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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51194 del 20 ottobre 2023
«In caso di giudizio abbreviato, in virtù della norma fissata dall'art. 420-ter c.p.p., applicabile in virtù del rinvio disposto dall'art. 441 c.p.p., comma 1, quando l'imputato detenuto non si presenta all'udienza, per l'impossibilità di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3948 del 8 gennaio 2026
«...in tal senso, posto che egli deve essere posto in condizione di esercitare pienamente il proprio diritto di difesa, eventualmente rendendo spontanee dichiarazioni o chiedendo di essere interrogato, come previsto dall'art. 421 c.p.p., comma 2.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17014 del 16 febbraio 2024
«In tema di giudizio abbreviato, le dichiarazioni spontanee rese dall'imputato dopo l'ammissione del rito non sono utilizzabili nei confronti degli altri coimputati, in quanto l'accesso al rito speciale preclude, a parte le eccezioni normativamente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41705 del 28 giugno 2023
«In tema di giudizio abbreviato, le dichiarazioni spontanee rese, nell'immediatezza dei fatti, alla polizia giudiziaria dalla persona sottoposta ad indagini sono pienamente utilizzabili, purché verbalizzate in un atto sottoscritto dal dichiarante,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16046 del 19 marzo 2024
«...ha escluso la nullità della sentenza emessa in grado di appello da un collegio diverso da quello che aveva pronunciato l'ordinanza di rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale e dinanzi al quale l'imputato aveva reso dichiarazioni spontanee).»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3825 del 20 novembre 2025
«La nomina del difensore di fiducia, effettuata, in funzione della propria assistenza, dalla persona informata sui fatti che rende spontanee dichiarazioni, può conservare validità ed efficacia nel caso di successiva iscrizione del suo nominativo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18048 del 1 febbraio 2018
«Nel giudizio abbreviato sono utilizzabili le dichiarazioni spontanee - e non quelle sollecitate - rese "contra se" dalla persona sottoposta ad indagini alla polizia giudiziaria, ai sensi dell'art. 350, comma 7 cod. proc. pen., che ne limita...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8604 del 5 novembre 2020
«In materia di attività ispettive e di vigilanza, a partire dal momento in cui è possibile attribuire rilevanza penale al fatto, l'art. 350 c.p.p. rientra tra le disposizioni di rito di cui è necessario garantire l'osservanza, ex art. 220 disp....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45183 del 11 ottobre 2023
«Alle dichiarazioni spontanee rese ex art. 350, comma 7, c.p.p. dal soggetto indagato non si applicano le disposizioni degli artt. 63 e 199 c.p.p., posto che la prima concerne l'esame di persona non imputata o non sottoposta a indagini, mentre la...»