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Articolo 679 bis Codice penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Omissioni in materia di precursori di esplosivi

Dispositivo dell'art. 679 bis Codice penale

(1) Chiunque omette di denunciare all'Autorità il furto o la sparizione delle materie indicate come precursori di esplosivi negli Allegati I e II del Regolamento (CE) n. 98/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013, e di miscele o sostanze che le contengono, è punito con l'arresto fino a dodici mesi o con l'ammenda fino a euro 371.

Note

(1) Articolo inserito dall’art. 3, comma 2, D.L. 18 febbraio 2015, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla L. 17 aprile 2015, n. 43.

Spiegazione dell'art. 679 bis Codice penale

Similmente a quanto previsto dall'articolo precedente (679), viene punita l'omessa denuncia, ma questa volta non per la detenzione o per il ritrovamento di materiale pericoloso, ma per il furto o la sparizione di precursori.

La norma in esame è diretta a tutelare l'interesse dello Stato al controllo preventivo in ordine all'utilizzo di materiale esplodente.

Viene punita una condotta prodromica alla produzione di esplosivi, consistente nella mera detenzione, introduzione nello Stato, utilizzo o messa a disposizione di privati di precursori, così come indicati e descritti nel Reg. CE 98/2013.

Trattasi di reato di pericolo presunto, in cui il giudice non è tenuto ad indagare in merito all'effettiva pericolosità della condotta, potendo desumerla dalla mancata denuncia e dunque dalla libera circolazione di precursori di esplosivi.

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