Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 33 quater Codice di procedura penale

(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 477)

[Aggiornato al 28/02/2021]

Effetti della connessione sulla composizione del giudice

Dispositivo dell'art. 33 quater Codice di procedura penale

1. Se alcuni dei procedimenti connessi appartengono alla cognizione del tribunale in composizione collegiale ed altri a quella del tribunale in composizione monocratica, si applicano le disposizioni relative al procedimento davanti al giudice collegiale, al quale sono attribuiti tutti i procedimenti connessi(1).

Note

(1) Articolo inserito dall'art. 169 del d.lvo 19 febbraio 1998, n. 51 recante l'istituzione del giudice unico con decorrenza dal 2 giugno 1999.

Ratio Legis

La norma in oggetto riguarda la forza attrattiva del collegio il quale è competente, anche in fase anteriore al dibattimento, per i reati connessi che appartengono alla cognizione del tribunale in composizione monocratica.

Spiegazione dell'art. 33 quater Codice di procedura penale

La norma in commento stabilisce semplicemente che, qualora vi siano dei procedimenti connessi (v. art. 12 per i casi di connessione) che appartengono taluni al tribunale monocratico e talaltri al tribunale in composizione collegiale, così come previsto dagli articoli 33 bis e 33 ter, prevale il criterio di attribuzione al tribunale collegiale. In tali ipotesi, dunque, tutti i procedimenti saranno attribuiti al giudice collegiale, e pertanto si applicheranno le relative disposizioni.

Tesi di laurea correlate all'articolo

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.