Cassazione civile Sez. II sentenza n. 5274 del 10 marzo 2006

(1 massima)

(massima n. 1)

Il giudice competente a provvedere sull'eredità giacente, ai sensi dell'art. 105 del D.L.vo n. 51 del 1998, è il tribunale in composizione monocratica, i provvedimenti del quale sono reclamabili in Corte d'appello in applicazione della norma, di carattere generale, stabilità dall'art. 747, comma terzo, c.p.c.; ne consegue che, ove il tribunale disponga la cessazione della curatela a seguito della decadenza di un erede — genitore di figli minorenni — dalla rinunzia all'eredità, il relativo provvedimento, ancorché adottato dal tribunale «quale giudice tutelare» e non quale giudice funzionalmente competente per l'eredità giacente, è soggetto al reclamo sopraindicato e non a quello (ai sensi dell'art. 739 c.p.c.) al tribunale in composizione collegiale, con conseguente inammissibilità del ricorso per cassazione avverso il provvedimento con il quale il tribunale, così adito, si dichiari incompetente.

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