Dopo il grande successo di "Le Notificazioni" Ipsoa presenta il volume "Le impugnazioni" che ne ripropone la medesima impostazione, a cura della medesima autrice.
Il volume fornisce un quadro completo ed aggiornato dell'istituto delle impugnazioni, con uno sguardo costante alla dottrina e alla giurisprudenza in materia.
In particolare, vengono approfonditi gli aspetti delle impugnazioni nel:
- codice di procedura civile (impugnazioni in generale; appello; ricorso per... (continua)
Come la precedente edizione, si conferma un'Opera che tratta con completezza il tema fondamentale delle impugnazioni.
La trattazione inizia con la disciplina generale delle impugnazioni, per spaziare, poi, al giudizio di appello, al ricorso per Cassazione, alla revocazione, all'opposizione di terzo.
Ciascun capitolo è concluso da una completa bibliografia, che permette di approfondire in maniera proficua i singoli istituti trattati, e da una rassegna di giurisprudenza... (continua)
L’opera, aggiornata alla recente giurisprudenza e alla L. 134/2012 che inserisce il cosiddetto ”filtro in appello”, si pone come manuale di riferimento per tutte le problematiche relative ai mezzi di impugnazione delle sentenze che sono: l’appello, il ricorso per cassazione, la revocazione e l’opposizione di terzo.
Oltre al commento autorale che nel dettaglio illustra gli istituti e le procedure è stata inserita a fine paragrafo, ove possibile,... (continua)
Salvi i casi di cui ai numeri 1, 2, 3 e 6 dell'articolo 395, l'acquiescenza risultante da accettazione espressa o da atti incompatibili con la volontà di avvalersi delle impugnazioni ammesse dalla legge (1) ne esclude la proponibilità.
L'impugnazione parziale importa acquiescenza alle parti della sentenza non impugnate (2) (3).
(1) L'acquiescenza che impedisce l'impugnazione può essere:
- espressa, quando la parte (personalmente o a mezzo di procuratore speciale) esplicitamente dichiara di accettare la pronuncia o di non voler impugnare la sentenza;
- tacita, nel caso in cui l'interessato abbia tenuto un comportamento incompatibile con la volontà di impugnare. Si esclude che possa desumersi l'accettazione della sentenza dalla spontanea esecuzione di un provvedimento ex lege esecutivo o dal pagamento delle spese processuali liquidate con sentenza.
(2) La situazione presa in considerazione dal secondo comma è quella di una sentenza che presenta più capi autonomi e indipendenti (art. 331 del c.p.c.) e che venga impugnata solo parzialmente. In questo caso, si parla di acquiescenza impropria, che si determina in relazione ai capi o alle parti sostanziali della decisione che non sono stati impugnati.
(3) L'acquiescenza potrà essere totale, se concerne l'intera sentenza, o parziale, se riguarda solo alcuni capi di essa. In ordine alla sua rilevabilità, la giurisprudenza ritiene che l'acquiescenza totale sia rilevabile solo dalla parte interessata, mentre quella parziale, sarebbe rilevabile anche ex officio, dal momento che il giudice deve stabilire i limiti di ammissibilità dell'impugnazione.
L'acquiescenza è una causa di decadenza dall'impugnazione che vale solamente nei confronti del soggetto che ha rinunciato a far valere il suo diritto ad impugnare. Invece, il successore a titolo particolare nel diritto controverso che non sia intervenuto nel giudizio di primo grado, potrà far valere il suo diritto ad impugnare, anche se il dante causa risulti aver prestato acquiscenza alla sentenza.
Il volume, il terzo dell'opera "Spiegazioni di diritto processuale civile" tratta con completezza il tema fondamentale delle impugnazioni. La trattazione spazia dall'appello, alla cassazione all'impugnazione dei lodi ed è anche molto tecnica. Per questo l'Opera si presenta utile sia allo studente sia all'Operatore.
(continua)Il cd. principio di consumazione dell'impugnazione non ha mai costituito oggetto di un lavoro monografico, nonostante il suo notevole impatto pratico. Sul piano positivo, la consumazione consegue esclusivamente alla dichiarazione d'inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione. Nella dominante interpretazione, tuttavia, essa ha conosciuto una diffusione che va ben oltre la formulazione letterale delle norme che la prevedono, assurgendo, per l'appunto, a vero e proprio... (continua)
Il volume illustra la disciplina delle impugnazioni nel processo civile alla luce delle numerose novità apportate dalla legge di riforma del processo civile n. 69 del 18 giugno 2009 (tra le quali spicca la modifica del giudizio di legittimità). L'indice analitico, dettagliato, consente l'immediata individuazione delle tematiche di interesse.
(continua)Il "Codice delle impugnazioni civili" nasce dall'idea di mettere a disposizione degli operatori del diritto (avvocati e magistrati) uno strumento per orientarsi nel modo migliore all'interno della complessa materia dei rimedi esperibili avverso le sentenze del giudice civile. Una simile guida si rivela utile nell'attuale quadro normativo, segnato da due recenti, importanti provvedimenti di riforma: il d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, che ha rinnovato funditus il giudizio di cassazione, e la... (continua)