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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27723 del 15 giugno 2018
«Ai fini della consumazione del delitto di induzione indebita di cui all'art. 319-quater cod. pen., è sufficiente la promessa di denaro o altra utilità fatta dall'indotto al pubblico ufficiale o all'incaricato di pubblico servizio, senza che abbia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38863 del 28 settembre 2021
«In tema di induzione indebita ex art. 319-quater, cod. pen., qualora rispetto al vantaggio prospettato, quale conseguenza della promessa o della dazione indebita dell'utilità, si accompagni anche un male ingiusto di portata assolutamente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33251 del 26 maggio 2021
«Integra il reato di corruzione per l'esercizio della funzione ex art. 318 cod. pen. la promessa o dazione indebita di somme di danaro o di altre utilità in favore del pubblico ufficiale che sia sinallagmaticamente connessa all'esercizio della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37509 del 25 giugno 2021
«In tema di induzione indebita, il reato è integrato qualora il privato indotto formuli un'effettiva promessa al soggetto pubblico inducente, perfezionando un reale accordo tra loro, a nulla rilevando che il privato si sia successivamente risolto a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10066 del 25 febbraio 2021
«In tema di induzione indebita a dare o promettere utilità, l'abuso dei poteri da parte del pubblico ufficiale può realizzarsi anche in forma omissiva attraverso il mancato compimento di atti doverosi, ove tale comportamento sia idoneo ad indurre...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13515 del 29 aprile 2022
«...che, pur avendo ritenuto raggiunta la prova dell'esistenza del danno alla reputazione personale e commerciale derivante da indebita segnalazione alla centrale rischi della Banca d'Italia, non aveva provveduto alla sua liquidazione equitativa).»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1298 del 19 ottobre 2022
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, qualora rispetto al vantaggio prospettato dal pubblico agente quale conseguenza della promessa o della dazione indebita dell'utilità, si accompagni anche un male ingiusto di portata...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11138 del 26 gennaio 2023
«La condotta induttiva prevista dalla fattispecie incriminatrice per il reato di induzione indebita (art. 319-quater c.p.), si configura come persuasione, suggestione, inganno (sempre che quest'ultimo non si risolva in un'induzione in errore),...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4520 del 23 ottobre 2024
«Il delitto di indebita destinazione di denaro o cose mobili, di cui all'art. 314-bis c.p., sanziona le condotte distrattive dei beni indicati che, nella disciplina previgente, la giurisprudenza di legittimità inquadrava nella fattispecie abrogata...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44477 del 25 ottobre 2024
«...che il danno conseguente alla indebita invasione della propria sfera di libertà è notorio e insito nella struttura stessa del reato, per cui la sua sussistenza deve ritenersi sufficientemente provata dalla descrizione della condotta molesta.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27090 del 17 aprile 2024
«Il delitto di concussione è caratterizzato, dal punto di vista oggettivo, da un abuso costrittivo del pubblico agente che si attua mediante violenza o minaccia, esplicita o implicita, di un danno contra ius da cui deriva una grave limitazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46089 del 4 ottobre 2023
«...strumentalizzazione della posizione di preminenza dello stesso agente ricoperta nei confronti del privato, posizione fatta valere in maniera tale da rendere credibile e idonea l'induzione all'indebita promessa o dazione di denaro o altra utilità.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38027 del 8 settembre 2023
«...associata al conto corrente della persona offesa, così realizzandosi un'evidente e indebita sostituzione del titolare nella sua identità digitale collegata all'utilizzo del mezzo informatico nello svolgimento dei rapporti bancari e creditizi. »
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 880 del 16 gennaio 2026
«...di liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell'art. 2545-terdecies c.c. e, pertanto, non ha accesso alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento prevista dalla L. 3/2012, in forza del divieto sancito dall'art. 6 L. 3/2012.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14386 del 29 maggio 2025
«In tema di rapporti fra liquidazione coatta amministrativa e procedure da sovraindebitamento, è considerata meritevole di trattazione in pubblica udienza per la sua rilevanza nomofilattica la questione se l'imprenditore agricolo organizzato in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2676 del 6 febbraio 2026
«...prevista dall'art. 2946 c.c., e non quella quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, c.c., poiché il credito deve essere liquido ed esigibile e il caso concerne l'indebita trattenuta per l'applicazione di una misura patrimoniale illegittima.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24146 del 28 agosto 2025
«Il diritto alla riliquidazione degli importi indebitamente trattenuti, non configurandosi come ratei pagabili, è soggetto alla ordinaria prescrizione decennale prevista dall'art. 2946 c.c., e non già alla prescrizione quinquennale ex art. 2948, n....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9551 del 11 aprile 2025
«La prescrizione dell'azione per la riliquidazione dei ratei pensionistici, derivante dall'indebita trattenuta del contributo di solidarietà, è soggetta alla prescrizione decennale ex art. 2946 c.c., poiché il credito non è liquido ed esigibile...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2436 del 1 febbraio 2025
«La contestazione sulla legittimità di trattenute operate sulla pensione (ad esempio, contributi di solidarietà) non riguarda la riliquidazione del trattamento pensionistico, ma concerne un'indebita trattenuta, per la quale si applica la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23257 del 28 agosto 2024
«...d.p.r. nr. 639 del 1970, disposizione inapplicabile alla fattispecie del credito consequenziale all'indebita ritenuta derivante dall'applicazione di una misura patrimoniale illegittima, frutto di trattenute operate sui singoli ratei di pensione.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9552 del 11 aprile 2025
«Il termine di prescrizione per il diritto alla riliquidazione degli importi pensionistici indebitamente trattenuti è decennale, non quinquennale, poiché la contestazione riguarda l'ammontare del trattamento pensionistico e non la liquidità ed...»