Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 573 Codice di procedura civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Gara tra gli offerenti

Dispositivo dell'art. 573 Codice di procedura civile

Se vi sono più offerte (1), il giudice della esecuzione invita in ogni caso gli offerenti e li invita a una gara sull'offerta più alta (2).

Se sono state presentate istanze di assegnazione a norma dell’articolo 588 e il prezzo indicato nella migliore offerta o nell’offerta presentata per prima è inferiore al valore dell’immobile stabilito nell’ordinanza di vendita, il giudice non fa luogo alla vendita e procede all’assegnazione.

Ai fini dell’individuazione della migliore offerta, il giudice tiene conto dell’entità del prezzo, delle cauzioni prestate, delle forme, dei modi e dei tempi del pagamento nonché di ogni altro elemento utile indicato nell’offerta stessa.

Se il prezzo offerto all’esito della gara di cui al primo comma è inferiore al valore dell’immobile stabilito nell’ordinanza di vendita, il giudice non fa luogo alla vendita quando sono state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell’articolo 588 (3).

Note

(1) La norma in analisi disciplina l'ipotesi in cui siano presentate più offerte. In tal caso il giudice invita gli offerenti ad una gara sull'offerta più alta al fine di ottenere un'offerta il più possibile di importo maggiore.
(2) Solamente chi aveva presentato un'offerta di acquisto precedentemente ha il diritto di partecipare alla gara indetta dal giudice dell'esecuzione, la quale può svolgersi a offerte palesi oppure a schede segrete. In questo caso, il giudice deve indicare il termine entro il quale le nuove offerte devono essere presentate ed eventualmente l'aumento da apportare.
(3) Articolo così modificato dal D. L. 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni, nella L. 6 agosto 2015, n.132.

Massime relative all'art. 573 Codice di procedura civile

Cass. civ. n. 6623/1981

In tema di espropriazione forzata immobiliare, la gara fra più offerenti nella vendita senza incanto, di cui all'art. 573 c.p.c. — applicabile anche alla liquidazione dell'attivo fallimentare per il richiamo alla citata norma operato dall'art. 108 l. fall. — postula l'invito rivolto dal giudice dell'esecuzione agli offerenti di partecipare alla gara sull'offerta più alta e l'adesione di costoro alla gara stessa. Il primo di tali elementi è nello stesso provvedimento di convocazione degli offerenti per il suddetto incombente; l'adesione di essi si sostanzia nella volontà di partecipare alla gara, manifestata in maniera espressa ovvero rilevabile dal comportamento di ciascuno di essi nell'udienza, secondo la valutazione del giudice del merito che, se sorretta da motivazione esente da vizi logici e da errori di diritto, è insindacabile in sede di legittimità.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo