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Articolo 1870 Codice civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Ricognizione

Dispositivo dell'art. 1870 Codice civile

Il debitore della rendita o di ogni altra prestazione annua che debba o possa durare oltre i dieci anni deve fornire a proprie spese al titolare, se questi lo richiede, un nuovo documento, trascorsi nove anni dalla data del precedente [2720] (1).

Note

(1) Si ritiene che la norma si applichi ad ogni ipotesi di prestazione superiore ai dieci anni od indeterminata, in quanto espressione di un principio generale. Analoga regola è espressamente prevista dall'art. 969 c.c. in relazione all'enfiteusi (957 c.c.).

Ratio Legis

La norma è volta a tutelare il creditore nel caso in cui il suo diritto sia contestato.

Spiegazione dell'art. 1870 Codice civile

Esegesi della norma

La dizione dell'articolo è migliorata rispetto a quella precedente: tra l'altro, si precisa che l'obbligo della ricognizione sussiste non solo per le rendite che devono durare per un periodo superiore a quello della prescrizione ordinaria, ma anche per quelle che possono durare per tale periodo.

Dati gli amplissimi termini in cui la norma è redatta, è poi chairo che essa trova applicazione non solo per le rendite perpetue, ma anche per quelle temporanee.

Relazione al Libro delle Obbligazioni

(Relazione del Guardasigilli al Progetto Ministeriale - Libro delle Obbligazioni 1941)

571 Infine:
a) ho ritenuto opportuno mantenere la soppressione dell'articolo 1787 cod. civ. proposta dalla Commissione reale: l'irretroattività della risoluzione per inadempimento rispetto ai terzi è stata infatti stabilita come norma generale (articolo 259);
b) ho trasferito in questa sede l'articolo 250 del progetto del 1936, dato che la norma si riferisce espressamente alle rendite; si è però considerato eccessivo richiedere la ricognizione per le rendite che debbano superare 20 anni o meno, e perciò si è modificata la norma in modo da renderla applicabile solo alle rendite ultraventennali e ai fini di una ricognizione da compiere ad ogni 18 anni (articolo 666).
Per le prestazioni che hanno carattere personale si è, in tal modo, venuto ad assegnare un termine superiore a quello di prescrizione; è noto, però, che le norme degli articoli 1563 e 2136 cod. civ. non servono a creare atti interruttivi, ma semplicemente a rinnovare il titolo.

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