"La normativa che disciplina il "pianeta casa" ed i rapporti locativi è quantomai variegata, caotica e spesso irrazionale e contraddittoria. È un susseguirsi continuo di provvedimenti legislativi, di regolamenti interpretativi ed attuativi, di circolari esplicative (che il più delle volte nulla spiegano), delle più disparate e diffuse interpretazioni dottrinarie e giurisprudenziali che frastornano e "complicano la vita" non solo agli utenti, soprattutto se... (continua)
Il testo affronta le problematiche sottese al contenzioso in tema di locazioni commerciali offrendo soluzioni pratiche attraverso un'efficace chiave di lettura della giurisprudenza non solo sugli aspetti generali delle locazioni commerciali, ma anche sulla disciplina della continuazione del rapporto locatizio tra soggetti diversi rispetto alle parti originarie, sul diritto di prelazione e di riscatto, sul procedimento per convalida di sfratto e sulla licenza per finita locazione, e,... (continua)
L'opera, scritta da un'esperta della materia, analizza e commenta aspetti normativi e fiscali in tema di locazioni abitative e spiega i principali adempimenti procedurali e pratici. Oltre alla disciplina generale, alla scelta del contratto, ai diritti e ai doveri di conduttore e locatore, il testo si sofferma sugli aspetti fiscali, in particolare: sul regime della cedolare secca, sulle detrazioni per studenti e lavoratori trasferiti, sulle riduzioni IRPEF per i proprietari. Consigli... (continua)
Il volume illustra la nuova tassazione dei redditi da locazione di unità abitative, cd. "cedolare secca sugli affitti", introdotta dall'art. 3 del D.Lgs. 23/2011 e riservata alle persone fisiche che operano al di fuori dell'esercizio di imprese o di arti e professioni. Aggiornato con il provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate del 7 aprile 2011 e con la Circolare n. 26/E del 1 giugno 2011, il testo analizza: i requisiti richiesti per beneficiare del nuovo regime... (continua)
Il contratto di locazione è opponibile al terzo acquirente [1603], se ha data certa [2704] anteriore all'alienazione della cosa[954 2, 976, 999] (2). La disposizione del comma precedente non si applica alla locazione di beni mobili non iscritti in pubblici registri, se l'acquirente ne ha conseguito il possesso in buona fede [1147, 1153] (3). Le locazioni di beni immobili non trascritte non sono opponibili al terzo acquirente, se non nei limiti di un novennio dall'inizio della locazione [2643 n. 8, 2644, 2923] (4). L'acquirente è in ogni caso tenuto a rispettare la locazione, se ne ha assunto l'obbligo verso l'alienante.
(2) Il comma 1 va letto in collegamento con l'art. 1602.
(3) La inopponibilità di cui al comma 2 deriva dal fatto che chi consegue in buona fede il possesso di un bene mobile, ne acquista la proprietà a titolo originario [v. Libro III, Titolo II, Capo III] e non a titolo derivativo.
(4) La trascrizione regola l'eventuale conflitto tra il conduttore e i terzi aventi causa dal locatore (cioè i soggetti che acquistano a titolo derivativo il diritto). Il comma 3 precisa, appunto, l'effetto generale della eseguita trascrizione [v. 2644 2] quando questa ha per oggetto un contratto di locazione immobiliare ultranovennale.
La norma collegata strettamente all'art. 1602, ha lo scopo di risolvere il contrasto tra due fattispecie: quella acquisitiva (vendita, permuta etc.) che dovrebbe attribuire all'acquirente il diritto trasferito in modo pieno senza il vincolo del rapporto locativo, e la locazione che attribuisce al conduttore il godimento programmato. Il contrasto viene risolto attraverso il sacrificio dell'interesse dell'acquirente per garantire che la locazione produca i propri effetti. In altri termini, il trasferimento a titolo particolare della cosa locata (es.: vendita) determina la cessione legale del contratto di locazione [v. 1406]; ne consegue che l'originario rapporto continua, e il terzo acquirente assume la stessa posizione del locatore.
