Cassazione civile Sez. II ordinanza n. 6197 del 5 marzo 2021

(1 massima)

(massima n. 1)

L'amministratore di sostegno che, in possesso dell'abilitazione all'esercizio dell'attivitÓ forense, si costituisca in giudizio personalmente in rappresentanza del beneficiario, come consentitogli dall'art. 86 c.p.c., a tanto provvede non giÓ in virt¨ dell'instaurazione di un rapporto contrattuale professionale, bensý esercitando le funzioni di amministratore di sostegno e, pertanto, non pu˛ agire in giudizio chiedendo il pagamento del compenso professionale ma, in base al combinato disposto degli artt. 411 e 379 c.c., pu˛ rivolgersi al giudice tutelare per ottenere un'equa indennitÓ per l'opera prestata nella detta qualitÓ. (Rigetta, CORTE D'APPELLO VENEZIA, 03/06/2016).

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