Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 1036 Codice civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Attraversamento dei fiumi o di strade

Dispositivo dell'art. 1036 Codice civile

Se per la condotta delle acque occorre attraversare strade pubbliche o corsi di acque pubbliche, si osservano le leggi e i regolamenti sulle strade e sulle acque [1046] (1).

Note

(1) L'immissione dell'acquedotto nella strada o nel corso d'acqua pubblica è possibile per il privato cittadino esclusivamente in ragione di un provvedimento amministrativo. Essa soggiace, pertanto, al potere discrezionale della P.A.

Ratio Legis

Il diritto di cui il privato diviene titolare nei confronti della P.A. sarebbe un diritto di servitù affievolito, in quanto subordinato agli interessi a cui serve il bene demaniale.

Spiegazione dell'art. 1036 Codice civile

Attraversamento di strade pubbliche e di corsi di acque pubbliche

Con questa norma — corrispondente a quella contenuta nell’ art. 601 del vecchio codice — per le strade, i fiumi e, in genere, i corsi di acque pubbliche, si rinvia alle leggi e ai regolamenti sulle strade e sulle acque.

Questo rinvio è opportuno, poichè una disciplina fissata nel codice avrebbe richiesto una serie di articoli, e avrebbe avuto l'inconveniente di cristallizzare una materia, il cui regolamento, affidato alle leggi speciali, può mutare secondo le necessità.

È da porsi però una questione di preliminare e fondamentale importanza: vi è un diritto del privato all'acquedotto coattivo pur sulle strade e acque pubbliche, con la conseguente possibilità di ottenere la costituzione dell'acquedotto mediante sentenza dell'autorità giudiziaria? La risposta si deve trarre dalle leggi speciali cui il codice rinvia. Non si può vedere nella norma in esame un riconoscimento del diritto, infatti in essa si considera semplicemente la materia e si rinvia alla legislazione speciale. Orbene, da questa allora non può che trarsi una risposta negativa. È necessaria la concessione amministrativa.

Per le strade, tutta la materia è regolata dalla « Legge sulle opere pubbliche », allegato F, alla legge 20 marzo 1865 n. 2248, art. 32,37 capov., 39 capov., 84 e 231, nonchè dal R. D. 8 dicembre 1933, n. 1740, art. 6 segg. Per le acque la materia e regolata dal T.U. 25 luglio 1904, n. 253, art. 93 segg.


Fiumi, torrenti, rivi

Nel codice del 1865 si menzionano, oltre le strade, « i fiumi o torrenti ». Poiché nella legge sulle opere pubbliche (art. 93) si fa riferimento anche ai « rivi pubblici », appariva evidente la disarmonia fra i due testi legislativi. Con il nuovo codice ogni disarmonia è stata eliminata, in quanto si menzionano, in generale, « i corsi di acque pubbliche ».

Relazione al Codice Civile

(Relazione del Ministro Guardasigilli Dino Grandi al Codice Civile del 4 aprile 1942)

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo

  • Le servitù di passaggio

    Editore: Giuffrè
    Collana: Scenari. Nuova serie
    Data di pubblicazione: settembre 2012
    Prezzo: 34,00 -5% 32,30 €
    Categorie: Servitù

    Servitù di passaggio ovvero diritto di transitare nella proprietà altrui per poter utilizzare o godere al meglio del proprio fondo. La servitù è un diritto reale di godimento su cosa altrui. Come distinguere una servitù da una così detta servitù irregolare? Quando la servitù può dirsi volontaria e quando coattiva? Che cosa significa utilitas? Qual è l'impatto della mediaconciliazione sul procedimento giudiziario di... (continua)

  • Uso, abitazione e servitù irregolari

    Editore: Zanichelli
    Collana: Strumenti del diritto
    Pagine: 632
    Data di pubblicazione: dicembre 2012
    Prezzo: 95,00 -5% 90,25 €

    I diritti di uso e di abitazione si rivelano strumenti utili per i privati, nonché per il legislatore e per la giurisprudenza che ne hanno ampliato notevolmente l'ambito di applicazione: si è risposto così non solo a questioni di diritto immobiliare (si pensi al diritto di uso delle aree a parcheggio), ma anche di diritto di famiglia e delle successioni (come nel caso dei diritti di uso e abitazione in capo al coniuge superstite e per alcuni dell'assegnazione della... (continua)

  • Le servitù prediali

    Editore: Giuffrè
    Collana: Trattati
    Data di pubblicazione: aprile 2013
    Prezzo: 85,00 -5% 80,75 €
    Categorie: Servitù

    L'opera affronta in modo completo e approfondito la tematica delle servitù prediali, tenendo conto della dottrina più attuale ed autorevole, nonché degli orientamenti giurisprudenziali più significativi e recenti. Dopo un inquadramento dell'istituto, la trattazione si sofferma sui principi generali della materia per poi analizzare nel dettaglio le diverse figure, quali: le servitù coattive, volontarie, acquistate per usucapione, le servitù di... (continua)