Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 534 Codice penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

[Aggiornato al 27/11/2019]

Sfruttamento di prostitute

[ABROGATO]

Dispositivo dell'art. 534 Codice penale

Articolo abrogato dall'art. 3 della l. 20 febbraio 1958, n. 75.

[Chiunque si fa mantenere, anche in parte, da una donna, sfruttando i guadagni che essa ricava dalla sua prostituzione, è punito, qualora il fatto non costituisca un più grave delitto, con la reclusione da due a sei anni e con la multa da lire mille a diecimila.]

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.

Testi per approfondire questo articolo

  • Codice penale. Rassegna di giurisprudenza e di dottrina [vol. 10.2]
    Artt. 453-555. Coordinamento di Marco Gambardella

    Editore: Giuffrè
    Data di pubblicazione: dicembre 2010
    Prezzo: 115,00 -5% 109,25 €

    I delitti contro la fede pubblica, i delitti contro l'economia pubblica, l'industrial e il commercio, i delitti contro la moralità pubblica e il buon costume e i delitti contro il sentimento per gli animali

    Un'opera classica della Casa editrice, con alle spalle una lunga tradizione (derivando dalla Rassegna di giurisprudenza sul codice penale diretta da Giuseppe Lattanzi, edita da Giuffrè nel 1953). La denominazione di Rassegna di giurisprudenza e di dottrina, con... (continua)

  • Atti del Convegno. Ultimo tango a Parigi quarant'anni dopo. Osceno e comune sentimento del pudore, tra arte cinematografica, diritto e processo penale

    Editore: Aracne
    Pagine: 208
    Data di pubblicazione: dicembre 2013
    Prezzo: 13 €

    "Ultimo tango a Parigi" è stato protagonista di una vicenda giudiziaria intricata e discussa, che ha reso pienamente meritata al film di Bernardo Bertolucci la fama di leading case nei rapporti tra arte cinematografica e diritto, tanto per ciò che attiene alla scure della censura amministrativa, abbattutasi su molti "film simbolo" di quegli anni, quanto in riferimento alla possibile rilevanza penale di opere cinematografiche ritenute oscene. Il 13 marzo 2012, a quarant'anni... (continua)