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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27986 del 15 aprile 2016
«La causa di giustificazione dell'esercizio del diritto di cronaca non opera in riferimento al reato di pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale, dovendosi ritenere che, in relazione a tale ipotesi, il legislatore ha valutato...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8499 del 26 novembre 2020
«Il reato, formale e di pericolo, previsto dall'art. 181 del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, che, indipendentemente dal danno arrecato al paesaggio, sanziona la violazione del divieto di intervento in determinate zone vincolate senza la preventiva...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2887 del 12 dicembre 2013
«Il reato di divulgazione delle generalità o dell'immagine di persona offesa da atti di violenza sessuale, previsto dall'art. 734 bis cod. pen., prescinde alla volontarietà della condotta divulgativa ed è perciò punibile anche a titolo di colpa.»
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Corte costituzionale, sentenza n. 304 del 15 luglio 1994
«L'art. 7, primo comma, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, prevedendo che l'erogazione di prestazioni riabilitative agli handicappati avvenga solo da parte di strutture pubbliche o convenzionate con il Servizio sanitario nazionale, non determina...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21166 del 17 settembre 2013
«In tema di istruzione scolastica per i soggetti disabili, fatto salvo l'obbligo per l'amministrazione pubblica di sopportare gli oneri economici inerenti all'offerta formativa di base, ivi incluse le maggiori spese, organizzative e di personale,...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 406 del 29 ottobre 1992
«E' inammissibile la censura di illegittimità costituzionale dell'art. 10, 1° comma, l. 5 febbraio 1992, n. 104, sollevata per violazione delle competenze regionali (art. 117 e 118 cost.), nella parte in cui attribuisce ai comuni, alle comunità...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 25101 del 8 ottobre 2019
«La predisposizione di un piano educativo individualizzato, elaborato con il concorso di insegnanti della scuola di accoglienza e di operatori della sanità pubblica, che abbia indicato il numero di ore necessarie per il sostegno scolastico...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 25011 del 25 novembre 2014
«In tema di sostegno all'alunno in situazione di handicap, il "piano educativo individualizzato", definito ai sensi dell'art. 12 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, obbliga l'amministrazione scolastica a garantire il supporto per il numero di ore...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 25173 del 28 novembre 2011
«In tema di diritto d'autore, il concetto giuridico di creatività, cui fa riferimento l'art. 1 della legge n. 633 del 1941, non coincide con quello di creazione, originalità e novità assoluta, riferendosi, per converso, alla personale e individuale...»
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Corte dei Conti, sentenza n. 8 del 9 giugno 2005
«Ai sensi dell'art. 11 della L. n. 633 del 1941, alle amministrazioni dello Stato spetta il diritto d'autore sulle opere create e pubblicate sotto il loro nome ed a loro conto e spese; pertanto la realizzazione di un cd rom avente quale lo scopo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14635 del 6 giugno 2018
«In tema di diritto d'autore, la fattispecie di plagio di un'opera altrui non è data soltanto dal "plagio semplice o mero plagio" o dalla "contraffazione" dell'opera tutelata, ma anche dal cosiddetto "plagio evolutivo", il quale costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 20410 del 20 settembre 2006
«L'editore di un quotidiano o di un periodico, quale titolare dei diritti di sfruttamento economico sull'opera collettiva, e di conseguenza sulle parti che la compongono, è legittimato ad opporsi alla pubblicazione, su una rassegna stampa diffusa,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1651 del 19 gennaio 2023
«In tema di protezione del diritto d'autore, nel regime giuridico che precede l'introduzione dell'art. 43 bis l. n. 633 del 1941, alla rassegna stampa si applica in via estensiva il disposto dell'art. 65, comma 1, l. cit. ed è pertanto lecita la...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16771 del 2 ottobre 2012
«Gli autori dell'opera cinematografica possono limitare espressamente i diritti di utilizzazione economica attribuiti al produttore dalla norma, avente natura dispositiva, di cui all'art. 45 della legge 22 aprile 1941 n.633, che altrimenti "ex...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15509 del 27 febbraio 2002
«Sono da ritenere abusive, e pertanto suscettibili di dar luogo alla configurabilità del reato previsto dall'art. 171 bis l. 22 aprile 1941 n. 633, tutte le duplicazioni di programmi informatici che siano realizzate al di fuori delle forme previste...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 220 del 30 ottobre 2019
«In tema di diritto d'autore, integra il reato previsto dall'art. 171-bis, co. 2, L. n. 633 del 1941, il trasferimento su supporto informatico, al fine di trarne profitto, del contenuto di una banca dati appartenente ad una società privata,...»
