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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19367 del 8 giugno 2020
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 443, comma 4, cod proc. pen., per contrasto con gli artt. 3, 101, 111, primo comma, e 117, primo comma Cost., in relazione all'art. 6 par. 1 della Convenzione EDU,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51901 del 19 settembre 2019
«Nel giudizio abbreviato di appello le parti non hanno un diritto all'assunzione di prove nuove, ma hanno solo il potere di sollecitare l'esercizio dei poteri istruttori di cui all'art. 603, comma 3, cod. proc. pen., essendo rimessa al giudice la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12818 del 14 febbraio 2020
«Qualora l'imputato, a seguito del rigetto della richiesta di giudizio abbreviato condizionato ad una integrazione probatoria, non riproponga tale richiesta prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado (come previsto dalla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28872 del 2 luglio 2020
«In tema di cognizione del giudice di appello, non sussiste alcuna connessione tra il motivo di appello relativo al trattamento sanzionatorio ed il punto della sentenza relativo all'applicazione della recidiva, in quanto il primo è volto a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25833 del 22 luglio 2020
«In tema di sospensione delle attività processuali a seguito dell'emergenza pandemica da Covid-19, l'art. 83 dei decreti legge 8 marzo 2020, n. 11 e 17 marzo 2020, n. 17, non prevede l'obbligo del giudice procedente di sollecitare l'imputato in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7734 del 9 marzo 2022
«In tema di procedimenti instaurati per la regolamentazione dell'esercizio della responsabilità genitoriale, l'ampliamento in sede di reclamo del "thema decidendum" a comportamenti dei genitori pregiudizievoli al minore, rilevanti ex art. 333...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9463 del 9 febbraio 2023
«Ai fini dell'operatività della clausola di equivalenza di cui all'art. 40, comma secondo, cod. pen., non è necessario che il titolare della posizione di garanzia sia direttamente dotato di poteri atti ad impedire la lesione del bene garantito,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35537 del 19 dicembre 2023
«Coloro che, durante il periodo di affidamento extrafamiliare di un minore, abbiano consolidato con quest'ultimo positive relazioni socio-affettive, in mancanza di legami biologici, fondate su un provvedimento di affidamento o maturate de facto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17851 del 28 giugno 2024
«Le contestazioni e i rilievi critici delle parti alla consulenza tecnica d'ufficio costituiscono argomentazioni difensive che possono essere formulate anche in appello, purché non introducano nuovi fatti costitutivi, modificativi o estintivi, né...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10666 del 20 aprile 2023
«In tema di procedimenti instaurati per la regolamentazione dell'esercizio della responsabilità genitoriale, l'ampliamento in sede di reclamo del "thema decidendum" a comportamenti dei genitori pregiudizievoli al minore, rilevanti exart. 333...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20091 del 13 luglio 2023
«In caso di accertamento dell'usucapione in danno di più proprietari, è inammissibile, per difetto di interesse, l'impugnazione della sentenza di rigetto proposta, per violazione dell'integrità del contraddittorio, dal soccombente che abbia agito...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31660 del 1 luglio 2021
«In tema di conflitti di competenza, l'obbligo per il giudice di immediata trasmissione degli atti alla Corte di cassazione, ai sensi dell'art. 30, comma 2, cod. proc. pen., sussiste esclusivamente ove sia astrattamente configurabile una situazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23636 del 21 agosto 2025
«Un motivo di impugnazione che si limiti a sollecitare una rivalutazione delle circostanze fattuali preclude alla Suprema Corte di cassazione l'esame della violazione dell'art. 1384 c.c. e risulta inammissibile se si richiama al vecchio paradigma...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31790 del 23 giugno 2023
« La minaccia espressa dall'avvocato in udienza, mentre si controverte sulla sussistenza dei presupposti per emettere una misura cautelare nei confronti del proprio assistito, di sollecitare l'azione disciplinare e promuovere l'azione di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18365 del 4 luglio 2024
