Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 573 Codice civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Successione dei figli nati fuori del matrimonio

Dispositivo dell'art. 573 Codice civile

Le disposizioni relative alla successione dei figli nati fuori del matrimonio (1) si applicano quando la filiazione è stata riconosciuta [250] (2) o giudizialmente dichiarata [269], salvo quanto è disposto dall'articolo 580 (3).

Note

(1) Comma così modificato dal D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014.
(2) Il riconoscimento può avvenire ad opera di uno o entrambi i genitori.
Ove sia avvenuto per testamento gli effetti decorrono dall'apertura della successione (v. art. 456 del c.c.).
(3) Si riconosce il diritto del figlio adulterino di succedere al genitore naturale, anche laddove il riconoscimento sia avvenuto dopo l'apertura della successione.

Ratio Legis

La posizione dei figli naturali viene, dunque, parificata a quella dei figli legittimi, coerentemente con l'esigenza sociale di avere una normativa fondata su un unitario status filiationis.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo

  • La successione necessaria

    Collana: Trattato dir. civ. Cons. naz. notariato
    Pagine: 432
    Data di pubblicazione: ottobre 2009
    Prezzo: 60 €

    Si analizza la disciplina della legittima e la sua incidenza nel sistema successorio, attraverso la disamina della categoria dei legittimari e degli strumenti di tutela apprestati dall'ordinamento a difesa delle ragioni di questi ultimi. L'esegesi delle disposizioni normative conduce ad affermare che il principio dell'intangibilità della quota di riserva viene garantito non solo attraverso una tutela quantitativa della quota stessa, ma anche attraverso una tutela qualitativa, da... (continua)