L’opera, aggiornata alla recente giurisprudenza e alla L. 134/2012 che inserisce il cosiddetto ”filtro in appello”, si pone come manuale di riferimento per tutte le problematiche relative ai mezzi di impugnazione delle sentenze che sono: l’appello, il ricorso per cassazione, la revocazione e l’opposizione di terzo.
Oltre al commento autorale che nel dettaglio illustra gli istituti e le procedure è stata inserita a fine paragrafo, ove possibile,... (continua)
Come la precedente edizione, si conferma un'Opera che tratta con completezza il tema fondamentale delle impugnazioni.
La trattazione inizia con la disciplina generale delle impugnazioni, per spaziare, poi, al giudizio di appello, al ricorso per Cassazione, alla revocazione, all'opposizione di terzo.
Ciascun capitolo è concluso da una completa bibliografia, che permette di approfondire in maniera proficua i singoli istituti trattati, e da una rassegna di giurisprudenza... (continua)
Dopo il grande successo di "Le Notificazioni" Ipsoa presenta il volume "Le impugnazioni" che ne ripropone la medesima impostazione, a cura della medesima autrice.
Il volume fornisce un quadro completo ed aggiornato dell'istituto delle impugnazioni, con uno sguardo costante alla dottrina e alla giurisprudenza in materia.
In particolare, vengono approfonditi gli aspetti delle impugnazioni nel:
- codice di procedura civile (impugnazioni in generale; appello; ricorso per... (continua)
Il cd. principio di consumazione dell'impugnazione non ha mai costituito oggetto di un lavoro monografico, nonostante il suo notevole impatto pratico. Sul piano positivo, la consumazione consegue esclusivamente alla dichiarazione d'inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione. Nella dominante interpretazione, tuttavia, essa ha conosciuto una diffusione che va ben oltre la formulazione letterale delle norme che la prevedono, assurgendo, per l'appunto, a vero e proprio... (continua)
L'appello dichiarato inammissibile [325, 327, 329, 331, 339, 350] (1) o improcedibile [348, 350] non può essere riproposto, anche se non è decorso il termine fissato dalla legge (2).
(1) Si ha inammissibilità dell'appello per:
- decorrenza del termine per impugnare (artt. 325 e 327);
- acquiescenza alla sentenza (art. 329 del c.p.c.);
- omessa integrazione del contraddittorio ad opera delle parti, ai sensi dell'art. 350 del c.p.c.;
- inappellabilità della sentenza (art. 339 del c.p.c.);
- mancanza di una condizione per proporre l'impugnazione.
I casi di improcedibilità, invece, sono quelli previsti dall'art. 348 del c.p.c..
(2) La norma si applica sia all'appello principale che a quello incidentale.
Non trova applicazione, invece, nei casi in cui, per la gravità del vizio, si dichiari nullo addirittura l'appello: in queste ipotesi, ad esempio nel caso di impugnazione proposta da procuratore privo di mandato, il diritto di impugnare non si considera nemmeno esercitato.
La disposizione è espressione del c.d. principio della consumazione del potere di impugnazione, che non consente la riproposizione dell'appello, anche tempestiva, qualora l'impugnazione fosse stata dichiarata inammissibile o improcedibile.
Naturalmente, tale principio non riguarda altri mezzi di impugnazione, per cui la proposizione dell'appello contro una sentenza inappellabile non impedisce il successivo ricorso per cassazione.
Il volume, il terzo dell'opera "Spiegazioni di diritto processuale civile" tratta con completezza il tema fondamentale delle impugnazioni. La trattazione spazia dall'appello, alla cassazione all'impugnazione dei lodi ed è anche molto tecnica. Per questo l'Opera si presenta utile sia allo studente sia all'Operatore.
(continua)Il "Codice delle impugnazioni civili" nasce dall'idea di mettere a disposizione degli operatori del diritto (avvocati e magistrati) uno strumento per orientarsi nel modo migliore all'interno della complessa materia dei rimedi esperibili avverso le sentenze del giudice civile. Una simile guida si rivela utile nell'attuale quadro normativo, segnato da due recenti, importanti provvedimenti di riforma: il d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, che ha rinnovato funditus il giudizio di cassazione, e la... (continua)
Il volume illustra la disciplina delle impugnazioni nel processo civile alla luce delle numerose novità apportate dalla legge di riforma del processo civile n. 69 del 18 giugno 2009 (tra le quali spicca la modifica del giudizio di legittimità). L'indice analitico, dettagliato, consente l'immediata individuazione delle tematiche di interesse.
(continua)