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Articolo 673 Codice di procedura civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

[Aggiornato al 29/02/2020]

Sequestro in corso di causa

[ABROGATO]

Dispositivo dell'art. 673 Codice di procedura civile

Articolo abrogato dall'art. 89 della L. 26 novembre 1990, n. 353.

[Quando vi è causa pendente per il merito, l'istanza di sequestro deve essere proposta al giudice della stessa. Se la causa pende davanti al tribunale o alla corte d'appello, l'istanza è proposta all'istruttore [168bis, 359] oppure, se questi non è ancora designato o il giudizio è sospeso [295 ss.] o interrotto [299 ss.], al presidente del tribunale o della corte. Il giudice provvede con ordinanza sentite le parti, ma in caso di eccezionale urgenza può provvedere con decreto motivato [681]. Se la causa pende davanti al conciliatore, l'istanza si propone al pretore, il quale provvede con decreto motivato. Se la causa pende dinanzi ad un giudice diverso da quello civile ordinario, si applica il terzo comma dell'articolo precedente [680 5, 681 3].]

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