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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23547 del 2 agosto 2023
«Ai fini della determinazione dell'indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia per recesso del preponente, ex art. 1751 c.c., nella base di computo vanno ricomprese non soltanto le provvigioni maturate, ma anche quelle percepite come...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3713 del 9 febbraio 2024
«L'indennità da corrispondere all'agente di commercio in caso di cessazione del rapporto, ai sensi dell'art. 1751, comma 6, c.c., è inderogabile solo in peius nella sua determinazione normativa, consentendo l'applicazione delle norme collettive del...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18387 del 6 luglio 2025
«In tema di contenzioso tributario, la cancellazione della società dal registro delle imprese, con conseguente estinzione prima della notifica dell'avviso di accertamento, determina il difetto della sua capacità processuale e il difetto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14164 del 27 maggio 2025
«La volontà della società di dare una determinata destinazione ad un credito litigioso ancora sub iudice si forma, prima dell'estinzione per cancellazione dal registro delle imprese, mediante una delibera assembleare adottata con il quorum...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 3625 del 12 febbraio 2025
«Per configurare la responsabilità dei soci in relazione al debito tributario della società estinta a seguito di cancellazione dal registro delle imprese, l'avvenuta riscossione di somme in base al bilancio finale di liquidazione costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23729 del 4 aprile 2024
«Il debito tributario di una società estinta, non più esistente, può essere assunto dagli ex soci, che rispondono dei debiti societari nei limiti di quanto riscosso durante la liquidazione finale, secondo l'art. 2495 c.c. L'accertamento con...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 166607 del 14 giugno 2024
«La mera cancellazione di una società dal registro delle imprese non può essere considerata sufficiente per dedurre la remissione del credito fatto valere in giudizio. Tale remissione deve essere invece allegata e provata con rigore da chi intenda...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28817 del 17 ottobre 2023
«In tema di società di capitali, la disciplina dettata dall'art. 2495, comma 2, c.c., come modif. dall'art. 4 D.Lgs. n. 6 del 2003, nella parte in cui ricollega alla cancellazione dal registro delle imprese l'estinzione immediata della società,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6324 del 2 marzo 2023
«La fusione per incorporazione estingue la società incorporata, sicché è giuridicamente inesistente la sentenza che dichiari il fallimento di quest'ultima oltre l'anno previsto dall'art. 10 l.fall. e tale vizio radicale, impedendo il passaggio in...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 5089 del 26 febbraio 2025
«In tema di scissione societaria, l'azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., diretta alla declaratoria di inopponibilità al creditore dei relativi atti di assegnazione, è devoluta alla competenza della sezione specializzata in materia di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2457 del 25 gennaio 2024
«In tema di scissione societaria, la responsabilità solidale prevista dall'art. 2506 quater c.c., presupponendo la verifica dell'inadempimento della società a cui fa carico il debito sulla base del progetto di scissione, ha natura sussidiaria o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31469 del 13 novembre 2023
«Qualora sia adottato un unico atto di esclusione del socio di cooperativa e di risoluzione del suo rapporto di lavoro, l'avvenuta impugnazione della delibera di esclusione consente di applicare la tutela "restitutoria" propria della disciplina...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8000 del 26 marzo 2025
«La decadenza dall'impugnazione della delibera di esclusione da una cooperativa, nel termine di 60 giorni previsto dall'art. 2533 c.c., preclude la tutela reale e qualsiasi sindacato sulle legittimità formale e sostanziale della delibera stessa.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29071 del 11 novembre 2024
«In tema di cessione di azienda, il limite di responsabilità del cessionario per i debiti anteriori al trasferimento non risultanti dai libri contabili obbligatori - previsto dall'art. 2560, comma 2, c.c. - non è applicabile in mancanza di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24832 del 16 settembre 2024
«Nell'ambito di una cessione aziendale, se il marchio è costituito da un segno figurativo, una denominazione di fantasia o una ditta derivata, si presume che il diritto all'uso esclusivo del marchio venga trasferito insieme all'azienda, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 630 del 10 gennaio 2025