«In materia di responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 cod. civ., il convenuto custode ha l'onere di provare il caso fortuito. Tuttavia, la contestazione della valutazione delle prove riguardante l'esistenza del caso fortuito si configura...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15054 del 29 maggio 2024
«La liquidazione del danno da responsabilità per cattiva gestione degli amministratori delle società di capitali, disciplinata agli articoli 2392 e ss. nonché 2476 del codice civile, dovendo trovare operatività i principi generali di cui agli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21858 del 2 agosto 2024
«La valutazione circa la congruità del termine di decadenza previsto contrattualmente, a norma dell'art. 2965 cod. civ., appartiene alla competenza del giudice di merito. Quest'ultimo deve considerare la brevità dello specifico termine e la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28050 del 14 giugno 2024
«La richiesta di interrogatorio formulata dall'indagato destinatario dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari non necessita di formule sacramentali, ma, in ossequio al dovere di lealtà che incombe sul difensore e alla necessità che non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13461 del 22 febbraio 2023
«Nel giudizio di legittimità è consentita l'acquisizione di una sentenza irrevocabile quando non sia stato possibile produrla nei precedenti gradi di giudizio, ma la stessa non può, tuttavia, essere oggetto di valutazione ai sensi dell'art. 238-bis...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12072 del 20 febbraio 2026
«In tema di reati tributari, l'indeterminatezza del capo di imputazione per difetto di specifica indicazione delle fatture ritenute false non impone automaticamente la declaratoria di nullità del decreto che dispone il giudizio ex artt. 429, comma...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37449 del 10 settembre 2024
«Quando l'imputato, a seguito del rigetto della richiesta di giudizio abbreviato condizionato ad un'integrazione probatoria, non ripropone la richiesta ma definisce il processo con il giudizio abbreviato non condizionato, la mancata ammissione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30776 del 10 maggio 2023
«Nel giudizio di appello conseguente allo svolgimento con le forme del rito abbreviato del giudizio di primo grado, è consentito al giudice disporre "ex officio", ai sensi dell'art. 603, comma 3, cod. proc. pen., i mezzi di prova ritenuti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14799 del 21 aprile 2026
«È inammissibile il ricorso per cassazione che, deducendo vizi motivazionali ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen., si limiti a sollecitare una differente lettura delle prove, fondata su congetture o su una ricostruzione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28455 del 11 giugno 2024
«Non può costituire motivo di ricorso per cassazione la violazione delle regole di competenza territoriale da parte del giudice che ha emesso l'ordinanza cautelare, se detta violazione non sia stata dedotta nel giudizio di riesame, essendo precluso...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45657 del 20 settembre 2023
«La giurisprudenza ha avuto modo di chiarire che in virtù della previsione di cui all'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), novellata dalla L. n. 46 del 2006, art. 8, il controllo del giudice di legittimità si può estendere alla omessa considerazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7339 del 14 marzo 2023
«Le contestazioni e i rilievi critici delle parti alla consulenza tecnica d'ufficio, ove non integrino eccezioni di nullità relative al suo procedimento, come tali disciplinate dagli artt. 156 e 157 c.p.c., costituiscono argomentazioni difensive,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7356 del 19 marzo 2025
«Le contestazioni e i rilievi critici delle parti alla consulenza tecnica d'ufficio, ove non integrino eccezioni di nullità relative al suo procedimento, come tali disciplinate dagli artt. 156 e 157 c.p.c., costituiscono argomentazioni difensive,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20812 del 23 luglio 2025
«Nel rito del lavoro - anche se svolto in modalità telematica - il mancato deposito, da parte dell'appellante, del proprio fascicolo e della sentenza impugnata comporta che il giudice, ove non possa supplire con gli altri atti di causa, provveda a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25583 del 24 settembre 2024
«In caso di contestazione circa l'esistenza di crediti pignorati presso terzi (art. 549 c.p.c.), il giudice dell'esecuzione deve compiere un accertamento endoesecutivo, le cui conclusioni possono essere oggetto di opposizione agli atti esecutivi ex...»