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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28425 del 11 ottobre 2023
«Ai fini dell'ammissibilità dell'impugnazione tardiva del cd. contumace involontario, ai sensi dell'art. 327, comma 2, c.p.c., quest'ultimo ha l'onere di allegare e dimostrare - oltre alla causa della nullità della notificazione dell'atto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4444 del 20 febbraio 2024
«Il decesso del convenuto, intervento dopo la spedizione dell'atto di citazione per la notificazione, ma prima della sua ricezione da parte del destinatario, impedisce il perfezionamento della notificazione dovendosi escludere in tal caso la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31660 del 1 luglio 2021
«In tema di conflitti di competenza, l'obbligo per il giudice di immediata trasmissione degli atti alla Corte di cassazione, ai sensi dell'art. 30, comma 2, cod. proc. pen., sussiste esclusivamente ove sia astrattamente configurabile una situazione...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 37502 del 28 aprile 2022
«È abnorme, e quindi ricorribile per cassazione, l'ordinanza del giudice dell'udienza preliminare che, investito di richiesta di rinvio a giudizio, disponga, ai sensi dell'art. 33-sexies, cod. proc. pen., la restituzione degli atti al pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30062 del 29 settembre 2020
«È abnorme, in quanto determina una indebita regressione del processo, il provvedimento del giudice dell'udienza preliminare il quale, investito della richiesta di rinvio a giudizio per un reato che prevede la celebrazione dell'udienza preliminare,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28144 del 10 giugno 2024
«In tema di esercizio dell'azione penale con citazione diretta a giudizio, il rinvio alla pena della reclusione "non superiore nel massimo a quattro anni", contenuto nell'art. 550, cod. proc. pen., dev'essere inteso come "fisso", in quanto, per...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9062 del 16 dicembre 2022
«L'errata indicazione, nel decreto di citazione per il giudizio immediato, di un termine più breve per la richiesta di riti alternativi (nella specie sette, anziché quindici giorni per il giudizio abbreviato) comporta la nullità a regime intermedio...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49239 del 26 settembre 2023
«In ragione di tale dato testuale il risarcimento de quo deve intervenire - irrilevante essendo il tempo della emissione del decreto di citazione a giudizio - in un momento antecedente, rispetto alla apertura del dibattimento di primo grado,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7896 del 7 febbraio 2023
«La suddetta valutazione risulta pur sempre il frutto di un apprezzamento discrezionale volto ad adeguare il trattamento sanzionatorio all'effettivo disvalore del fatto che, ove non si discosti sensibilmente dalla massima estensione e che perciò...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23365 del 16 agosto 2025
«Il verbale di aggiudicazione definitiva, a seguito di incanto pubblico o di licitazione privata indetta da una P.A., è idoneo a produrre, in via immediata, l'effetto traslativo del cespite immobiliare oggetto della gara qualora esso sia stato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43636 del 5 ottobre 2023
«In tema di remissione tacita della querela, anche a seguito dell'introduzione della lett. d-bis), comma 3, dell'art. 142 disp. att. cod. proc. pen. ad opera dell'art. 41, comma 1, lett. t), n. 1), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, in forza della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16096 del 16 gennaio 2025
«In caso di rinvio del dibattimento per legittimo impedimento dell'imputato, l'omessa notifica a quest'ultimo dell'avviso di fissazione della nuova udienza determina una nullità di ordine generale a regime intermedio, come tale sanabile se non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18797 del 27 gennaio 2023
«Il mancato espletamento dell'interrogatorio dell'indagato che ne abbia fatto richiesta dopo aver ricevuto un primo avviso di conclusione delle indagini preliminari non dà luogo a nullità del decreto di citazione a giudizio nel caso in cui,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1470 del 21 gennaio 2025
«A fronte della domanda di reintegrazione in forma specifica già proposta, non costituisce mutatio ma mera emendatio libelli la richiesta di risarcimento del danno per equivalente monetario; al contrario, costituisce domanda nuova, non proponibile...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41163 del 9 luglio 2014
«È valida la rinunzia ai termini a difesa proveniente dal difensore di fiducia che abbia ricevuto la notifica del decreto di citazione a giudizio disposta in udienza ex art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. dalla Corte di appello per la mancanza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29182 del 20 ottobre 2023
