, io sottoscritto ufficiale giudiziario, addetto all’Ufficio Notifiche, Esecuzioni e protesti presso la Corte d’Appello/il Tribunale di …..,
ho notificato, ex art. 144 cpc, il su esteso atto a
Ministero di………………, in persona del Ministro pro tempore, presso il competente ufficio della Avvocatura dello Stato di ……………………………………… consegnandone copia conforme all’originale a mani di …………………………….. capace e che ne cura la consegna.
…………….(luogo e data)
Timbro e firma dell’ufficiale giudiziario

Massime relative all'art. 144 Codice di procedura civile

Cass. civ. n. 15415/2017

Nei confronti dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, trattandosi di Amministrazione Autonoma statale per la quale è previsto il patrocinio obbligatorio dell’Avvocatura dello Stato nelle controversie in cui sia parte, si applica il regime speciale delle notifiche degli atti giudiziari di cui all’art. 11, comma 2, del r.d. n. 1611 del 1933, che devono essere eseguite presso l’Ufficio dell’Avvocatura erariale nel cui distretto ha sede l’Autorità giudiziaria presso cui pende la causa o che ha emesso la sentenza; tale disciplina non muta se l’Amministrazione Autonoma sia rimasta contumace nel giudizio di primo grado, poiché la domiciliazione è prevista dalla legge e spiega efficacia in tutti i gradi di giudizio, indipendentemente dalla scelta discrezionale dell’Amministrazione di costituirsi, o meno, in giudizio. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha ritenuto inidonea a far decorrere il termine breve di impugnazione, ex art. 325 c.p.c., la notifica della sentenza del Giudice di Pace effettuata presso la sede dell’Amministrazione pubblica e non presso l’ufficio distrettuale dell’Avvocatura dello Stato).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo

  • La notificazione nel processo civile

    Editore: Giuffrè
    Collana: Univ.Trieste-Fac. di giurisprudenza
    Data di pubblicazione: aprile 2012
    Prezzo: 29,00 -5% 27,55 €

    L'opera affronta la materia della notificazione degli atti processuali civili, analizzando le varie fasi del procedimento notificatorio e le diverse modalità di trasmissione, comprese quelle telematiche, con attenzione ai vizi che possono inficiare la notificazione causandone l'irregolarità, la nullità o l'inesistenza. Oggetto di studio sono anche le problematiche connesse al principio della scissione degli effetti della notifica in capo al notificante ed al... (continua)

  • Le notificazioni e le comunicazioni telematiche nel processo civile. Posta elettronica e telefax. Con CD-ROM

    Editore: Gedit
    Collana: Datalexis
    Pagine: 120
    Data di pubblicazione: dicembre 2007
    Prezzo: 30,00 -5% 28,50 €
    In questo volume viene trattato il tema delle notificazioni e comunicazioni basate sulla tecnologia informatica e telematica, in base alle più recenti riforme del rito societario e del processo civile come la L. 28/12/2005, n. 263 e successive modifiche del 2006, nonché alla disciplina contenuta nel codice dell'amministrazione digitale (CAD) e vari regolamenti tecnici. Al citato quadro di riferimento normativo si accompagna l'interpretazione che viene offerta sul tema dalle prime pronunce... (continua)
  • Le notificazioni dell'avvocato

    Editore: Giuffrè
    Collana: Officina. Civile e processo
    Pagine: 78
    Data di pubblicazione: settembre 2013
    Prezzo: 18,00 -5% 17,10 €

    L'opera affronta le seguenti tematiche: Notifica diretta e tramite PEC: modalità e adempimenti pratici; Regime fiscale della notificazione in proprio; Intimazione ai testimoni tramite servizio postale, posta elettronica certificata; Rilascio, mantenimento e revoca dell'autorizzazione della facoltà.

    (continua)
  • Comunicazioni e notificazioni nel processo civile

    Editore: Giuffrè
    Collana: Itinerari nel processo civile
    Data di pubblicazione: dicembre 2008
    Prezzo: 120,00 -5% 114,00 €

    Gli autori di questo lavoro, operando "sul campo" quali magistrati, presenti (attraverso la partecipazione a Convegni, Incontri di studio del Csm e scambio di informazioni con coloro che quotidianamente si interessano della materia) al dibattito che ha accompagnato gli ultimi eventi normativi ed interpretativi, offrono l'ampio materiale normativo che disciplina la materia, illustrano le regole e i criteri che hanno guidato il "precedente", si soffermano sulle innumerevoli, specifiche... (continua)

  • Manuale pratico delle notifiche in Italia e all'estero. Con CD-ROM
    La notifica civile, fallimentare, penale, amministrativa, tributaria e internazionale

    Autore: Merz Sandro
    Editore: CEDAM
    Pagine: 1212
    Data di pubblicazione: giugno 2013
    Prezzo: 85,00 -5% 80,75 €

    A sei anni dalla precedente edizione, il volume tiene conto delle vaste riforme legislative, nazionali ed europee, e della giurisprudenza vivace e innovativa che ha interessato la materia.

    Di fronte ad una simile complessa normativa, articolata in centinaia di leggi, si avverte la necessità di avere un quadro preciso e chiaro delle disposizioni legislative vigenti.

    Per agevolare una consultazione rapida e puntuale, l’opera è strutturata in cinque parti... (continua)