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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19506 del 16 luglio 2024
«Nella liquidazione del danno non patrimoniale mediante l'applicazione del criterio tabellare, il danneggiato ha l'onere di chiedere che la liquidazione avvenga in base alle tabelle, ma non anche quello di produrle in giudizio, in quanto esse...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15352 del 31 maggio 2024
«In tema di trasporto aereo internazionale, il danno non patrimoniale non è configurabile in re ipsa, dovendosi necessariamente accertare, ai fini della relativa risarcibilità, sia la lesione grave di un interesse inviolabile costituzionalmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 7923 del 23 marzo 2024
«In tema di risarcimento del danno non patrimoniale in caso di morte causata da un illecito, il danno morale terminale e quello biologico terminale si distinguono perché il primo (danno da lucida agonia o danno catastrofale o catastrofico) consiste...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5769 del 4 marzo 2024
«In tema di risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale, la presunzione iuris tantum di esistenza del pregiudizio - configurabile per i membri della famiglia nucleare "successiva" (coniuge e figli) - si estende ai membri della famiglia...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5753 del 4 marzo 2024
«Il danno alla salute che può patire la vittima di lesioni personali, la quale sopravviva quodam tempore e poi deceda a causa della gravità delle lesioni, dal punto di vista medico-legale può consistere solo in una invalidità temporanea, mai in una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5609 del 1 marzo 2024
«La quantificazione del danno non patrimoniale subito dalla vittima in conseguenza di un pregiudizio alla salute è riservata al giudice e deve essere eseguita in conformità ai criteri e ai parametri di legge, non essendo devoluta al consulente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4415 del 19 febbraio 2024
«In tema di risarcimento dei danni conseguenti a emotrasfusioni infette, l'indennizzo ex art. 2, comma 3, della l. n. 210 del 1992, non dev'essere scomputato, in applicazione del principio della compensatio lucri cum damno, dalla somma liquidata a...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3448 del 6 febbraio 2024
«Nel caso in cui, a fronte di una domanda di risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale, il giudice italiano sia chiamato ad applicare la legge straniera, la liquidazione deve ispirarsi ai criteri propri di quest'ultima (purché...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2013 del 21 novembre 2019
«La persona offesa costituitasi parte civile nel processo di cognizione è legittimata a proporre incidente di esecuzione, trattandosi di soggetto che può essere ricompreso nella nozione di "interessato" cui fa riferimento l'art. 666, comma 1, cod....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3776 del 24 novembre 2020
«Nel rito che si istaura con decreto di giudizio immediato, la persona offesa non ancora costituitasi parte civile può validamente assolvere l'onere di presentazione della lista testimoniale anche mediante il deposito di una memoria ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15222 del 30 maggio 2023
«In tema di condominio solo i condomini, titolari di diritti reali sulle unità immobiliari, hanno la facoltà di impugnare le deliberazioni dell'assemblea; facoltà riconosciuta anche ai conduttori limitatamente alle ipotesi regolate dall'art. 10,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31367 del 1 dicembre 2025
«In tema di responsabilità datoriale, ove non sia configurabile una condotta di mobbing, per l'insussistenza di un intento persecutorio idoneo ad unificare la pluralità continuata di comportamenti pregiudizievoli, può pur sempre essere ravvisabile...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6084 del 16 marzo 2025
«Nel giudizio per il risarcimento del danno derivante da infortunio sul lavoro, l'onere gravante sul prestatore di provare l'inadempimento non comprende anche l'individuazione delle specifiche norme di cautela violate, specie ove non si tratti di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22161 del 6 agosto 2024
«Nel contesto del pubblico impiego, l'assegnazione a mansioni forzatamente inattive e situazioni di isolamento lavorativo costituisce una violazione dell'art. 2087 cod. civ., indipendentemente dalla presenza di un intento persecutorio o...»
