Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 134 Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

[Aggiornato al 30/10/2020]

Computo delle pene

Dispositivo dell'art. 134 Codice Penale

Le pene temporanee si applicano a giorni, a mesi e ad anni(1).

Nelle condanne a pene temporanee non si tiene conto delle frazioni di giorno, e, in quelle a pene pecuniarie, delle frazioni di euro(2).

Note

(1) La disposizione si riferisce solo alle pene temporanee, indipendentemente dal fatto che siano principali, sostitutive o accessorie, e richiama il sistema del calendario comune di cui già detto all'art. 14 del c.p., comma 1. Questo significa che il giorno va computato nella durata di 24 ore, gli anni e i mesi invece nella durata che hanno secondo il calendario.
(2) Per chiarire in merito alle frazioni, si pensi al caso in cui si deve aumentare di metà una pena base di 25 giorni. L'aumento è pari a 12 giorni, quindi la frazione di giorno pari a 0,5 va tralasciata (in quanto la metà esatta di 25 è 12,5).

Spiegazione dell'art. 134 Codice Penale

Al fine di dirimere qualsiasi dubbio interpretativo in merito alla determinazione delle pene detentive, pecuniarie ed accessorie, la norma in esame stabilisce che le pene temporanee si applicano a giorni, mesi ed anni, senza tener conto delle frazioni di giorno, e senza tener conto delle frazioni di euro nella determinazione delle sanzioni pecuniarie.

Innanzitutto va quindi applicato il calendario comune di cui all'art. 14, mentre per quanto riguarda le frazioni di giorno e di euro, basti pensare ai casi in cui il giudice intenda diminuire la pena, ad esempio dimezzandola, in seguito al riconoscimento di una circostanza attenuante. Se la pena base viene stabilta dal giudice nella misura di settantacinque giorni, egli, in questo caso, deve determinare la pena finale nella misura di trentasette giorni (la metà corrisponderebbe invece a 37,5 giorni).

Massime relative all'art. 134 Codice Penale

Cass. pen. n. 354/1998

Qualora, dovendosi operare una riduzione di pena detentiva per effetto di attenuanti o diminuenti, il risultato ottenuto comprenda una frazione di giorno, detto risultato, avuto riguardo tanto al disposto di cui all'art. 297, comma 1, c.p.p. (secondo cui “gli effetti della custodia cautelare decorrono dal momento della cattura, dell'arresto o del fermo”), quanto a quello di cui all'art. 134, comma secondo, c.p. (secondo cui “nelle condanne a pene temporanee non si tien conto delle frazioni di giorno”), deve essere corretto con l'eliminazione della suindicata frazione e non già con l'arrotondamento della stessa all'unità superiore. (Nella specie, in applicazione di tale principio, la S.C. ha ritenuto che correttamente, in caso di “patteggiamento”, dovendosi ridurre di un terzo la pena di gg. 20 di arresto, il risultato fosse stato determinato in gg. 13 e non in gg. 14).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.

Testi per approfondire questo articolo

  • Il perdono responsabile. Perché il carcere non serve a nulla

    Collana: Saggi
    Pagine: 136
    Data di pubblicazione: gennaio 2013
    Prezzo: 9,90 -5% 9,40 €

    La gran parte dei condannati a pene carcerarie torna a delinquere; la maggior parte di essi non viene riabilitata, come prescrive la Costituzione, ma semplicemente repressa, e privata di elementari diritti sanciti dalla nostra carta fondamentale - come ne vengono privati i loro cari; la condizione carceraria, per il sovraffollamento, la violenza fisica e psicologica, è di una durezza inconcepibile per chi non la viva, e questa durezza incoraggia tutt'altre tendenze che il desiderio... (continua)

  • La giustizia riparativa

    Editore: Il Mulino
    Collana: Saggi
    Pagine: 160
    Data di pubblicazione: settembre 2015
    Prezzo: 22,00 -5% 20,90 €

    Se consideriamo il reato non solamente come violazione di una norma, bensì anche come una ferita verso un singolo o una comunità, se riteniamo che l'autore di reato debba in primo luogo porre attivamente rimedio alle conseguenze della sua condotta, se teniamo in conto le esigenze della vittima e quindi il suo bisogno di veder ricucito là dove è stato lacerato, esprimiamo una domanda di "giustizia riparativa". Studiosi di rilievo, aventi formazione diversa... (continua)

  • Crisi del sistema sanzionatorio e prospettive evolutive. Un'analisi criminologica dalla giustizia penale minorile a quella ordinaria

    Autore: Mariani Elena
    Pagine: 228
    Data di pubblicazione: gennaio 2015
    Prezzo: 24,00 -5% 22,80 €

    Il presente lavoro prende le mosse dalla considerazione di come il sistema sanzionatorio penale italiano stia perdendo sempre più certezza ed effettività, essendo stato svuotato di contenuto dall'introduzione e dalla modificazione 'schizofrenica' di alcuni istituti di diritto penale, processuale penale e penitenziario. Lo studio analizza, innanzitutto, le cause di tale situazione, tra le quali l'anacronistica rigorosità della disciplina sanzionatoria codicistica,... (continua)

  • Codice penale. Rassegna di giurisprudenza e di dottrina
    La legge penale e le pene. Artt. 1-38

    Editore: Giuffrè
    Collana: Rassegna codice penale
    Data di pubblicazione: luglio 2015
    Prezzo: 57,00 -5% 54,15 €

    La denominazione di "Rassegna di giurisprudenza e di dottrina", con la precedenza data alla parola giurisprudenza, sta a significare che l'intento dell'opera è prevalentemente pratico. Perciò essa è diretta a dare un'informazione puntuale sul significato normativo delle disposizioni del codice penale muovendo dalla giurisprudenza, della quale, quando è utile riporta anche la casistica, mettendo in evidenza i contrasti e le correlate soluzioni offerte, con... (continua)

  • La messa alla prova nel processo penale. Le applicazioni pratiche della legge n. 67/2014

    Editore: Giuffrè
    Collana: Teoria pratica diritto. Penale e process.
    Data di pubblicazione: aprile 2015
    Prezzo: 24,00 -5% 22,80 €

    La legge n. 67/2014 ha introdotto nell'ordinamento italiano la sospensione del procedimento con messa alla prova per gli imputati o indagati maggiorenni. Si tratta di un nuovo rito alternativo al dibattimento, il cui esito positivo comporta l'estinzione del reato ed è destinato a risolvere, in conformità alle direttive europee, la questione del sovraffollamento delle carceri. Il volume approfondisce le disposizioni introdotte dalla nuova normativa, indica le strategie... (continua)