Cassazione penale Sez. V sentenza n. 22337 del 15 aprile 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di rapporti fra il reato di maltrattamenti in famiglia e quello di atti persecutori, č configurabile il concorso del primo con l'ipotesi aggravata del secondo in presenza di comportamenti violenti e persecutori che, sorti nell'ambito della comunitā familiare, proseguano dopo la cessazione della convivenza tra l'agente e la persona offesa non potendosi riconoscere, al fine di escludere il concorso e ritenere l'assorbimento, rilevanza alcuna alla sola condivisione persistente della genitorialitā. (Annulla in parte senza rinvio, CORTE APPELLO CAGLIARI, 01/10/2024)

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