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Articolo 717 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

[Aggiornato al 30/06/2020]

Sospensione della divisione per ordine del giudice

Dispositivo dell'art. 717 Codice Civile

L'autorità giudiziaria [786, 787 c.p.c.], su istanza di uno dei coeredi, può sospendere, per un periodo di tempo non eccedente i cinque anni(1), la divisione dell'eredità o di alcuni beni(2), qualora l'immediata sua esecuzione possa recare notevole pregiudizio al patrimonio ereditario(3) [1111 c.c.].

Note

(1) Il termine decorre dalla data di pubblicazione del testamento (v. artt. 620 ss. c.c.).
(2) A differenza di quella di cui all'art. 1111 del c.c., la divisione ex art. 717 del c.c. può riguardare anche singoli beni.
(3) Deve sussistere una ragionevole e particolarmente qualificata possibilità che il patrimonio ereditario, a seguito e a causa della divisione, diminuisca di valore.
Il pregiudizio va riferito al patrimonio, non ai singoli coeredi.

Ratio Legis

La sospensione temporanea della possibilità di procedere a divisione serve ad evitare che l'interesse della maggioranza dei coeredi possa essere compromesso dalla decisione del singolo di chiedere la divisione quando da essa possa derivare un notevole pregiudizio al patrimonio.

Spiegazione dell'art. 717 Codice Civile

Accanto all’indivisibilità temporanea che scaturisce dalla legge, abbiamo qui una indivisibilità temporanea (non oltre cinque anni) nascente da un provvedimento del giudice.
Gli estremi per potersi dar luogo alla applicazione dell’articolo sono tre: a) che vi sia l’istanza (tecnicamente, eccezione in senso proprio) di taluno dei coeredi; b) che essa sia limitata ad alcuni beni; c) che tenda ad evitare un notevole pregiudizio al patrimonio ereditario, qualunque sia la natura di esso, anche, cioè, se dalla divisione non derivi una diminuzione del valore del patrimonio stesso.

Relazione al Codice Civile

(Relazione del Ministro Guardasigilli Dino Grandi al Codice Civile del 4 aprile 1942)

343 Ho accolto (art. 717 del c.c.) un emendamento suggerito per l'art. 255 del progetto, che prevedeva la sospensione della divisione per ordine del giudice, quando questa potesse dar luogo a notevole pregiudizio dei condividenti; ma ho preferito parlare di pregiudizio al patrimonio, anziché al valore del patrimonio.

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