Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 600 quater 1 Codice penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

[Aggiornato al 27/11/2019]

Pornografia virtuale

Dispositivo dell'art. 600 quater 1 Codice penale

(1)Le disposizioni di cui agli articoli 600 ter e 600 quater si applicano anche quando il materiale pornografico rappresenta immagini virtuali realizzate utilizzando immagini di minori degli anni diciotto o parti di esse, ma la pena è diminuita di un terzo.

Per immagini virtuali si intendono immagini realizzate con tecniche di elaborazione grafica non associate in tutto o in parte a situazioni reali, la cui qualità di rappresentazione fa apparire come vere situazioni non reali(2).

Note

(1) Tale articolo è stato inserito dall’art. 4 della l. 6 febbraio 2006, n. 38.
(2) Parte della dottrina ha criticato tale disposizione, accusata di essere priva di offensività, in quanto diretta a sanzionare la perversione dell'agente, prescindendo da una lesione effettiva del bene tutelato.

Ratio Legis

La norma è stata introdotta al fine di estendere la punibilità delle due norme precedenti anche ai casi in cui siano coinvolte immagini virtuali, potenziando così la tutela del soggetto minore.

Spiegazione dell'art. 600 quater 1 Codice penale

La norma in commento tutela la morale pubblica ed al buon costume, ma non la libertà psico-fisica del minore, non essendovi in realtà implicata alcuna persona.

La disposizione parifica pertanto, anche se con una diminuzione di pena, il materiale pedopornografico realizzato con minori reali al materiale virtuale, realizzato con elaborazioni grafiche,

Per materiale pornografico, ai sensi dell'articolo precedente (600 ter si intende la rappresentazione fotografica o cinematografica che implichi la partecipazione di un minore a scene o contesti a sfondo sessuale, escludendosi tuttavia la rilevanza della mera rappresentazione della nudità in se e per sé considerata, ovvero senza attinenza alla sfera sessuale.

Massime relative all'art. 600 quater 1 Codice penale

Cass. pen. n. 15158/2006

Le prestazioni sessuali eseguite in videoconferenza via web-chat, in modo da consentire al fruitore delle stesse di interagire in via diretta ed immediata con chi esegue la prestazione, con la possibilità di richiedere il compimento di determinati atti sessuali, assume il valore di prostituzione e rende configurabile il reato di sfruttamento della prostituzione nei confronti di coloro che abbiano reclutato gli esecutori delle prestazioni o che abbiano reso possibile i collegamenti via internet, atteso che l'attività di prostituzione può consistere anche nel compimento di atti sessuali di qualsiasi natura eseguiti su se stesso in presenza di colui che, pagando un compenso, ha richiesto una determinata prestazione al fine di soddisfare la propria libido, senza che avvenga alcun contatto fisico fra le parti.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.

Testi per approfondire questo articolo

  • Il reato di omicidio stradale

    Editore: Giuffrè
    Data di pubblicazione: maggio 2017
    Prezzo: 24,00 -5% 22,80 €
  • Aspetti metodologici, giuridici e tecnici nel trattamento di reperti informatici nei casi di pedopornografia

    Editore: Aracne
    Collana: Informatica giuridica
    Pagine: 172
    Data di pubblicazione: ottobre 2018
    Prezzo: 13 €
    L'opera è rivolta a giuristi e informatici che operano nell'ambito della ricerca e in indagini e processi relative al reato di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico, laddove si rende necessario esaminare i sistemi informatici coinvolti al fine di determinare l'effettivo grado di consapevolezza della condotta: si affronta l'esame dei file di log di eMule, uno dei principali strumenti per lo scambio di materiale pedopornografico sulle reti peer-to-peer e si propone un... (continua)
  • I confini della repressione penale della pornografia minorile. La tutela dell'immagine sessuale del minore fra esigenze di protezione e istanze di autonomia

    Editore: Giappichelli
    Collana: Itinerari di diritto penale. Monografie
    Pagine: 688
    Data di pubblicazione: aprile 2019
    Prezzo: 83,00 -5% 78,85 €
    "Lo studio concerne la disciplina di due diversi fenomeni che, per la comunanza di alcuni elementi, tendono ad intrecciarsi e sovrapporsi. Ci riferiamo alle varie condotte connesse al mercato pedopornografico e al recente fenomeno di auto-produzione di immagini pornografiche ad opera dello stesso minore rappresentato, o di produzione con il suo consenso, e alla diffusione delle medesime". (continua)
  • Il corpo delle donne con disabilità. Analisi giuridica intersezionale su violenza, sessualità e diritti riproduttivi

    Editore: Aracne
    Pagine: 476
    Data di pubblicazione: settembre 2018
    Prezzo: 24 €
    Le donne con disabilità sono spesso vittime di discriminazioni multiple, a causa dell'intersezione tra fattore "disabilità" e fattore "genere". Seguendo una prospettiva di tipo intersezionale, il volume parte dall'analisi dei diritti umani delle persone con disabilità, per poi intrecciarsi con le tematiche di genere e i Feminist Disability Studies. L'opera pone in luce i profili di maggiore rilievo costituzionale nella garanzia dei diritti fondamentali delle donne con... (continua)