Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 1148 Codice civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Acquisto dei frutti

Dispositivo dell'art. 1148 Codice civile

Il possessore di buona fede fa suoi i frutti naturali separati fino al giorno della domanda giudiziale e i frutti civili maturati fino allo stesso giorno. Egli, fino alla restituzione della cosa, risponde verso il rivendicante dei frutti percepiti dopo la domanda giudiziale e di quelli che avrebbe potuto percepire dopo tale data, usando la diligenza di un buon padre di famiglia.

Ratio Legis

L'articolo disciplina la sorte dei frutti in caso di obbligo di restituzione della cosa al rivendicante da parte del possessore.

Spiegazione dell'art. 1148 Codice civile

Frutti civili e frutti naturali

È in primo luogo da notare che, mentre l’art. 703 del codice del 1865 parlava di frutti in generale, la nuova disposizione distingue tra frutti naturali e frutti civili e per ciascuna delle due categorie precisa qual è il momento di acquisto.

Per i primi è stato conservato il principio dell’acquisto con la separazione, per i secondi è stato accolto, innovandosi rispetto al sistema del codice del 1865, il principio dell’acquisto giorno per giorno.


Frutti percipiendi

Una seconda innovazione riguarda i frutti che non sono stati acquistati ma che avrebbero potuto esserlo, ove la cosa fosse stata oggetto di un miglior sfruttamento (c.d. frutti percipiendi).

Mentre per il codice del 1865, secondo la migliore dottrina, il possessore di buona fede dopo la domanda giudiziale non era tenuto che alla restituzione dei frutti pervenutigli dopo tale domanda, la nuova legge stabilisce che egli risponda verso il rivendicante anche dei frutti « che avrebbe potuto percepire dopo tale data usando la diligenza di un buon padre di famiglia ».


Obblighi del possessore di mala fede

L'articolo non parla degli obblighi del possessore di mala fede, ma è chiaro che questi è tenuto a rappresentare al rivendicante tanto i frutti percetti quanto quelli percipiendi.

Relazione al Codice Civile

(Relazione del Ministro Guardasigilli Dino Grandi al Codice Civile del 4 aprile 1942)

540 Al possessore di buona fede, che sia tenuto a restituire la cosa, è riconosciuto il diritto ai frutti naturali separati fino al giorno della domanda giudiziale e ai frutti civili maturati fino allo stesso giorno (art. 1148 del c.c.). Non vi è in questo punto divergenza tra il sistema del codice anteriore e quello del nuovo codice. Ho però creduto opportuno precisare, completando la formula dell'art. 703 del codice del 1865, che il possessore, oltre che dei frutti percepiti dopo la domanda giudiziale, risponde verso il rivendicante dei frutti che avrebbe potuto percepire dopo tale data, usando la diligenza di un buon padre di famiglia. In armonia con l'art. 821 (art. 445 del codice del 1865), secondo cui chi fa propri i frutti deve, nei limiti del loro valore, rimborsare colui che abbia fatto spese per la produzione e il raccolto, è riconosciuto il diritto a tale rimborso al possessore che sia tenuto a restituire i frutti indebitamente percepiti (art. 1149 del c.c.).

Massime relative all'art. 1148 Codice civile

Cass. civ. n. 23035/2013

Il promissario acquirente di un fondo agricolo, che ne abbia conseguito la disponibilità a titolo di anticipata esecuzione di un contratto preliminare poi dichiarato nullo, in quanto detentore della cosa, è tenuto a restituire non solo il bene indebitamente goduto, ma anche le utilità "ab initio" ricavate dallo stesso, non rilevando, al riguardo, la disposizione di cui all'art. 1148 c.c., la quale limita temporalmente l'obbligo restitutorio dei frutti per il possessore in buona fede con decorrenza dal giorno della domanda giudiziale.

Cass. civ. n. 7536/2006

Il principio della presunzione di buona fede (art. 1148 c.c.), non limitato all'istituto del possesso di beni, ha portata generale, rilevando, in ambito contrattuale, nell'adempimento del debitore e nell'accettazione dell'adempimento da parte del creditore sicché il debitore, che eccepisca la violazione del principio di buona fede da parte del creditore nell'esigere la prestazione, ha l'onere di fornirne la relativa prova. Conseguentemente, il lavoratore (debitore della prestazione) che, illegittimamente licenziato e poi reintegrato, lamenti la violazione, da parte del datore (creditore), del principio di buona fede per non aver questi cooperato con una limitata modifica dell'organizzazione aziendale (medio tempore mutata) per rendere possibile una mansione adeguata alla sua ridotta capacità lavorativa, ha l'onere di provare l'esistenza di questa possibilità (la limitata modifica organizzativa, senza aggravio creditorio), quale presupposto della violazione dell'indicato principio.

Cass. civ. n. 2747/1998

L'obbligo di restituzione dei frutti percepiti e percipiendi dopo la domanda giudiziale posto dall'art. 1148 c.c. a carico del possessore si estende anche ai frutti prodotti dal bene a seguito dell'intervento dello stesso possessore, rilevando, a vantaggio di questi, tale intervento ai soli fini del rimborso delle spese, a norma del successivo art. 1149.

Cass. civ. n. 3315/1985

Il possesso di un bene, che sia stato acquisito in forza di un contratto poi dichiarato nullo, resta soggetto ai principi generali fissati dagli artt. 1147 e 1148 c.c., con la conseguenza che, ove sussista la buona fede (da presumersi) alla data del suddetto acquisto, la medesima buona fede non viene esclusa dalla mera proposizione della domanda rivolta a far valere quella nullità, ed il possessore è tenuto alla restituzione dei frutti solo a partire dalla data della domanda di rilascio.

