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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47645 del 4 ottobre 2023
«In ordine al momento consumativo del delitto di cui all'art. 316-bis c.p., pur essendo rilevante il termine fissato con l'atto di erogazione del finanziamento, l'individuazione del tempo dell'omessa destinazione di questo può tuttavia dipendere da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38294 del 25 settembre 2024
«La configurazione del delitto di disastro ambientale, ai fini dell'applicazione della custodia cautelare, non può essere contestata in termini generici e richiede un preciso confronto con gli argomenti giuridici e fattuali posti a fondamento della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16219 del 11 giugno 2024
«L'eccezione di inadempimento ex art. 1460 c.c. opera su un piano differente dal criterio dell'importanza dell'inadempimento rilevante ex art. 1455 cod. civ., poiché la prima involge una valutazione di confronto tra i due inadempimenti mentre...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45238 del 6 novembre 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 605, comma sesto, cod. pen., introdotto dall'art. 2, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, per contrasto con gli artt. 3 e 76 Cost., nella parte in cui...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15054 del 29 maggio 2024
«La liquidazione del danno da responsabilità per cattiva gestione degli amministratori delle società di capitali, disciplinata agli articoli 2392 e ss. nonché 2476 del codice civile, dovendo trovare operatività i principi generali di cui agli...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 14316 del 22 maggio 2024
«In tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto, la conoscenza dello stato di disabilità del lavoratore - o la possibilità di conoscerlo secondo l'ordinaria diligenza - da parte del datore di lavoro fa sorgere l'onere datoriale -...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24979 del 22 dicembre 2017
«In tema di reato continuato, nel caso in cui il giudice, inflitta la pena nella misura minima edittale, l'abbia aumentata per la continuazione in modo esiguo, non è tenuto a giustificare con motivazione esplicita il suo operato, sia perché deve...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37691 del 16 settembre 2022
«Il mezzo di prova del confronto non costituisce adempimento di cui sia imposta obbligatoriamente l'effettuazione, in quanto, a fronte di contrastanti versioni fornite dai dichiaranti, spetta al giudice apprezzare, secondo il proprio libero...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2557 del 18 ottobre 2023
«Per aversi mutamento del fatto occorre una trasformazione radicale, nei suoi elementi essenziali, della fattispecie concreta, sì da pervenire ad un'incertezza sull'oggetto dell'imputazione da cui scaturisca un reale pregiudizio dei diritti della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47035 del 12 aprile 2023
«Sussiste la violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza solo se il fatto contestato sia mutato nei suoi elementi essenziali, in modo che si configuri un'incertezza sull'oggetto dell'imputazione da cui scaturisca un reale...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6257 del 20 novembre 2024
«In tema di valutazione della prova, le percezioni che il giudice trae direttamente dagli atti processuali, rientrando nella sua sfera di cognizione, possono essere poste a fondamento della decisione di condanna, a condizione che siano accompagnate...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2589 del 14 ottobre 2022
«Assolvere l'obbligo di motivazione rafforzata significa dimostrare di avere compiuto un'analisi stringente, approfondita, piena del provvedimento impugnato e spiegare, anche in ragione dei motivi di impugnazione e del perimetro cognitivo devoluto,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38139 del 13 settembre 2024
«In tema di impugnazione, nel caso in cui si pervenga, all'esito del giudizio di rinvio, ad una decisione di condanna conforme a quella resa in primo grado e difforme rispetto a quella di assoluzione pronunziata in appello e annullata dalla Corte...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11544 del 6 dicembre 2023
«Il giudice dell'esecuzione, richiesto della revoca della sentenza per sopravvenuta abolitio criminis, ai sensi dell'art. 673 cod. proc. pen., non può ricostruire la vicenda per cui vi è stata condanna in termini diversi da quelli definiti con la...»