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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 30143 del 20 novembre 2019
«La condizione è "meramente potestativa" quando consiste in un fatto volontario il cui compimento o la cui omissione non dipende da seri o apprezzabili motivi, ma dal mero arbitrio della parte, svincolato da qualsiasi razionale valutazione di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 9550 del 18 aprile 2018
«La clausola che preveda la risoluzione di un contratto preliminare di compravendita immobiliare in caso di mancata approvazione del progetto di lottizzazione deve essere qualificata come condizione risolutiva e non come condizione potestativa...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 25597 del 14 dicembre 2016
«In materia di elementi accidentali del contratto, qualora l'acquisto di un diritto dipenda dal verificarsi di un evento futuro ed incerto rimesso al comportamento volontario di una delle parti (condizione sospensiva potestativa semplice),...»
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Cassazione civile, Sez. Feriale, sentenza n. 19045 del 25 settembre 2015
«...è qualificabile non come condizione risolutiva meramente potestativa (da ritenersi nulla e non apposta), ma come indicazione, ove il Comune non abbia ancora dato attuazione alle disposizioni collettive (nella specie, gli artt. 31-34 del c.c.r.l.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17770 del 8 settembre 2016
«In tema di contratto di agenzia, la clausola contrattuale che prevede la facoltà della società mandante di tenere l'agente vincolato al divieto di concorrenza nei suoi confronti ed il correlato obbligo della medesima società di corrispondere un...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31319 del 3 novembre 2021
«...locata" ad altro conduttore di cui essa sia socia di maggioranza, "non giunga a buon fine", è meramente potestativa, poiché dà luogo ad una ipotesi di abuso della personalità giuridica, e deve pertanto ritenersi nulla ai sensi dell'art. 1355 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21111 del 4 luglio 2022
«...alla volontà di una parte che è sempre rimasta inadempiente non avendo mai voluto, né potuto, adempiere l'obbligazione assunta con il contratto preliminare, sicché tale condizione sospensiva non può qualificarsi come meramente potestativa.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29641 del 28 dicembre 2020
«Nel caso di contratto di prestazione d'opera professionale con una pubblica amministrazione, nel quale il pagamento del compenso sia stato subordinato all'avverarsi della condizione "potestativa mista" del conseguimento di un finanziamento da...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 243 del 7 gennaio 2025
«In tema di preliminare di compravendita immobiliare, la controversia tra promittente alienante e promissario acquirente per il mancato avveramento di una condizione potestativa mista, apposta nell'interesse di entrambe le parti, va risolta...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6535 del 12 marzo 2024
«È ammissibile, in quanto risponde ad apprezzabili interessi dei contraenti senza pregiudizio per quelli dei terzi, la condizione di adempimento apposta ad un contratto, la quale non è meramente potestativa, dato che la scelta di adempiere (o meno)...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32351 del 4 luglio 2024
« L'imposizione, da parte del giudice, di una condizione meramente potestativa all'efficacia della misura patrimoniale prevista dall'art. 282-bis, comma 3, cod. proc. pen. (come subordinare il pagamento dell'assegno di mantenimento alla ripresa...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1505 del 24 febbraio 2025
«...unilateralmente sulla sfera giuridica della parte privata. La subordinazione del credito restitutorio a una condizione meramente potestativa, dipendente dalla volontà del debitore, è contraria all'art. 1355 cod. civ. e pertanto è inefficace.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22101 del 31 luglio 2025
«In caso di contratto condizionato, la condizione deve essere considerata come meramente potestativa quando dipende esclusivamente dalla volontà di una delle parti. In tal caso, la condizione è inefficace ai sensi dell'art. 1355 c.c., e la parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23713 del 3 agosto 2023
«In tema di contratti, la condizione "potestativa mista", il cui avveramento dipende in parte dal caso o dal terzo e in parte dalla volontà di uno dei contraenti – è soggetta alla disciplina dell'art. 1358 cod. civ., che impone alle parti l'obbligo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19022 del 11 luglio 2024
«Il contratto è sottoposto a condizione "potestativa mista" quando l'avveramento di quest'ultima dipende in parte dal caso o dal comportamento attivo o omissivo del terzo ed in parte dalla volontà di uno dei contraenti ed è soggetto alla disciplina...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27313 del 3 agosto 2023
«In tema di contratti, la condizione "potestativa mista", il cui avveramento dipende in parte dal caso o dal terzo e in parte dalla volontà di uno dei contraenti – è soggetta alla disciplina dell'art. 1358 cod. civ., che impone alle parti l'obbligo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19519 del 16 luglio 2024
«La norma contenuta nell'art. 1359 c.c., che considera avverata la condizione quando questa sia mancata per causa imputabile alla parte che abbia un interesse contrario al suo avveramento, trova applicazione nelle sole ipotesi di "condizione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28956 del 11 novembre 2024
«L'art. 1359 c.c., secondo cui la condizione si considera avverata qualora sia mancata per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario all'avveramento, introducendo una "fictio" di avveramento a tutela di possibili comportamenti...»