Cassazione civile Sez. II sentenza n. 20387 del 24 luglio 2008

(2 massime)

(massima n. 1)

Al fine di stabilire se l'atto di disposizione patrimoniale compiuto in vita dal "de cuius" sia lesivo della quota riservata ai legittimari, la donazione con riserva di usufrutto deve essere calcolata come donazione in piena proprietā, riferendone il valore al tempo dell'apertura della successione.

(massima n. 2)

La donazione remuneratoria, che č un atto di liberalitā caratterizzato dagli scopi di riconoscenza e di apprezzamento dei meriti individuati dall'art. 770 cod. civ., in quanto donazione vera e propria, č assoggettata alla disciplina della reintegrazione di quanto spetta ai legittimari e, di conseguenza, all'azione di riduzione.

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