-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25175 del 14 settembre 2025
«Il principio di automaticità delle prestazioni previdenziali sancito dall'art. 2116 c.c., si applica anche al TFR erogato dal Fondo di Tesoreria, con esclusione della decadenza per prescrizione dei contributi, garantendo comunque il diritto del...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 22802 del 7 agosto 2025
«In tema di omesso versamento dei contributi previdenziali da parte del datore di lavoro, la facoltà di chiedere all'INPS la costituzione della rendita vitalizia reversibile disciplinata dall'art. 13 della l. n. 1338 del 1962 - esercitabile sia dal...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26248 del 11 settembre 2023
« In caso di omesso versamento dei contributi da parte del datore di lavoro, il nostro ordinamento non prevede un'azione dell'assicurato volta ad ottenere la condanna dell'ente previdenziale alla "regolarizzazione" della sua posizione contributiva,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8921 del 29 marzo 2023
«La prescrizione dei contributi previdenziali inizia a decorrere dallo spirare del termine fissato dall'ordinamento per il pagamento della contribuzione, ossia dal giorno 21 del mese successivo a quello della maturazione del diritto alla...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21793 del 2 agosto 2024
«Quando una parte si assume con scrittura privata un obbligo unilaterale di eseguire lavori di riparazione specificando anche la responsabilità per la cattiva esecuzione e il ritardo nell'esecuzione, tale obbligo non è soggetto ai termini di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18409 del 7 luglio 2025
«In tema di appalto, qualora l'opera appaltata sia affetta da vizi occulti o non conoscibili, perché non apparenti all'esterno, il termine di prescrizione dell'azione di garanzia decorre dalla scoperta dei vizi (che sia successiva alla consegna),...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22649 del 5 agosto 2025
«In tema di appalto, l'azione contro l'appaltatore, ai sensi dell'art. 1667, comma 3, c.c., si prescrive in due anni decorrenti dalla consegna definitiva dei lavori, in caso di vizi palesi e riconoscibili, ovvero, laddove occulti o non...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24002 del 27 agosto 2025
«In caso di denuncia di vizi occulti della cosa venduta, i termini di decadenza e di prescrizione dell'azione di garanzia prevista dall'art. 1667 c.c. decorrono non dalla consegna del bene, bensì dal momento della scoperta dei vizi stessi....»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28958 del 18 ottobre 2023
«In caso di rovina o di gravi difetti di cose immobili destinate a durare nel tempo l'art. 1669 c.c. prevede una responsabilità decennale dell'appaltatore, ancorando però la relativa azione del committente a precisi termini di decadenza e...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31301 del 10 novembre 2023
«Poiché la responsabilità ex art. 1669 c.c. è speciale rispetto a quella prevista dalla norma generale di cui all'art. 2043 c.c., l'applicazione di quest'ultima può essere invocata soltanto ove non ricorrano i presupposti oggettivi e soggettivi...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1009 del 15 gennaio 2025
«A fronte dell'eccezione di prescrizione ex art. 1669, co. 2 cod. civ., il giudice è tenuto a verificare il decorso dell'annualità dalla data della denuncia, valutando altresì ed in concreto il momento in cui il committente ha acquisito...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1909 del 27 gennaio 2025
«In tema di appalto, ai fini della valutazione della fondatezza dell'eccezione di prescrizione ex art. 1669, comma 2, c.c, il giudice è tenuto non solo a considerare il decorso formale del termine annuale dalla data della denuncia, ma anche ad...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18765 del 9 luglio 2025
«Qualora la rovina o il difetto di bene immobile sia imputabile a più appaltatori, la responsabilità di questi, nei confronti del committente o degli aventi causa del committente, a norma dell'art 1669 c.c., è regolata dal principio della...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26285 del 8 ottobre 2024
«Quando il contratto tra le parti non prevede uno scambio di cosa contro prezzo né alcuna forma di appalto di servizi ma regola solo le modalità future di acquisto, si configura come un "contratto-quadro" e non come contratto di trasporto ai sensi...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11622 del 30 aprile 2024
«La qualificazione formale del rapporto come lavoro socialmente utile e per pubblica utilità non impedisce di accertare che, in base alle modalità concrete di svolgimento, esso si sia configurato come lavoro subordinato, con conseguente insorgenza...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8927 del 28 gennaio 2025