«Nell'adempimento dell'incarico professionale, l'obbligo di diligenza ex artt. 1176, co. 2, e 2236 c.c. dell'avvocato si estrinseca in doveri di informazione, sollecitazione e dissuasione verso il cliente. In particolare, l'avvocato è tenuto a...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6387 del 3 marzo 2023
«A fronte di una domanda di risarcimento del danno ex art. 2043 c.c., non integra "mutatio libelli" la successiva mera specificazione del fatto dannoso. (Principio affermato dalla S.C. in una fattispecie in cui l'attrice, dopo avere dedotto,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8520 del 1 gennaio 2025
«L'atto di citazione contenente la domanda di petizione ereditaria non costituisce titolo idoneo ai fini della trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità. Per la trascrizione, ai sensi dell'art. 2648, comma 3, c.c., è necessario che l'atto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 56336 del 18 settembre 2018
«In tema di notificazioni eseguite ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis cod. proc. pen., è onere della parte che deduca l'avvenuta irregolarità della notificazione al difensore di fiducia per rifiuto di questi di ricevere atti destinati...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38610 del 9 giugno 2021
«In tema di notificazioni, in presenza di una precedente notifica personale all'imputato dell'estratto contumaciale della sentenza di primo grado poi dichiarata nulla dal giudice d'appello per vizio originario della "vocatio in iudicium", è...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 42603 del 13 luglio 2023
«In tema di elezione di domicilio, qualora l'imputato, nella vigenza della normativa antecedente il d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, elegga domicilio presso il difensore d'ufficio e quest'ultimo non accetti l'elezione, la notificazione dell'atto di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 283 del 23 settembre 2021
«È invalida la notificazione di un atto (nella specie, citazione dell'imputato per il giudizio d'appello) di cui manchi la relata nel fascicolo, a nulla rilevando una successiva dichiarazione dell'ufficiale notificatore attestante l'avvenuta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35130 del 25 marzo 2022
«La notifica del decreto di citazione a giudizio effettuata a mani della persona offesa convivente con l'imputato non dà luogo a nullità della notificazione ex art. 171, lett. d), cod. proc. pen., in quanto non è previsto alcun divieto di consegna...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5479 del 8 gennaio 2020
«In tema di notificazione del decreto di citazione a giudizio, qualora non sussista in atti l'avviso di ricevimento della raccomandata spedita dall'ufficiale giudiziario, non si verifica necessariamente un'ipotesi di omessa notifica, con...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35873 del 22 ottobre 2025
«È affetta da nullità assoluta ex art. 179, comma 1, cod. proc. pen., in quanto inidonea ad instaurare un valido contraddittorio, la notificazione all'imputato del decreto di citazione per il giudizio di appello eseguita, ai sensi dell'art. 161,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20161 del 22 luglio 2024
«In caso di notifica nulla della citazione, essa può interrompere e sospendere la prescrizione solo se viene accertato che l'atto è entrato nella sfera di conoscibilità del destinatario. Diversamente, la prescrizione non può ritenersi interrotta.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 279 del 4 gennaio 2024
«Per avere efficacia interruttiva della prescrizione, ai sensi dell'art. 2943 c.c., un atto deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato, l'esplicitazione della pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 35153 del 15 dicembre 2023
«Al fine di produrre effetti interruttivi della prescrizione un atto deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato (elemento soggettivo), l'esplicitazione di una pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2062 del 5 novembre 2025
«Non è abnorme, e pertanto non è ricorribile per cassazione, l'ordinanza con cui il giudice, investito del decreto di citazione diretta a giudizio emesso nei confronti di un ente, dispone, in esito alla declaratoria di nullità dello stesso, la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31184 del 27 aprile 2023
«E' abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento, dichiarata la nullità del decreto di citazione a giudizio per omesso interrogatorio di un coimputato che ne abbia fatto richiesta a norma dell'art. 415-bis, comma 3, cod. proc. pen.,...»