Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 1855 Codice civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Operazione a tempo indeterminato

Dispositivo dell'art. 1855 Codice civile

Se l'operazione regolata in conto corrente è a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può recedere dal contratto [1373], dandone preavviso nel termine stabilito dagli usi o, in mancanza, entro quindici giorni (1).

Note

(1) Le banche predispongono contratti nei quali, di regola, è stabilito un termine per recedere.

Spiegazione dell'art. 1855 Codice civile

Diritto di recesso ed obbligo di avviso nelle operazioni a tempo indeterminato

Con netto riferimento a quanto già sancito nell' art. 1833 del c.c., viene ribadito, in caso di regolamento in conto corrente di operazioni e rapporti bancari, il diritto di disdetta delle parti qualora non sta stato preventivamente stabilito un termine determinato per la dutrata del rapporto (cfr. spiegazione dell' art. 1833 del c.c.).

È qui invece diverso il termine imposto dal legislatore rispetto a quello riferito al contratto di conto corrente a tempo indeterminato, per il quale il recesso dal contratto deve intervenire mediante avviso dato dagli usi o, in mancanza, entro 15 giorni. Per quanto strana possa apparire questa diversità di termini, essa può senz'altro giustificarsi con la diversità sostanziale dei rapporti ai quali il regolamento in conto corrente viene riferito. La maggiore larghezza dei termini per la disdetta dipende dal riferimento alle particolarità costitutive dei rapporti ed operazioni bancarie alle quali il regolamento in conto corrente viene riferito.

L'obbligo di disdetta (o facoltà di recesso) spetta ad entrambe le parti. Da ciò discende che allo scadere del termine di disdetta la banca è obbligata a dar corso agli eventuali ordini del cliente in merito alle operazioni in corso ed in merito ai rapporti reciproci assoggettati al regolamento in conto corrente, « salvo beninteso il caso che, dalla natura del rapporto fondamentale, non risulti il contrario, o che gli ordini dati durante il periodo di preavviso siano eseguibili solo dopo la scadenza » (Relazione n. 212).

La disdetta implica di per sé l' inesecuzione di quegli ordini che riguardano operazioni che vanno oltre la data di cessazione del contratto. Sembra, peraltro, possibile, mediante espressa pattuizione, la prosecuzione di qualche specifica operazione anche dopo la scadenza, pur risolvendosi in pieno il rapporto fondamentale. Resterà l'obbligo di esecuzione per quegli ordini ed operazioni che, iniziati prima delta disdetta, non possono aver materialmente termine se non in una data posteriore a quella fissata dalla disdetta stessa.

Relazione al Codice Civile

(Relazione del Ministro Guardasigilli Dino Grandi al Codice Civile del 4 aprile 1942)

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo