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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36885 del 4 luglio 2023
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive, l'istanza del condannato al giudice dell'esecuzione, ex art. 95, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è subordinata alla pendenza del procedimento dinnanzi la Corte di cassazione alla data del 30...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36379 del 7 luglio 2023
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, l'art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che subordina la facoltà di chiedere la sostituzione al giudice dell'esecuzione alla pendenza del procedimento dinnanzi alla Corte di cassazione al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34091 del 21 giugno 2023
«Ai fini dell'operatività della disciplina transitoria di cui all'art. 95, comma 1, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, in riferimento all'art. 20-bis cod. pen., la pronuncia della sentenza di appello determina la pendenza del procedimento innanzi alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30767 del 28 aprile 2023
«E' inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di patteggiamento ex art. 444 cod. proc. pen., come modificato dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, con cui si deduca la violazione dell'art. 545-bis, comma 1, cod. proc. pen. per...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36894 del 14 giugno 2024
«In tema di esecuzione, nel caso di unificazione ex art. 72 cod. pen. di una o più pene dell'ergastolo e di una o più pene detentive temporanee nella pena dell'ergastolo con isolamento diurno, il "dies a quo" da cui far decorrere l'inizio...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28908 del 12 aprile 2024
«Il delitto punibile con la pena dell'ergastolo commesso prima della modifica dell'art. 157 cod. pen. introdotta dall'art. 6 legge 5 dicembre 2005, n. 251 è imprescrittibile, pur in presenza del riconoscimento di circostanze attenuanti dalle quali...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26628 del 24 aprile 2024
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in rapporto agli artt. 3 e 27 Cost., dell'art. 285, cod. pen. nella parte in cui, prevedendo la pena fissa dell'ergastolo, non consente al giudice di adeguare la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37438 del 9 ottobre 2024
«La pena è considerata illegale soltanto se eccede i limiti edittali generali previsti dagli articoli 23 e seguenti, nonché 65 e 71 e seguenti, c.p., oppure i limiti edittali previsti per le singole fattispecie di reato, a prescindere dal fatto che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15438 del 7 febbraio 2024
«In tema di reato continuato, non sussiste illegalità della pena nel caso in cui, nel determinarla, il giudice, pur indicando una pena base che esorbiti dalla cornice edittale normativamente prevista, non ecceda i limiti generali sanciti dagli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25133 del 13 maggio 2025
«In tema di esecuzione, sono "interessati", e, quindi, legittimati a partecipare al procedimento, i titolari di situazioni giuridiche soggettive astrattamente tutelabili nel processo di cognizione (persone offese, parti civili, terzi estranei...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6528 del 24 gennaio 2025
«È legittima l'applicazione d'ufficio, da parte del giudice di appello, delle pene accessorie, non applicate in primo grado, che conseguono di diritto alla condanna come effetti della stessa, ancorché la cognizione della specifica questione non sia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13092 del 19 febbraio 2025
«In tema di corruzione, costituisce pena illegale, in quanto fuoriesce dal paradigma normativo, l'interdizione perpetua dai pubblici uffici disposta ex art. 317-bis cod. pen. in relazione a fatti commessi antecedentemente all'entrata in vigore...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30040 del 23 maggio 2025
«Ai fini dell'applicazione delle pene accessorie dell'interdizione dai pubblici uffici e dell'interdizione legale, è necessario far riferimento, nel caso di più reati unificati sotto il vincolo della continuazione, alla misura della pena base in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20246 del 21 marzo 2025
«La presenza di condanne per ulteriori delitti uniti per continuazione, che comporta l'aumento della pena-base oltre il limite dei cinque anni di reclusione, è irrilevante ai fini dell'applicazione della pena accessoria dell'interdizione legale,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46717 del 20 ottobre 2023
