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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42585 del 22 ottobre 2024
«Nel caso di annullamento con rinvio da parte della Corte di cassazione, ove il giudice dell'esecuzione, errando nell'applicazione delle norme sulla continuazione, abbia inflitto una pena illegale (nella specie, superiore al limite massimo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17388 del 8 marzo 2024
«Laddove la continuazione concerna sentenze che abbiano definito il procedimento con rito ordinario o abbreviato e sentenze di patteggiamento, la norma cui fare riferimento è l'art. 137, comma 2, disp. att. cod. proc. pen.; essa, nel prevedere,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46827 del 26 settembre 2023
«In materia di esecuzione penale, è inammissibile la richiesta di applicazione della disciplina della continuazione tra reati oggetto di sentenze di patteggiamento presentata senza l'osservanza dello schema procedimentale delineato dall'art. 188...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29877 del 24 marzo 2023
«In tema di esecuzione, non è suscettibile di applicazione analogica la previsione di cui all'art. 671, comma 3, cod. proc. pen. nel caso in cui le pene ostative alla concessione della sospensione condizionale sono state dichiarate estinte per...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22955 del 30 aprile 2024
«Nel procedimento di esecuzione, il provvedimento di revoca della sospensione condizionale della pena è affetto da nullità generale a regime intermedio ex art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., se l'avviso di udienza non contiene...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 872 del 14 dicembre 2023
«L'omessa statuizione, nel decreto penale di condanna, dell'ordine di demolizione costituisce un "error in iudicando", emendabile solo attraverso l'impugnazione della decisione, sicché, ove risultino decorsi i termini entro cui può essere proposto,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26336 del 11 aprile 2023
«Esula dalla competenza del magistrato di sorveglianza l'accertamento dell'eventuale prescrizione della pena, trattandosi di questione che rientra nelle attribuzioni esclusive del giudice dell'esecuzione.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33545 del 9 ottobre 2025
«In tema di rapporti giurisdizionali con autorità straniere, non è necessaria, ai fini del riconoscimento e dell'esecuzione nello Stato di una sentenza di condanna emessa da altro Stato aderente all'Unione Europea, la sua traduzione, essendo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29934 del 30 maggio 2025
«A seguito della L. 9 agosto 2024, n. 114, l'art. 346-bis c.p. ha visto ridurre la propria area di rilevanza penale, escludendo le relazioni solo asserite e pretendendo l'uso intenzionale di relazioni esistenti, residuando, tuttavia, la possibile...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3324 del 12 dicembre 2022
«In tema di riconoscimento per l'esecuzione in Italia della sentenza di condanna emessa da altro Stato membro dell'Unione Europea, ai sensi dell'art. 10, comma 5, d.lgs. 7 settembre 2010, n. 161, la Corte d'appello, in funzione di giudice...»