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Cassazione civile, ordinanza n. 19361 del 17 luglio 2024
«L'onere di allegazione e prova dell'illecito fondante la pretesa risarcitoria e del relativo danno spetta a chi agisce in giudizio, mentre l'onere della prova dell'osservanza degli obblighi di prevenzione posti dal datore di lavoro, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3856 del 12 febbraio 2024
«La responsabilità del datore di lavoro per il pregiudizio all'integrità fisica e alla personalità morale dei prestatori di lavoro copre un ambito ben più ampio rispetto alla specifica ipotesi del mobbing, che presuppone la reiterazione di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3692 del 7 febbraio 2023
«In tema di responsabilità del datore di lavoro per danni alla salute del dipendente, anche ove non sia configurabile una condotta di "mobbing", per l'insussistenza di un intento persecutorio idoneo ad unificare la pluralità continuata di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36530 del 29 dicembre 2023
«In tema di responsabilità civile per diffamazione a mezzo stampa, l'efficacia esimente del diritto di critica postula la verità (anche putativa) del fatto suscettibile di rivestire valenza diffamatoria e non di altri, nemmeno se costituenti il...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35998 del 27 dicembre 2023
«In ragione dell'inconfigurabilità di un danno tanatologico, la perdita della vita anticipatamente rispetto a quando si sarebbe verificata per causa non imputabile al responsabile non integra un danno risarcibile per colui che la subisce...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35352 del 18 dicembre 2023
«Il danno non patrimoniale, costituendo anch'esso pur sempre un danno-conseguenza, deve essere specificamente allegato e provato ai fini risarcitori, anche mediante presunzioni, mai potendo considerarsi in re ipsa. Il danno alla reputazione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35250 del 18 dicembre 2023
«Il danno non patrimoniale, costituendo anch'esso pur sempre un danno-conseguenza, deve essere specificamente allegato e provato ai fini risarcitori, anche mediante presunzioni, mai potendo considerarsi in re ipsa. Il danno alla reputazione,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33276 del 29 novembre 2023
«Il danno non patrimoniale derivante dalla lesione dei diritti inviolabili della persona è risarcibile a condizione che l'interesse leso abbia rilevanza costituzionale, che la lesione dell'interesse sia grave (nel senso che l'offesa superi la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31867 del 15 novembre 2023
«In tema di risarcimento del danno da lesione o perdita del rapporto parentale, in caso di assenza del rapporto di parentela, non è sufficiente l'allegazione della mera convivenza, ma è necessaria l'allegazione della lesione di un legame affettivo....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1589 del 11 dicembre 2020
«La parte che nomini un nuovo difensore di fiducia, in sostituzione di quello revocato, ha l'onere di informarlo in ordine allo stato in cui si trova il processo, sicché il mancato intervento del nuovo difensore nel giudizio di appello, il cui...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7151 del 18 dicembre 2020
«Ai fini del ricorso per cassazione, la nomina del difensore di fiducia costituisce un atto formale che non ammette equipollenti, atteso che l'art. 613, comma 2, cod. proc. pen., nel prevedere espressamente che «il difensore è nominato per la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16579 del 11 gennaio 2022
«Nel giudizio di legittimità, la nomina di un terzo difensore iscritto nell'albo delle giurisdizioni superiori, non effettuata ai fini della presentazione del ricorso, già proposto dagli altri difensori abilitati al patrocinio dinanzi alla Corte di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39570 del 12 settembre 2019
«La rinuncia al mandato difensivo comporta l'obbligo per il giudice - a pena di nullità, salva l'insussistenza di alcun concreto pregiudizio per la difesa - di nominare all'imputato, che non abbia provveduto ad una nuova nomina fiduciaria, un...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10697 del 16 dicembre 2021
«Il difensore di ufficio nominato, a norma dell'art. 97, comma 4, cod. proc. pen., in sostituzione di quello di fiducia non comparso, ne esercita i diritti e ne assume i doveri fino al momento in cui il sostituito non vi provveda personalmente,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15892 del 17 febbraio 2022
«Il difensore nominato ai sensi dell'art. 97, comma 4, cod. proc. pen. esercita i diritti e assume i doveri del difensore che sostituisce, sicché è tenuto a verificare l'eventuale sussistenza di nullità da eccepire tempestivamente, che risultano...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33237 del 18 dicembre 2024
«La valutazione circa la sussistenza degli elementi dai quali inferire l'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato costituisce un accertamento di fatto. La Corte di Cassazione può sindacare tale giudizio solo relativamente all'individuazione...»