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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17029 del 12 dicembre 2022
«Risponde del delitto di usura in concorso chi, in un momento successivo al perfezionamento dell'accordo usurario, avendo ricevuto l'incarico di recuperare il credito, ne ottiene il pagamento, vertendosi in tema di reato a condotta frazionata o a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15205 del 8 marzo 2023
«Si ravvisa un concorso di responsabilità dei componenti del consiglio di amministrazione della società priva di amministratore delegato, nel caso di delitto deliberato e direttamente realizzato da singoli componenti del consiglio di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2859 del 30 novembre 2022
«In tema di reati tributari, la disciplina in deroga al concorso di persone nel reato prevista dall'art. 9 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, non si applica al soggetto che cumula in sé le qualità di emittente e di amministratore della società...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37855 del 14 giugno 2024
«L'affermazione della responsabilità a titolo di concorso nel delitto di omicidio non postula l'individuazione dell'autore materiale della condotta tipica, purché risulti provata la partecipazione materiale e morale dei correi alla realizzazione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37642 del 6 giugno 2024
«In tema di reati tributari, il consulente fiscale del contribuente risponde a titolo di concorso nel delitto di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifizi commesso dal cliente nel caso in cui la frazione di condotta da lui realizzata,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35108 del 15 maggio 2024
«In tema di attività organizzate finalizzate al traffico illecito di rifiuti, di cui all'art. 452-quaterdecies cod. pen., il raddoppio del termine di prescrizione ex art. 157, comma sesto, cod. pen., decorrente dalla cessazione della condotta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14961 del 27 marzo 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile in corso di consumazione di un reato permanente, in quanto qualsiasi agevolazione del colpevole posta in essere durante la perpetrazione della sua condotta si risolve, salvo che non sia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14954 del 13 febbraio 2024
«In tema di reati tributari, il rilascio, da parte di professionista abilitato, del cd. visto "leggero" di conformità della dichiarazione IVA, avvenuto in difetto dei necessari presupposti, configura contributo concorsuale, causalmente rilevante ex...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13201 del 1 febbraio 2024
«In tema di concorso di persone nel reato, l'azione unica posta a carico di tutti i concorrenti ricorre solo se la condotta compiuta da ciascuno rientri, anche in senso lato, nell'attuazione dell'impresa concordata, sicché la sola presenza sul...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8793 del 14 febbraio 2024
«Ove, nel caso di frode informatica (art. 640-ter, c.p.), segua il versamento del profitto illecito su un conto corrente bancario messo a disposizione da un terzo soggetto, estraneo al perfezionamento del reato presupposto, anche in tal caso,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1309 del 7 dicembre 2023
«È legittima la confisca per equivalente disposta per l'intera entità del prezzo o del profitto accertato nei confronti anche di un solo concorrente, indipendentemente dalla quota personalmente percepita, in quanto il principio solidaristico, che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2207 del 30 aprile 2025
«In tema di concorso di persone nel reato, il concorrente morale, diversamente dall'autore della condotta tipica, risponde del delitto tentato anche se l'evento sia stato da lui voluto non con dolo diretto, ma con dolo eventuale. (In motivazione la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18847 del 13 febbraio 2025
«Risponde del delitto di autoriciclaggio l'autore anche di uno solo di più reati-presupposto che, consapevole dell'origine delittuosa delle utilità derivanti dal reato al quale ha concorso, pone in essere una successiva condotta tipica causalmente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10400 del 19 novembre 2024
«Il potenziale utilizzatore di documenti o fatture emesse per operazioni inesistenti, se ne sussistono i presupposti, può concorrere con l'emittente, secondo l'ordinaria disciplina dettata dall'art. 110 cod. pen., non essendo applicabile, in tal...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2076 del 9 ottobre 2024
«Il concorso esterno nel delitto di associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico postula che l'agente, non inserito organicamente nella struttura associativa, non si limiti ad una manifestazione unilaterale di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 544 del 12 dicembre 2024