«Per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 41 del 2024, il provvedimento di archiviazione per avvenuta estinzione del reato conseguente alla sua prescrizione, che contiene affermazioni sulla sussistenza dello stesso e sulla...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19568 del 10 luglio 2023
«In tema di responsabilità del Ministero della Salute per i danni da trasfusione di sangue infetto, il diritto al risarcimento dei danni invocati dal congiunto "iure proprio", in caso di decesso del danneggiato a causa del contagio, si prescrive...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29184 del 20 ottobre 2023
«In tema di spese legali, nella specie di gratuito patrocinio, i Protocolli di intesa stipulati presso i singoli uffici giudiziari (fra Presidente del Tribunale, Presidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati, Presidenti delle Camere civili e...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16383 del 9 giugno 2023
«In tema di compensi dell'avvocato, ove il giudice accerti l'assenza di un accordo vincolante tra professionista e cliente, legittimamente va applicato il terzo comma dell'art. 2233 cod. civ., nel testo introdotto dall'art. 2 del D.L. n. 223 del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9883 del 13 aprile 2023
«In tema di prescrizione, al diritto al risarcimento del danno da fatto illecito considerato dalla legge anche come illecito penale si applicano gli istituti della sospensione e dell'interruzione della prescrizione relativi al reato nei soli casi...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9100 del 31 marzo 2023
«In tema di risarcimento del danno alla salute causato da emotrasfusione con sangue infetto, la presentazione della domanda di indennizzo in sede amministrativa ex l. n. 210 del 1992 produce un effetto interruttivo della prescrizione di natura...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20522 del 8 marzo 2022
«In tema di motivazione della sentenza, il giudice dell'impugnazione non è obbligato a motivare in ordine al mancato accoglimento di istanze, nel caso in cui esse appaiano improponibili per genericità o per manifesta infondatezza. (Fattispecie...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9101 del 24 gennaio 2023
«In tema di illecito trasferimento all’estero di cose di interesse storico, archeologico o artistico, la confisca prevista dall’art. 174, comma 3, d.lg. n. 42/2004, data la sua natura di misura recuperatoria di carattere amministrativo, deve essere...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22034 del 11 aprile 2019
«In tema di lottizzazione abusiva, il giudice del dibattimento non è tenuto all'immediata declaratoria della causa di estinzione del reato per intervenuta prescrizione nel corso del giudizio ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen., dovendo...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8135 del 31 gennaio 2019
«In tema di impugnazioni, l'imputato che, senza aver rinunciato alla prescrizione, proponga ricorso per cassazione avverso sentenza di non doversi procedere per intervenuta prescrizione, è tenuto, a pena di inammissibilità, a dedurre specifici...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43690 del 10 settembre 2021
«In tema di giudizio di cassazione, qualora la sentenza di appello abbia illegittimamente dichiarato l'inammissibilità dell'impugnazione avverso la condanna di primo grado e si proceda contestualmente anche agli effetti civili, la Corte, ove abbia...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18069 del 20 gennaio 2022
«È inammissibile, per genericità dei motivi, il ricorso per cassazione avverso la sentenza dichiarativa della prescrizione del reato, con cui sia dedotta la sussistenza dei presupposti per l'assoluzione dell'imputato ex art. 129, comma 1, cod....»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1259 del 26 ottobre 2022
«Il principio di immediata declaratoria delle cause di non punibilità di cui all'art. 129 cod. proc. pen. opera anche nel caso in cui la causa estintiva del reato ricorra contestualmente a una nullità processuale assoluta e insanabile, a condizione...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33030 del 24 maggio 2023
«A fronte di una sentenza di appello confermativa della declaratoria di prescrizione, il ricorso per cassazione che deduca la mancata adozione di una pronuncia di proscioglimento nel merito, ai sensi dell' art. 129, comma 2, cod. proc. pen., deve...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38955 del 30 settembre 2025
«È inammissibile, per mancanza di interesse, il ricorso per cassazione del pubblico ministero con cui sono dedotte carenze nell'accertamento dei fatti in ordine a una pronuncia assolutoria con la formula "perché il fatto non sussiste", nel caso in...»