Cass. civ. n. 1446/1985

La buona fede, che qualifica il possesso idoneo ex art. 1148 c.c. a determinare l'acquisto dei frutti della cosa posseduta fino al giorno della domanda giudiziale di restituzione, da una parte si presume (ex art. 1147, terzo comma, c.c.) d'altra parte prescinde dall'esistenza di un titolo mentre è rilevante (ex art. 1147, primo comma, citato) la cosiddetta opinio domini, ossia il ragionevole convincimento di poter esercitare sulla cosa posseduta il diritto di proprietà od altro diritto reale senza ledere la sfera altrui.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo

  • Il possesso

    Autore: Risi Carlo
    Editore: Giuffrè
    Collana: Il diritto privato oggi
    Data di pubblicazione: gennaio 2012
    Prezzo: 90,00 -5% 85,50 €
    Categorie: Possesso

    Il possesso, istituto di origini antiche, ancora oggi si impone per la sua incontestata attualità, a conferma della validità delle ragioni che sottendono la protezione accordata al possessore. La tutela del possesso, che è un potere esercitato in via meramente fattuale, affianca, quella assicurata dall'ordinamento al diritto di proprietà, fondato sul titolo, tant'è che, anche il possesso, alla stregua del diritto dominicale, assurge a criterio selettivo... (continua)

  • La quota di possesso a non domino

    Editore: Giuffrè
    Collana: Univ.Messina-Fac.economia e commercio
    Data di pubblicazione: marzo 2012
    Prezzo: 21,00 -5% 19,95 €
    Categorie: Possesso

    Se proprietà e possesso hanno costituito oggetto di approfondite trattazioni e svariate ricostruzioni, non altrettanta considerazione ha suscitato il rapporto tra comproprietà e compossesso, verosimilmente anche perché a fronte di una regolamentazione della prima non esistono disposizioni specifiche che disciplinino il secondo. In questa direzione è sembrato utile verificare sia sotto il profilo strutturale che funzionale la disciplina delle due situazioni al... (continua)

  • Il possesso

    Pagine: 184
    Data di pubblicazione: dicembre 2008
    Prezzo: 16,00 -5% 15,20 €
    Categorie: Possesso

    In questa prima parte della trattazione, dopo aver messo in luce il limite comune alle diverse impostazioni dottrinarie in tema di possesso (da Savigny ai nostri giorni), le quali tutte partono da categorie concettuali estranee alle concezioni dei giuristi romani, l'autore, da un canto ricostruisce su nuove basi il meccanismo acquisitivo dell'antico usus e il suo ampio ambito di operatività, dall'altro, in relazione alla tutela interdittale del possesso, individua la cerniera del... (continua)

  • La detenzione e le dentenzioni. Unità e pluralismo nelle situazioni di fatto contrapposte al possesso

    Editore: CEDAM
    Collana: Le monografie di Contratto e impresa
    Pagine: 280
    Data di pubblicazione: luglio 2012
    Prezzo: 26,00 -5% 24,70 €
    Categorie: Possesso

    La monografia, che reca una prefazione del Prof. Rodolfo Sacco, affronta lo studio della detenzione mediante un approccio che, in un’ottica tesa a fondare soluzioni e prospettive nuove per il diritto italiano, ricorre anche alla comparazione, in particolare con l’esperienza tedesca e con quella francese.

    Nel corso del primo capitolo, vengono individuate due fondamentali nozioni di «detenzione», entrambe riflesse nel sistema del codice civile, e cioè la... (continua)

  • Il possesso e la sua tutela. Lineamenti generali

    Editore: Giappichelli
    Collana: Biblioteca di diritto processuale civile
    Pagine: 224
    Data di pubblicazione: aprile 2012
    Prezzo: 26,00 -5% 24,70 €
    Categorie: Possesso
  • Il possesso

    Editore: UTET
    Collana: Giurisprudenza critica
    Data di pubblicazione: dicembre 2005
    Prezzo: 79,00 -5% 75,05 €
    Categorie: Possesso

    L'opera, ripercorrendo l'evoluzione dell'istituto, mira a fornire un quadro sistematico dell'intera materia del possesso al fine di offrirne uno studio completo ed aggiornato. Il possesso è stato analizzato con riguardo a tutte le principali problematiche ad esso connesse quali: la natura giuridica e la distinzione rispetto alla detenzione, l'oggetto, il processo possessorio e le peculiarità ad esso connesse, l'usucapione, la doppia alienazione mobiliare, il risarcimento del... (continua)

  • Possesso e prescrizione. Le nuove problematiche

    Editore: CEDAM
    Collana: Il giurista europeo
    Pagine: 176
    Data di pubblicazione: marzo 2012
    Prezzo: 15,00 -5% 14,25 €
    Categorie: Possesso

    La trattazione è dedicata ad alcuni aspetti del possesso di beni, disciplinato negli artt. 1140 e ss. Cod. civ., mentre restano escluse dal campo d’indagine fattispecie, previste in altre norme del codice civile, non connesse con la tematica sopra delimitata.

    Essa ha ad oggetto, inoltre, la detenzione, la cui disciplina si rinviene, in modo alquanto frammentario, in alcuni degli stessi articoli dettati in termini di possesso.

    La trattazione è inoltre... (continua)