Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Luci ed ombre del trattamento penitenziario di rigore

AUTORE:
ANNO ACCADEMICO: 2014
TIPOLOGIA: Tesi di Laurea Magistrale
ATENEO: Universitą degli Studi di Bari
FACOLTÀ: Giurisprudenza
ABSTRACT
Il percorso del regime speciale è stato molto travagliato, a causa di una serie di interventi da parte del legislatore che, il più delle volte, si è dovuto adattare alle direttive indicate dalla giurisprudenza della Corte Costituzionale e della Corte EDU. L’articolo 41 bis dell’ord. pen., come tutte quelle norme introdotte in momenti di emergenza, soprattutto nella sua originaria formulazione, ha presentato e presenta infatti molti aspetti di incostituzionalità e di violazione della CEDU. Nel corso del tempo si è assistito così ad una lenta trasformazione del regime di rigore da parte del legislatore. Il 41 bis dell’ordinamento penitenziario, come una salamandra, ha mutato pelle nel tempo adeguandosi alle necessarie e imprescindibili garanzie dello Stato di diritto, senza far venir meno la sua funzione interdittiva dei collegamenti con l’ambiente esterno, da sempre presente e il fine ultimo di spingere il detenuto a collaborare con la giustizia. Per comprendere, al meglio, la natura dell’istituto si è partiti quindi dalla storia della disciplina de qua fino ad arrivare ad esaminare la giurisprudenza del giudice delle leggi e della Corte EDU per formulare delle prospettive di modifica della norma esaminata.

Indice (COMPLETO)

Bibliografia (ESTRATTO)

Tesi (ESTRATTO)

Acquista questa tesi
Dopo aver verificato il buon fine del pagamento, ti invieremo una email contenente copia della tesi (o della sola bibliografia) in formato PDF.