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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24795 del 1 giugno 2018
«L'imputato straniero resosi responsabile di un delitto politico commesso in danno di cittadini in un Paese extraeuropeo può essere tratto a giudizio dinanzi all'autorità giudiziaria italiana anche qualora, per lo stesso fatto, sia già stato...»
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Consiglio di Stato, Sez. III, sentenza n. 2870 del 2 dicembre 2009
«Il potere di richiesta di riesame del parere del Consiglio di Stato concesso al Ministro trova una limitazione nel caso in cui la richiesta sia fondata solo su una divergenza interpretativa di norme, poiché la funzione di rimedio giustiziale che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6237 del 15 gennaio 2020
«In tema di estradizione esecutiva per l'estero, richiesta sulla base della Convenzione europea di estradizione, non spetta all'autorità giudiziaria disporre l'esecuzione in Italia di pene inflitte all'estero, sia per lo straniero residente che per...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 53176 del 15 novembre 2018
«In tema di estradizione per l'estero, la commissione in Italia di parte del reato non esclude la concorrente giurisdizione straniera, né impedisce l'estradizione fondata sulla Convenzione europea del 1957, in virtù della quale siffatta ipotesi può...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7750 del 24 novembre 2015
«In tema di estradizione esecutiva per l'estero, richiesta sulla base della Convenzione europea di estradizione, non spetta all'autorità giudiziaria disporre l'esecuzione in Italia di pene inflitte all'estero sia per lo straniero residente che per...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47527 del 13 novembre 2007
«In tema di estradizione per l'estero, una volta che l'estradando sia stato rimesso in libertà per il venir meno delle esigenze cautelari, è necessaria una specifica richiesta del Ministro della giustizia per giustificare l'adozione della misura...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44476 del 25 novembre 2010
«...era stato richiesto ai sensi dell'art. 12, comma primo, cod. pen., ha escluso la necessità della richiesta del Ministro della Giustizia, attesa l'esistenza della Convenzione di estradizione italo-svizzera). (Dichiara inammissibile, App.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5198 del 28 ottobre 2020
«...ano. In ogni caso, l'azione penale esercitata – nel caso di reato commesso interamente all'estero – non può essere utilmente proseguita se manca la richiesta del Ministro della Giustizia di cui all'art. 9, comma 2, c.p. Non vìola il principio...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 5992 del 6 marzo 2025
«Il diniego di autorizzazione a procedere determina l'insindacabilità della condotta rispetto alla sola responsabilità penale, mentre non assume rilievo ai fini della configurabilità dell'illecito civile, in ossequio al principio cardine di uno...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24808 del 18 gennaio 2023
«...contestata a norma del secondo comma della disposizione citata, non risulti procedibile per mancanza della richiesta del Ministro della giustizia di cui all'art. 10 cod. pen. (Annulla in parte con rinvio, Corte Appello Milano, 17/02/2022)»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29723 del 1 luglio 2025
«In tema di reati di vilipendio delle istituzioni repubblicane commessi da militari, non è necessaria l'autorizzazione a procedere del Ministro della giustizia, in quanto la maggiore gravità del delitto rispetto al corrispondente reato previsto per...»