«In tema di concorrenza sleale, per affini devono intendersi quei prodotti che per la loro natura e la loro destinazione alla medesima clientela o alla soddisfazione del medesimo bisogno risultano in misura rilevante fungibili e pertanto in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26415 del 2 aprile 2024
«In tema di delitto di infedeltà patrimoniale, l'atto di disposizione negoziale posto in essere dall'amministratore che, con un interesse in conflitto con quello della società, cagioni intenzionalmente un danno patrimoniale a quest'ultima, integra...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32620 del 23 novembre 2023
«L'accordo conciliativo che accerta l'usucapione ex art. 2643 n. 12-bis c.c. non è opponibile al terzo acquirente dal contraente contro il quale viene accertata l'usucapione, così come l'alienazione, sia pure trascritta, compiuta dal soggetto il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20194 del 14 luglio 2023
«In tema di accertamento del passivo, la fattispecie di cui all'art. 72, commi 7 e 8, l.fall. postula, ai fini del riconoscimento del privilegio di cui all'art. 2775-bis c.c., che del contratto preliminare di vendita immobiliare oggetto di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11213 del 26 aprile 2024
«Per stabilire se e in quali limiti un determinato atto relativo a beni immobili sia opponibile ai terzi, deve aversi riguardo esclusivamente al contenuto della nota di trascrizione, dovendo le indicazioni riportate nella nota stessa consentire di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27036 del 8 ottobre 2025
«Il contratto con il quale la parte mandataria si obbliga, dietro corresponsione di compenso ad affare concluso, a promuovere la stipulazione di una pluralità indefinita di contratti, senza vincolo di subordinazione o di para-subordinazione, in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20416 del 21 luglio 2025
«La non contestazione dei fatti non costituisce prova legale, bensì mero elemento di prova, sicché il giudice d'appello, ove nuovamente investito dell'accertamento dei medesimi con specifico motivo di impugnazione, è chiamato a compiere una...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17996 del 2 luglio 2025
«Con il secondo motivo di ricorso, si lamenta la violazione dell'art. 2697 c.c. in quanto la mera impugnazione del piano di classifica non determina il superamento della presunzione del beneficio a favore degli immobili compresi nel perimetro di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6839 del 14 marzo 2024
«Il contratto di ormeggio, pur rientrando nella categoria dei contratti atipici, é sempre caratterizzato da una struttura minima essenziale, consistente nella semplice messa a disposizione ed utilizzazione delle strutture portuali con conseguente...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27406 del 22 ottobre 2024
«Nel contratto di comodato, ai sensi dell'art. 1803 c.c., possono rientrare anche beni immateriali o ideali come l'azienda, che costituisce un'universitas iurium comprendente beni materiali e rapporti giuridici finalizzati all'esercizio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45111 del 19 luglio 2017
«Il termine di dieci giorni per l'impugnazione da parte del pubblico ministero del decreto che rigetta la richiesta di applicazione della misura di prevenzione personale, decorre dalla conoscenza legale del provvedimento impugnabile e del suo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31206 del 9 novembre 2023
«I limiti di cui agli articoli 2721 e seguenti del codice civile non sono dettati a tutela dell'ordine pubblico, ma nell'interesse esclusivo delle parti, per cui la violazione degli stessi deve essere tempestivamente dedotta dalla parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19993 del 17 luglio 2025
«Nel sistema processuale non esiste il divieto della cd. doppia presunzione, non riconducibile né agli artt. 2729 e 2697 c.c. né a qualsiasi altra norma, ben potendo il fatto noto, accertato in via presuntiva, costituire la premessa di un'ulteriore...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8115 del 27 marzo 2025
«In tema di prova per presunzioni, il giudice, dovendo rendere chiaramente apprezzabile il criterio logico posto alla base della selezione delle risultanze probatorie e del proprio convincimento, è tenuto a seguire un procedimento che si articola...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6800 del 14 marzo 2024
«In tema di prova per presunzioni, il giudice è tenuto a seguire un procedimento che si articola necessariamente in due momenti valutativi: in primo luogo, occorre una valutazione analitica degli elementi indiziari per scartare quelli...»