Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE
Diritto tributario -

L'evoluzione normativa del diritto penale tributario

AUTORE:
ANNO ACCADEMICO: 2019
TIPOLOGIA: Tesi di Laurea Magistrale
ATENEO: Universitą degli Studi della Campania
FACOLTÀ: Giurisprudenza
ABSTRACT
Il tema della mia tesi è l’evoluzione normativa del diritto penale tributario, una branca del diritto che ha ad oggetto i reati commessi in ambito fiscale. La scelta della tematica è stata fatta nella consapevolezza che si tratta di un tema complesso, tra profili sostanziali ed applicativi, e soprattutto di carattere multidisciplinare, facendo confluire al suo interno molteplici campi normativi (quello tributario e al contempo quello penale). Ho cercato, nella stesura di questo elaborato, di fornire una panoramica della disciplina di settore in questione, sviluppandola in due parti. Una prima parte, in cui ho elencato e spiegato i principi costituzionali che fondano il sistema tributario, per arrivare alla conclusione secondo la quale: il dovere fiscale di concorrere alle spese pubbliche (di cui all'art. 53 Cost.) rinviene la sua ratio in un principio puramente etico, quello della solidarietà economica (positivizzato nell’art. 2 Cost.) ed inteso come “senso di corresponsabilità del bene comune” tra i membri appartenenti alla stessa comunità.
Alla luce di quanto ho argomentato sul fondamento costituzionale, giurisprudenziale ed etico del principio di solidarietà, si è reso poi possibile ricostruire non solo i contorni del dovere tributario; ma anche, per converso, il fenomeno dell’evasione fiscale, quale rottura del vincolo di lealtà minimale che lega fra loro i cittadini, strutturando la disamina di quest’ultimo argomento in tre punti: in primis, le cause del fenomeno evasivo; in secondo luogo, i principali effetti economici derivanti da quest’ultimo; ed infine, il profilo delle strategie di contrasto al fenomeno evasivo, che si dimostrerà essere il focus del mio elaborato.
Ho trovato poi interessante approfondire la mia ricerca attraverso lo studio dei presupposti storico-ideologici della nozione di "tributo" per meglio comprendere la funzione dello stesso attraverso la lente della giustificazione etica della tassazione; ciò illustrando i maggiori orientamenti liberisti come: il filone liberista classico, quello liberista welfaristico ed il neoliberismo, a cui si sono contrapposte le teorie filosofiche consequenzialiste ed egualitariste.
Una seconda parte, che è poi il fulcro della mia trattazione, in cui invece ho osservato come la disciplina del Diritto Penale tributario sia stata oggetto, nel corso degli anni, di numerosissime riforme, seppur non organiche e con profili contraddittori sul piano della politica criminale, operate da un Legislatore che è parso più dedito a soddisfare l’idea di “una collettività che nell’evasione individua la causa del malessere economico e culturale dell’intero Paese”, piuttosto che perseguire, con il giusto equilibrio, le finalità punitive e di prevenzione generale. A dimostrazione di tale premessa, negli ultimi due capitoli ho approfondito gli svariati interventi riformatori che hanno contribuito più e più volte a rimodellare il volto del sistema penal-tributario, cercando di evidenziarne non solo il profilo normativo, ma anche le ragioni che hanno spinto il legislatore a cambiare via via prospettiva nella disciplina dei reati tributari, attraverso l’apporto delle pronunce giurisprudenziali e degli orientamenti dottrinali.

Indice (COMPLETO)Apri

Bibliografia (ESTRATTO)Apri

Tesi (ESTRATTO)Apri