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Articolo 335 bis Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

[Aggiornato al 29/04/2022]

Disposizioni patrimoniali

Dispositivo dell'art. 335 bis Codice Penale

(1)Salvo quanto previsto dall'articolo 322 ter, nel caso di condanna per delitti previsti nel presente capo è comunque ordinata la confisca anche nelle ipotesi previste dall'articolo 240, primo comma.

Note

(1) La norma è stata introdotta successivamente dalla l. 27 marzo 2001, n. 97 (art.6) al fine di prevedere, in deroga parziale all'art. 240, l'obbligatorietà della confisca dei beni costituenti provento o profitto del reato, nei casi ivi indicati.

Ratio Legis

Contro le figure di reato dirette a ledere il buon funzionamento della P.A. a causa dell'abuso della posizione pubblica ricoperta dall'agente il legislatore ha ritenuto opportuno far uso della confisca obbligatoria, diretta, per fini generalpreventivi, ad incidere sulle ragioni di profitto che motivano questi reati. A ciò si aggiunge anche una funzione punitiva.

Massime relative all'art. 335 bis Codice Penale

Cass. pen. n. 10096/2021

In tema di reati contro la pubblica amministrazione, la richiesta, di cui all'art. 322-ter cod. pen., di sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta o per equivalente del prezzo o del profitto del reato, ricomprende anche l'ipotesi di confisca diretta del profitto ex art. 335-bis cod. pen., potendo conseguentemente il giudice, investito di una richiesta di confisca ai sensi dell'art. 322-ter cod. pen. con riguardo ad un reato non rientrante nell'elenco previsto da detta norma, emettere comunque un provvedimento di sequestro finalizzato alla confisca diretta ex art. 335-bis cod. proc. pen. (Annulla con rinvio, TRIB. LIBERTA' RAGUSA, 07/09/2020)

Cass. pen. n. 41890/2018

In tema di abuso d'ufficio, la confisca prevista dall'art. 335-bis cod. pen., in quanto obbligatoria, opera anche nei confronti degli aventi diritto estranei al reato, che non possono trarre vantaggio dall'ingiusto profitto conseguente ad una condotta illecita, sempre che sussista un nesso strutturale tra il bene da confiscare ed il reato.

Cass. pen. n. 3901/2010

La confisca prevista dall'art. 335 bis c.p., in quanto obbligatoria, opera anche nei confronti degli aventi diritto estranei al reato. (Fattispecie in tema di abuso d'ufficio nella quale la Corte ha precisato che il terzo, nella specie comproprietario di un immobile, non poteva fruire dell'ingiusto vantaggio acquisito con la condotta illecita dell'altro comproprietario, autore del reato).

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