-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13650 del 16 gennaio 2020
«In tema di incidente probatorio, la partecipazione dell'indagato all'assunzione della prova dichiarativa non è disciplinata dall'art. 127, commi 3 e 4, cod. proc. pen., in assenza di un espresso rinvio a tale norma nell'art. 401, comma 3, cod....»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5454 del 27 ottobre 2022
«Il rinvio all'art. 127 cod. proc. pen. operato in altre norme dello stesso codice, non con l'ampia formula "a norma dell'art. 127", ma con espressioni quali "nelle forme previste dall'art. 127" o equivalenti, non implica la ricezione completa del...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10982 del 5 dicembre 2022
«E' inammissibile il ricorso per cassazione, proposto ai sensi dell'art. 127, comma 7, cod. proc. pen., avverso l'ordinanza del giudice per le indagini preliminari resa a seguito dell'udienza prevista dall'art. 269, comma 2, cod. proc. pen., con il...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22963 del 9 marzo 2023
«La sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto nei confronti del minorenne deve essere pronunciata dal giudice per le indagini preliminari con la procedura camerale partecipata, conformemente alle disposizioni di cui all'art. 127...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16084 del 13 febbraio 2025
«In tema di procedimento di esecuzione, l'impedimento a comparire dell'interessato rileva nel caso in cui lo stesso abbia chiesto di essere sentito personalmente, sempreché sia rappresentato con modalità tali da poter essere apprezzato e valutato...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 35682 del 15 ottobre 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, l'attribuzione al giudice penale della...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 43293 del 27 ottobre 2021
«In tema di messa alla prova, il procuratore generale presso la corte di appello è legittimato ad impugnare l'ordinanza di accoglimento dell'istanza di sospensione del procedimento unitamente alla sentenza con la quale il giudice dichiara...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20772 del 24 aprile 2019
«Il richiamo operato dall'art. 444 cod. proc. pen. all'art. 129 dello stesso codice comporta che, malgrado il patteggiamento sulla pena intervenuto tra le parti, il giudice deve emettere una pronuncia di proscioglimento quando riconosce -...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22034 del 11 aprile 2019
«In tema di lottizzazione abusiva, il giudice del dibattimento non è tenuto all'immediata declaratoria della causa di estinzione del reato per intervenuta prescrizione nel corso del giudizio ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen., dovendo...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39159 del 10 settembre 2019
«La sentenza del giudice di merito che applichi la pena su richiesta delle parti escludendo che ricorra una delle ipotesi proscioglimento previste dall'art. 129 cod. proc. pen., può essere oggetto di controllo di legittimità, sotto il profilo del...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5679 del 9 novembre 2018
«In tema di manipolazione di mercato e di impatto degli artt. 50 della Carta di Nizza e 4 Prot. 7 CEDU, nella lettura offerta dalle Corti europee, sul "doppio binario sanzionatorio" previsto dal d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, nel caso di...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8135 del 31 gennaio 2019
«In tema di impugnazioni, l'imputato che, senza aver rinunciato alla prescrizione, proponga ricorso per cassazione avverso sentenza di non doversi procedere per intervenuta prescrizione, è tenuto, a pena di inammissibilità, a dedurre specifici...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36240 del 26 novembre 2020
«Il giudice per le indagini preliminari investito della richiesta di emissione di un decreto penale di condanna può pronunciare sentenza di proscioglimento solo per una delle ipotesi tassativamente indicate nell'art. 129 cod. proc. pen. e non anche...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2175 del 25 novembre 2020
«La causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen. può essere rilevata di ufficio dal giudice d'appello in quanto, per assimilazione alle altre cause di proscioglimento per le quali vi è l'obbligo di immediata declaratoria in ogni stato...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19917 del 9 aprile 2021
«La previsione di cui all'art. 129, comma 2, cod. proc. pen. non trova applicazione nel giudizio di legittimità relativo a sentenza di assoluzione resa in grado d'appello promosso dalla sola parte civile, in quanto, essendo ispirata a ragioni di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23689 del 6 maggio 2021
«In tema di applicazione delle disposizioni di cui all'art. 129 cod. proc. pen., la questione attinente alla procedibilità dell'azione penale è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del procedimento e, quindi, può essere dedotta per la prima...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43690 del 10 settembre 2021
«In tema di giudizio di cassazione, qualora la sentenza di appello abbia illegittimamente dichiarato l'inammissibilità dell'impugnazione avverso la condanna di primo grado e si proceda contestualmente anche agli effetti civili, la Corte, ove abbia...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27869 del 8 aprile 2022
«È ammissibile il ricorso per cassazione con il quale si deduce per la prima volta, in difetto di un previo e possibile motivo di appello ed anche con un unico motivo, che il fatto non è previsto dalla legge come reato ex art. 129, comma 1, cod....»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44157 del 3 ottobre 2023
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48347 del 4 ottobre 2023
«E' affetta da nullità assoluta di ordine generale, per violazione del principio del contraddittorio, la sentenza di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. per carenza della prescritta condizione di procedibilità del reato, alla luce del...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7022 del 16 gennaio 2024
«In tema di misure cautelari personali, qualora in pendenza del ricorso per cassazione sopraggiunga la morte del ricorrente, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile, in quanto spetta solo al giudice del procedimento principale...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13775 del 24 gennaio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14710 del 27 marzo 2024
«E' affetta da nullità assoluta di ordine generale, per violazione del principio del contraddittorio, la sentenza di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. per carenza della prescritta condizione di procedibilità del reato, alla luce del...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27181 del 21 febbraio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica di cui al d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, il giudice del dibattimento, ove sia spirato il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato in assenza di proposizione della...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29184 del 15 luglio 2025
«Nel caso in cui il fatto per il quale è stata pronunciata condanna in primo grado risulti non più previsto dalla legge come reato, il giudice dell'impugnazione, ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen., è tenuto all'immediato proscioglimento...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40710 del 24 novembre 2025
«Il giudice deve dichiarare l'estinzione del reato per intervenuta prescrizione senza procedere ad alcun approfondimento nella valutazione del materiale probatorio agli atti, ove constati la mancanza di prova evidente dell'innocenza ex art. 129,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4849 del 16 febbraio 2023
«All'amministratore di una società non può essere imputato a titolo di responsabilità ex art. 2392 c.c. di aver compiuto scelte inopportune dal punto di vista economico, poiché il giudizio sulla diligenza dell'amministratore nell'adempimento del...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3552 del 6 febbraio 2023
«L'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori ex art. 2394 c.c., esercitata dal curatore fallimentare a norma dell'art. 146 l. fall., è soggetta a prescrizione quinquennale che decorre dal momento dell'oggettiva percepibilità, da...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25192 del 17 febbraio 2025
«La Corte di cassazione deve disporre l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata nel caso in cui il giudice di appello, dopo aver pronunciato tale decisione, abbia accolto la richiesta dell'imputato di avvio di un programma di giustizia...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6595 del 12 dicembre 2023
«È inammissibile il ricorso per cassazione avverso il provvedimento con cui il giudice nega al richiedente l'accesso ai programmi di giustizia riparativa ai sensi dell'art. 129-bis cod. proc. pen., non avendo lo stesso natura giurisdizionale....»