«In tema di stupefacenti, la differenza tra concorso nel delitto di illecita detenzione e connivenza non punibile risiede nel fatto che nell'uno si richiede un consapevole apporto positivo, morale o materiale, all'altrui proposito criminoso,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22280 del 7 marzo 2024
«Non è configurabile il concorso colposo nel delitto doloso in assenza di una espressa previsione normativa, non ravvisabile nell'art. 113 cod. pen. che contempla esclusivamente la cooperazione colposa nel delitto colposo, di talché, nei delitti,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 7193 del 20 dicembre 2023
«Ai fini della procedibilità del delitto di furto perpetrato all'interno di un supermercato, la cassiera di tale esercizio, pur se sprovvista dei poteri di rappresentanza del proprietario, è legittimata a proporre querela, in quanto titolare della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8259 del 10 dicembre 2024
«In tema di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, di cui all'art. 388, comma primo, cod. pen., il termine per la proposizione della querela decorre dalla piena consapevolezza, da parte della persona offesa creditrice, del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38306 del 14 giugno 2023
«Posto che è solo l'ordinamento stabilisce i termini entro i quali un diritto può essere esercitato davanti all'autorità giudiziaria, per ciò che concerne la proposizione della querela, il termine è fissato dall'art. 124 c.p., mentre per la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33957 del 18 luglio 2023
«La possibilità per il querelante "tardivo" di manifestare la persistenza di tale volontà punitiva non comporta ne una "rimessione in termini" della persona offesa, attesa l'evidente improprietà del riferimento a tale istituto rispetto a un termine...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44900 del 10 ottobre 2023
«In tema di patrocinio dei non abbienti, la circostanza aggravante del delitto di cui all'art. 95 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, per l'avvenuta ammissione al beneficio in mancanza dei requisiti, non osta, "ex se", al riconoscimento della causa di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23783 del 8 maggio 2025
«La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131-bis cod. pen. non è applicabile nel caso di reato di resistenza a pubblico ufficiale, previsto dall'art. 337 cod. pen., se il delitto è commesso nei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9170 del 13 dicembre 2024
«La frustrazione del desiderio di effettuare una specifica vacanza, sommata al danno prettamente economico, può configurare gravità del fatto utile a determinare l'esclusione della configurabilità della scriminante di cui all'art. 131 bis c.p....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30042 del 29 maggio 2024
«Ai fini dell'applicabilità al delitto di cui all'art. 95 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, la rilevanza dell'offesa deve essere apprezzata avuto riguardo alle modalità ingannatorie...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9858 del 24 gennaio 2024
«In tema di non punibilità per particolare tenuità del fatto, il presupposto ostativo del comportamento abituale ricorre quando l'autore abbia commesso altri reati della stessa indole, per tali intendendosi quelli che, anche se incriminati da norme...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18532 del 17 gennaio 2023
«Ai fini della rilevazione della recidiva, intesa quale elemento sintomatico di un'accentuata pericolosità sociale del prevenuto, e non come fattore meramente descrittivo dell'esistenza di precedenti penali per delitto a carico dell'imputato, la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16512 del 28 marzo 2025
«Ai fini della rilevazione della recidiva, intesa quale elemento sintomatico di un'accentuata pericolosità sociale del prevenuto, e non come fattore meramente descrittivo dell'esistenza di precedenti penali per delitto a carico dell'imputato, la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26527 del 11 aprile 2024
«E' legittimo il ricorso al criterio di ragguaglio tra pene pecuniarie e pene detentive di cui all'art. 135 cod. pen. per garantire, in conformità al divieto di "bis in idem" sancito dalla Corte EDU, la proporzionalità del complessivo trattamento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28519 del 18 aprile 2024
«In tema di condizioni di procedibilità, la remissione di querela estingue il reato anche se intervenuta nel giudizio di rinvio celebrato a seguito di annullamento disposto solo in punto di determinazione della pena. (Fattispecie relativa al...»