Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 631 bis Codice di procedura civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

[Aggiornato al 29/04/2022]

Omessa pubblicità sul portale delle vendite pubbliche

Dispositivo dell'art. 631 bis Codice di procedura civile

Se la pubblicazione sul portale delle vendite pubbliche non è effettuata nel termine stabilito dal giudice per causa imputabile al creditore pignorante o al creditore intervenuto munito di titolo esecutivo, il giudice dichiara con ordinanza l'estinzione del processo esecutivo e si applicano le disposizioni di cui all'articolo 630, secondo e terzo comma. La disposizione di cui al presente articolo non si applica quando la pubblicità sul portale non è stata effettuata perché i sistemi informatici del dominio giustizia non sono funzionanti, a condizione che tale circostanza sia attestata a norma dell'articolo 161-quater delle disposizioni per l'attuazione del presente codice.

Spiegazione dell'art. 631 bis Codice di procedura civile

La norma in esame è stata introdotta a seguito del D.L. 27.6.2015, n. 83 (convertito in L. n. 132/2015), il quale ha tra l’altro modificato il regime di pubblicità delle vendite forzate.
E’ stato così previsto che le aste relative a beni immobili o mobili registrati debbano aver luogo online sul
portale unico delle vendite pubbliche (gestito direttamente dal Ministero della giustizia), precisando appunto il nuovo art. 631 bis che tale pubblicità sarà obbligatoria a pena di estinzione del procedimento (si legge nella norma che se la pubblicazione sul portale delle vendite pubbliche non è effettuata nel termine stabilito dal giudice, per causa imputabile al creditore pignorante o al creditore intervenuto munito di titolo esecutivo, il giudice dichiara con ordinanza l'estinzione del processo esecutivo).

Occorre osservare che a seguito della legge di conversione è stata aggiunta la menzione della specifica imputabilità dell'omissione a soggetti ben individuati, ovvero il creditore pignorante o aquello intervenuto con titolo esecutivo; da ciò se ne deve far conseguire che la sanzione dell'estinzione non opera se l'omissione dipende da altre circostanze o da altri soggetti.

L'estinzione opera infatti di diritto ed è dichiarata, anche d'ufficio, dal giudice dell'esecuzione, non oltre la prima udienza successiva al suo verificarsi della stessa.
Contro l'ordinanza è ammesso reclamo, osservando le forme di cui ai commi 3, 4 e 5 dell’art. 178 del c.p.c.; sul reclamo il collegio provvede in camera di consiglio con sentenza.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 15 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Idee regalo per avvocati e cultori del diritto