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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9812 del 15 aprile 2025
«In tema di revocatoria fallimentare, al fine di stabilire se il pagamento si collochi o meno nel "periodo sospetto" rilevante per l'esercizio dell'azione, la monetizzazione da parte della banca del pegno costituito in garanzia dal cliente poi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19041 del 5 luglio 2023
«In ambito di cessione d'azienda, la fideiussione rilasciata da un terzo a favore del creditore del soggetto che successivamente l'abbia alienata non si trasmette sul piano soggettivo ex art. 2558 c.c. in capo al cessionario, il quale, tuttavia,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3118 del 2 febbraio 2024
«Il recupero dei crediti derivanti dalla revoca delle somme erogate a titolo di interventi di sostegno può avvenire attraverso l'iscrizione al ruolo sia nei confronti del soggetto beneficiario che nei confronti dei fidejussori dello stesso, in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33369 del 30 novembre 2023
«Hanno natura privilegiata ex art. 8-bis della legge n. 33 del 2015 i crediti restitutori, in ragione della loro causa riferita alle "somme liquidate a titolo di perdite dal Fondo di garanzia", purché la liquidazione sia avvenuta successivamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 18368 del 4 luglio 2024
«In caso di pegno dato dal terzo, la soddisfazione diretta e autonoma del creditore sul bene in garanzia assume valore solutorio e il pagamento del creditore garantito comporta l'adempimento del debito altrui da parte del terzo datore di pegno, in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8892 del 3 aprile 2025
«Il pagamento del debito ipotecario da parte del terzo acquirente dell'immobile comporta, ai sensi dell'art. 2866, comma 2, c.c., la ssurrogazione, ex art. 1203, n. 3, c.c., nei diritti e nella garanzia ipotecaria del creditore iscritto a...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19358 del 15 luglio 2024
«La cessione del credito, avendo causa variabile, può avere anche funzione esclusiva di garanzia, comportando in tal caso il medesimo effetto, tipico della cessione ordinaria, immediatamente traslativo del diritto al cessionario, nel senso che il...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1027 del 16 gennaio 2025
«Il contratto di cessione del credito ha natura consensuale, e si perfeziona con il solo consenso tra cedente e cessionario, attribuendo al cessionario la veste di creditore esclusivo anche se manca la notificazione al debitore ceduto. Tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 486 del 9 gennaio 2025
«In tema di cessione del credito, il disposto dell'art. 1263 c.c. - secondo cui il credito è trasferito al cessionario con i privilegi, le garanzie reali e personali e con gli altri accessori - non esprime una norma inderogabile: di conseguenza,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1261 del 11 gennaio 2024
«Nel contratto di assicurazione della vita la clausola che esclude la copertura per l'evento morte dovuto a determinate cause, preventivamente individuate, delimitando il rischio garantito, attiene all'oggetto del contratto, e non è una clausola...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 2321 del 23 gennaio 2024
«Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla validità ed efficacia della clausola contenuta nel contratto stipulato tra il gestore e l'utente del servizio idrico integrato, volta a disciplinarne il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15609 del 11 giugno 2025
«Nel contratto di assicurazione, sono considerabili clausole vessatorie, ai sensi dell'art. 1341 c.c., quelle che limitano le conseguenze della colpa o dell'inadempimento o che escludono il rischio garantito. Non sono soggette a tale regime,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7891 del 22 marzo 2024
«In tema di fideiussione per obbligazioni future, se l'indicazione dell'importo massimo garantito, prevista dall'art. 1938 c.c., è oggetto di un accordo orale di futuro riempimento del testo scritto, non si verifica una ipotesi di nullità della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18794 del 4 luglio 2023
«A fronte di un contratto di fideiussione che preveda la sopravvivenza dell'obbligazione del fideiussore, nonostante il pagamento del debito da parte del debitore garantito, nel caso di revoca del pagamento stesso, il principio dell'interpretazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51205 del 6 dicembre 2023
«La scriminante del diritto di critica non è configurabile qualora manchi il requisito della verità del fatto riferito e costituente oggetto della valutazione critica, il quale sia, pertanto, privo di riscontro nella realtà. Invero, la critica si...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4587 del 21 febbraio 2025
«L'atto processuale, se ambiguo, non può essere dichiarato inefficace o inammissibile qualora l'interpretazione complessiva permetta di superare l'ambiguità interpretativa. In tali casi, deve essere preferita un'interpretazione che consenta una...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26525 del 7 giugno 2023
«In tema di concorso di persone nel reato, per l'integrazione dell'attenuante della minima partecipazione di cui all'art. 114 cod. pen., non è sufficiente una minore efficacia causale dell'attività prestata da un correo rispetto a quella realizzata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4088 del 14 febbraio 2024
«La nullità delle singole clausole di un contratto, derivante dalla loro contrarietà alla normativa antitrust, non comporta necessariamente la nullità dell'intero atto. Pertanto, è errato affermare che i fideiussori "non rispondono più dei debiti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27809 del 22 maggio 2025
«In tema di procurata inosservanza di pena, ai fini dell'applicabilità dell'aggravante della finalità di agevolazione di associazione di tipo mafioso, è necessario che le prove raccolte consentano di dimostrare non soltanto la consapevolezza da...»