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Articolo 511 Codice penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

[Aggiornato al 27/11/2019]

Pena per i capi, promotori e organizzatori

Dispositivo dell'art. 511 Codice penale

Le pene stabilite per i delitti preveduti dagli articoli 502 e seguenti sono raddoppiate per i capi, promotori ed organizzatori (1); e, se sia stabilita dalla legge la sola pena pecuniaria, è aggiunta la reclusione da sei mesi a due anni.

Note

(1) Per capi s'intendono quei soggetti con funzioni gerarchicamente superiori all'interno della struttura associativa e stabilmente nella stessa incorporati. Si differenziano qundi dai promotori, costitutori e organizzatori che possono essere anche estranei all'associazione.

Ratio Legis

Il legislatore ha ritenuto che l'ordinamento economico dovesse essere particolarmente tutelato, di qui l'introduzione di una circostanza aggravante di carattere soggettivo, speciale ad efficacia speciale.

Spiegazione dell'art. 511 Codice penale

La norma in oggetto prevede una circostanza aggravante specifica per chi sia a capo dello sciopero, per chi ne sia il promotore o per chi ne sia l'organizzatore. Viene inoltre disciplinata una circostanza speciale (ovvero una pena diversa da quello ordinaria del reato), qualora il fatto non sia punito con la reclusione ma con la mera pena pecuniaria. In tal caso ai capi, promotori ed organizzatori verrà inflitta la pena della reclusione per un tempo dai sei mesi ai due anni.

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Testi per approfondire questo articolo

  • Delitti contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio

    Collana: Trattato di diritto penale
    Pagine: 384
    Data di pubblicazione: marzo 2015
    Prezzo: 56 €

    Un'Italia "premoderna" è quella che appare al lettore del Titolo VIII della parte speciale del codice penale, salvo nelle disposizioni che sono state introdotte negli ultimi tre decenni per contrastare gli abusi di mercato, le infiltrazioni mafiose nell'economia e le violazioni della proprietà industriale e del made in Italy. E la cultura che è sottesa a queste norme è la cultura autoritaria di un regime che rifiuta i principi liberali, che vede nello sciopero e... (continua)