(massima n. 1)
L'accertamento della volontà delle parti in relazione al contenuto di un negozio giuridico si traduce in una indagine di fatto affidata al giudice di merito; tuttavia, può essere censurabile in cassazione la violazione dei parametri interpretativi degli artt. 1362 e ss. c.c., qualora emergano errori nell'applicazione delle disposizioni relative all'interpretazione letterale (art. 1362 c.c.) o sistematica (artt. 1363-1366 c.c.) dell'atto oggetto d'esame.