(Relazione del Ministro Guardasigilli Dino Grandi al Codice Civile del 4 aprile 1942)
691Negli art. 1599 del c.c. e art. 1605 del c.c. si disciplina, in modo sostanzialmente conforme al codice del 1865, l'opponibilità ai terzi acquirenti del contratto di locazione e delle anticipazioni (liberazione) o cessioni del prezzo della cosa locata. Si è distinto tra alienazione volontaria e vendita forzata. Quest'ultima ipotesi è regolata nell'art. 2923 del c.c., la precedente nell'art. 1599 del c.c.; così è del pari per la liberazione e per la cessione del prezzo della locazione (art. 2924 del c.c. e [[1605cc]).Si è chiarito che il possesso di buona fede di mobili non iscritti la pubblici registri libera la cosa dal diritto del conduttore, come la libera dai diritti reali afferenti (art. 1599, secondo comma). Si è risoluta la questione dell'opponibllità al terzo acquirente di una locazione soggetta a trascrizione e non trascritta (articoli 1599, terzo comma, e 2643, n. 8) e della cessione o liberazione di fitti e pigioni pure soggetta a trascrizione e non trascritta (articoli 1605, secondo comma, e 2643, n. 9); e si è risoluta nel senso dell'opponibilità nei limiti della durata per la quale non è richiesta tale formalità. Con ciò si è precisato il senso specifico dell'art. 2644 del c.c., secondo il quale i suddetti atti, se trascrivibili e non trascritti, non debbono avere alcun effetto rispetto ai terzi acquirenti.
La Guida Pratica analizza nel dettaglio tutti gli aspetti civilistici del contratto di locazione di immobili e la correlata disciplina fiscale al fine delle varie imposte che gravano sugli immobili. Sono chiariti i principali aspetti riguardanti le agevolazioni per le fasce deboli e i benefici fiscali come quelli previsti per la prima casa nonché i modelli per registrare le locazioni immobiliari con l'illustrazione delle modalità di comunicazione dei dati catastali degli... (continua)
L'opera, giunta alla seconda edizione, pur conservando sostanzialmente inalterata la struttura, è aggiornata alle recenti novità intervenute nella materia processuale delle locazioni. Il volume esamina le modificazioni ed innovazioni normative, sia in merito alla cognizione (si pensi, da ultimo, all'impatto della disciplina della mediazione finalizzata alla conciliazione sul procedimento per convalida di licenza e sfratto), che all'esecuzione dei provvedimenti di rilascio... (continua)
La legge 9 dicembre 1998, n. 431, dopo un ventennio, ha sostituito la legge sull'equo canone con una disciplina organica delle locazioni urbane, prevedendo una liberalizzazione assai meno timida di quella già fatta propria, a suo tempo, dai patti in deroga e sancendo l'abrogazione e la derogabilità di molte norme della legge 27 luglio 1978, n. 392. A oltre dieci anni dalla riforma si riscontra una generalizzata disaffezione per i contratti convenzionati e transitori, forse... (continua)
L'opera prende in esame la legge 431/1998, che ha riformato il settore delle locazioni abitative, passando in rassegna tutti tipi di rapporti contrattuali e offrendo indicazioni utili agli operatori per l'applicazione della nuova normativa; è aggiornata fino al D.Lgs. 23/2011 che introduce la "cedolare secca" e al provvedimento dell'Agenzia delle entrate 7 aprile 2011 che ne determina le modalità di applicazione. Il CD-Rom contiene tutta la legislazione di riferimento.
(continua)La ripartizione delle spese è uno dei principali temi di discordia nei rapporti di condominio e di locazione. Di qui un'effettiva incertezza nello stabilire i criteri di ripartizione delle spese, anche per una giurisprudenza non sempre univoca e costante. Il volume è diviso in due parti: la prima analizza la ripartizione delle spese nei rapporti di condominio; la seconda si sofferma, invece, sulla ripartizione degli oneri accessori nei rapporti di locazione. La materia... (continua)
Studiato e realizzato per i professionisti, Sistema Pratico Diritto costituisce un insieme di strumenti di lavoro verticali e, quindi, fortemente orientati alla soluzione di casi e problemi specifici. Ogni volume raccoglie e organizza una singola materia, così da consentire una consultazione immediata ed efficace. La struttura omogenea dell'intera collana agevola il "passaggio" da una disciplina all' altra, favorendo un approccio multidisciplinare e l'acquisizione di competenze... (continua)