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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9397 del 1 febbraio 2024
«In tema di sostituzione di pene detentive brevi, il disposto di cui all'art. 56-quater legge 24 novembre 1981, n. 689, introdotto dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, consentendo al giudice di determinare, in maniera personalizzata, il valore...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2357 del 12 ottobre 2023
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, il giudicato sul motivato provvedimento di rigetto, formatosi successivamente all'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, preclude al giudice dell'esecuzione l'esame...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2356 del 12 ottobre 2023
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, il principio secondo cui i limiti di legge per l'ammissione sono riferiti alla pena irrogata in sentenza e non a quella residua, ancora da espiare, opera anche nel caso di applicazione da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50440 del 8 novembre 2023
«Quando l'imputato sia presente all'udienza e non interferisca nelle richieste formulate in sua vece dal difensore, privo di procura speciale, queste ultime devono comunque considerarsi legittime. Ora, se è vero che la sostituzione della reclusione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43848 del 29 settembre 2023
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, il giudice non deve in ogni caso proporre all'imputato l'applicazione di una pena sostitutiva, essendo investito, al riguardo, di un potere discrezionale, sicché l'omessa formulazione,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37022 del 28 giugno 2023
«In tema di pene sostitutive delle pene detentive brevi, ai fini dell'applicazione della disciplina transitoria di cui all'art. 95, comma 1, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la pronuncia della sentenza da parte del giudice di appello determina in sé...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26628 del 24 aprile 2024
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in rapporto agli artt. 3 e 27 Cost., dell'art. 285, cod. pen. nella parte in cui, prevedendo la pena fissa dell'ergastolo, non consente al giudice di adeguare la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25133 del 13 maggio 2025
«In tema di esecuzione, sono "interessati", e, quindi, legittimati a partecipare al procedimento, i titolari di situazioni giuridiche soggettive astrattamente tutelabili nel processo di cognizione (persone offese, parti civili, terzi estranei...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6528 del 24 gennaio 2025
«È legittima l'applicazione d'ufficio, da parte del giudice di appello, delle pene accessorie, non applicate in primo grado, che conseguono di diritto alla condanna come effetti della stessa, ancorché la cognizione della specifica questione non sia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9062 del 16 dicembre 2022
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 29, comma primo, cod. pen., nella parte in cui prevede la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per la durata di anni cinque, sollevata in relazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23203 del 5 marzo 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 32-quinquies cod. pen. per contrasto con gli artt. 3 e 27 Cost., nella parte in cui prevede che la pena accessoria dell'estinzione del rapporto di pubblico impiego...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 27515 del 10 aprile 2025
«"Il delitto di epidemia colposa, previsto dagli artt. 438 e 452 cod. pen., può essere integrato anche da una condotta omissiva ai sensi dell'art. 40, secondo comma, cod. pen., laddove il soggetto che ha l'obbligo giuridico di impedire l'evento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23175 del 28 maggio 2025
«In tema di responsabilità omissiva impropria dei sindaci rispetto a condotte di bancarotta fraudolenta materialmente consumate dagli amministratori, la causalità omissiva di natura concorsuale rappresenta la prima condizione autonoma - non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18169 del 23 aprile 2025
«In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, per valutare la responsabilità del committente in caso di infortunio è necessario verificare, in concreto, l'incidenza della sua condotta nell'eziologia dell'evento, a fronte delle capacità...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15486 del 21 marzo 2025
«In tema di nesso causale tra esposizione ad amianto e morte del lavoratore, è necessario valutare, nel caso di più datori di lavoro succedutisi nel tempo in cui la parte lesa svolse la propria attività a contatto con l'amianto, quale sia stata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2030 del 21 novembre 2024
«In tema di reati colposi omissivi, la posizione di garanzia in contesti di tipo parafamiliare può essere generata, oltre che da un'investitura formale, anche dall'esercizio, di fatto, delle funzioni tipiche del garante, mediante comportamento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26553 del 19 giugno 2024
«In tema di reati contro la persona, la società concessionaria del servizio di gestione dell'area di sponda lago attrezzata risponde della morte dell'utilizzatore della piattaforma gonfiabile per colpa omissiva, attesa l'esistenza di una posizione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 23661 del 27 marzo 2024
«In tema di sicurezza dei lavoratori che eseguono lavori in quota, il datore di lavoro, ai sensi dell'art. 111, d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, è tenuto ad adottare misure di protezione collettiva in via prioritaria rispetto a misure di protezione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22587 del 18 aprile 2024
«Da un lato, il principio della c.d. causalità della colpa impone di ritenere ascrivibile all'autore a titolo di colpa non qualsiasi evento riconducibile causalmente alla condotta trasgressiva ma solo quello evitabile con la condotta non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 51602 del 6 dicembre 2023
«Nel reato colposo omissivo improprio il rapporto di causalità tra omissione ed evento non può ritenersi sussistente sulla base del solo coefficiente di probabilità statistica, ma deve essere verificato alla stregua di un giudizio di alta...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31815 del 21 marzo 2023
«In tema di responsabilità per colpa professionale, con riferimento all'accertamento della sussistenza del nesso di causalità tra la condotta omissiva imputata al medico e la determinazione dell'evento lesivo, il giudice deve verificare la validità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28257 del 10 maggio 2023
«Il prestanome degli effettivi gestori della società fallita risulta senza alcun dubbio il destinatario dell'obbligo relativo alla regolare tenuta e conservazione dei libri contabili, sancito dall'art. 2392 cod. civ., non essendo egli esonerato dal...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12555 del 22 febbraio 2023
« Risponde del reato di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone il gestore di un pubblico esercizio che non impedisca i continui schiamazzi provocati dagli avventori in sosta davanti al locale anche nelle ore notturne, ciò in base al...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16305 del 5 aprile 2023
«Se i titolari della posizione di garanzia in materia di sicurezza del lavoro sono più di uno, il nesso di causale non viene meno per il mancato intervento da parte di un altro obbligato a impedire l'evento, configurandosi un concorso di cause ex...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 49667 del 10 novembre 2023
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di colpa in concreto, per l'evento mortale.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44677 del 13 luglio 2025
«Sussiste il delitto di omicidio volontario, e non quello di omicidio preterintenzionale, caratterizzato dalla totale assenza di volontà omicida, nel caso in cui la condotta dell'agente riveli, alla stregua delle regole di comune esperienza, la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16108 del 5 aprile 2023
«Per la sussistenza della colpa sul piano oggettivo viene in rilievo il dovere di osservanza della regola cautelare ma anche la individuazione, preventiva, della stessa regola cautelare e del suo atteggiarsi in relazione all'area di rischio...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38802 del 25 settembre 2024
«In tema omessa dichiarazione, la prova del dolo specifico di evasione può essere desunta dall'entità del superamento della soglia di punibilità vigente, unitamente alla piena consapevolezza, da parte del contribuente obbligato, dell'esatto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35016 del 17 giugno 2025
«In tema di colpa, accertato il nesso di causalità tra omissione ed evento dannoso, è irrilevante, ai fini dell'affermazione di responsabilità, il grado di incidenza della condotta omissiva rispetto alla verificazione dell'evento, nel caso in cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17965 del 14 febbraio 2024
«In tema di delitto di istigazione o aiuto al suicidio, la condotta di partecipazione morale, che sul piano condizionalistico deve presentare un "intrinseco finalismo" orientato all'esito suicidiario, sotto il profilo soggettivo deve essere...»