«Ai fini dell'applicazione della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici, deve sempre aversi riguardo alla pena principale irrogata in concreto, come risultante a seguito della diminuzione effettuata per la scelta del rito. (Per la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9062 del 16 dicembre 2022
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 29, comma primo, cod. pen., nella parte in cui prevede la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per la durata di anni cinque, sollevata in relazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4472 del 13 gennaio 2023
«Ai fini dell'applicazione all'esito del giudizio abbreviato della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici, deve sempre aversi riguardo alla pena principale irrogata in concreto, come risultante a seguito della diminuzione effettuata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30040 del 23 maggio 2024
«Ai fini dell'applicazione delle pene accessorie dell'interdizione dai pubblici uffici e dell'interdizione legale, è necessario far riferimento, nel caso di più reati unificati sotto il vincolo della continuazione, alla misura della pena base in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20246 del 21 marzo 2024
«La presenza di condanne per ulteriori delitti uniti per continuazione, che comporta l'aumento della pena-base oltre il limite dei cinque anni di reclusione, è irrilevante ai fini dell'applicazione della pena accessoria dell'interdizione legale,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23203 del 5 marzo 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 32-quinquies cod. pen. per contrasto con gli artt. 3 e 27 Cost., nella parte in cui prevede che la pena accessoria dell'estinzione del rapporto di pubblico impiego...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30455 del 10 luglio 2025
«In tema di condanna per i reati di maltrattamenti verso familiari e lesioni personali volontarie aggravate (artt. 81, comma 2, 572, commi 1 e 2, 582 e 585, c.p.) è necessario un nuovo giudizio sull'applicazione e durata della sospensione della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1798 del 17 ottobre 2023
«Nel caso di condanna per il reato di somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza, la pena accessoria della sospensione dall'esercizio, prevista dall'art. 691, comma secondo, cod. pen., per il caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40243 del 2 dicembre 2025
«In tema di prova del rapporto di causalità tra la violazione di norme antinfortunistiche e l'evento-morte dovuto a malattia professionale, il dato scientifico accolto come affidabile nella comunità scientifica, tratto da generalizzazioni...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29393 del 14 luglio 2025
«Mentre il delitto di omissione di soccorso è configurabile, sotto il profilo dell'omesso avviso all'autorità, anche ove si accerti che l'assistenza alla vittima sarebbe stata impossibile o inutile, dovendosi escludere, invece, solo se la persona...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 27515 del 10 aprile 2025
«"Il delitto di epidemia colposa, previsto dagli artt. 438 e 452 cod. pen., può essere integrato anche da una condotta omissiva ai sensi dell'art. 40, secondo comma, cod. pen., laddove il soggetto che ha l'obbligo giuridico di impedire l'evento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25730 del 1 luglio 2025
«È correttamente configurabile la condotta omissiva colposa del datore di lavoro che non valuti nel DVR e nel POS i rischi specifici di caduta di oggetti dall'alto e non fornisca adeguata formazione al lavoratore riguardo tale rischio, laddove tali...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24718 del 12 giugno 2025
«Premesso che, ai sensi dell'art. 40 cod. pen., l'equiparazione tra non impedire un evento, che si abbia l'obbligo giuridico di impedire, ed il cagionarlo, consente di configurare la stessa equiparazione tra le fattispecie commissive e le...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 23840 del 11 giugno 2025
«Il coordinatore per la sicurezza dei lavori in fase esecutiva assume una posizione di garanzia fin dalla designazione e dalla redazione del piano di sicurezza e coordinamento (PSC), anche se vi è previsione di una pluralità di imprese esecutrici...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 23320 del 12 giugno 2025
«La responsabilità del datore di lavoro per la mancata segnalazione di situazioni di pericolo per l'incolumità dei lavoratori non può essere esclusa dalla mera comunicazione verbale; deve esserci una segnaletica idonea e specifiche misure che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23175 del 28 maggio 2025
«In tema di responsabilità omissiva impropria dei sindaci rispetto a condotte di bancarotta fraudolenta materialmente consumate dagli amministratori, la causalità omissiva di natura concorsuale rappresenta la prima condizione autonoma - non...»