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Corte d'appello Roma, Sez. Comm. Spec., sentenza n. 6944 del 2 novembre 2017
«L'uso, non autorizzato, di brani audiovisivi altrui non può trovare giustificazione nelle esimenti, di per sé applicabili in via eccezionale, di cui agli artt. 65 e 70 della legge sul diritto d'autore, se tali brani, utilizzati per...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 8597 del 29 maggio 2003
«L'utilizzazione in uno spot pubblicitario di un tema musicale, estratto da un brano protetto da diritti d'autore, al fine di evocarne il ricordo, comporta violazione dei diritti di sfruttamento economico dell'opera spettanti all'autore. Detti...»
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Cassazione civile, sentenza n. 4625 del 27 ottobre 1977
«Poiché i cosiddetti progetti di lavoro tecnico-scientifici possono formare oggetto di diritti connessi con il diritto d'autore e godere di un tipo diverso di protezione ex artt. 72 ss. L. n. 633/1941 e 2758 c.c., soltanto quando comportino la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17113 del 20 giugno 2024
«Il rapporto contrattuale tra il medico e la partoriente, per la peculiarità dell'oggetto delle prestazioni sanitarie afferenti alla procreazione, incide in modo diretto sulla posizione del nascituro e del padre, configurandosi in favore dei...»
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TAR Lazio, Sez. III, sentenza n. 8513 del 23 giugno 2022
«In presenza di un obbligo vaccinale non è necessario che vi sia la prestazione di un consenso informato da parte del vaccinando inteso in senso tecnico, ma solo che il soggetto riceva le più ampie informazioni possibili; il consenso informato è,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9289 del 8 aprile 2024
«In tema di diritto al nome, se l'art. 7 c.c. può essere invocato per reagire a indebite utilizzazioni commerciali del proprio nome, tuttavia laddove finalità informative, didattiche o culturali coesistono con finalità di lucro, il giudice è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3575 del 8 febbraio 2024
«L'impossibilità per l'associato di partecipare ai lavori assembleari non costituisce tacita accettazione o rinuncia a contrastare gli effetti delle modifiche statutarie.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1915 del 18 gennaio 2024
«L'efficacia esecutiva del titolo formatosi contro la sola associazione non riconosciuta in un giudizio di cognizione nel quale il creditore non abbia convenuto, in proprio, anche l'eventuale soggetto responsabile in via solidale con questa ai...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3508 del 7 febbraio 2024
«Per stabilire se un soggetto abbia agito in nome e per conto di un'associazione ai sensi dell'art. 38 c.c., è necessario considerare se il soggetto abbia speso il nome dell'associazione (anche attraverso fatti concludenti) e se l'attività...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 11869 del 2 maggio 2024
«Nelle associazioni non riconosciute non rileva, per i debiti sorti su base negoziale, la posizione astrattamente rivestita dal soggetto nella compagine dell'ente, poiché la responsabilità personale e solidale di coloro che hanno agito in nome e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28307 del 10 ottobre 2023
«Ai fini della delibazione delle sentenze ecclesiastiche, la convivenza ultratriennale non costituisce un limite di ordine pubblico in presenza di un vizio di capacità ai sensi dell'art. 120 c.c., il quale, ai sensi della ricordata disposizione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9144 del 31 marzo 2023
«In tema di attribuzione dell'assegno divorzile e in considerazione della sua funzione assistenziale e, in pari misura, compensativa e perequativa, il giudice del merito deve accertare l'impossibilità dell'ex coniuge richiedente di vivere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10489 del 18 aprile 2024
«In tema di violazione degli obblighi coniugali nascenti dal matrimonio ed in particolare in caso di inosservanza dell'obbligo di fedeltà da parte di uno dei coniugi, in assenza di prova in merito ad altre circostanze pregresse che possano aver...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11032 del 24 aprile 2024
«In tema di separazione personale dei coniugi, l'allontanamento dalla casa familiare, costituendo violazione del dovere di coabitazione, è motivo di addebito solo ove abbia assunto efficacia causale nella determinazione della crisi coniugale, non...»