Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 126 Codice penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Estinzione del diritto di querela

Dispositivo dell'art. 126 Codice penale

Il diritto di querela si estingue con la morte della persona offesa [543, 597 3].

Se la querela è stata già proposta, la morte della persona offesa non estingue il reato (1).

Note

(1) A seconda del momento in cui si verifica la morte del persona offesa dal reato, si verificano due diverse conseguenze. Infatti se questa muore senza aver proposto la querela, non si pouò più procedere contro il reo, perchè il diritto si considera estinto. Diversamente, se la morte interviene dopo la proposizione della querela, il procedimento penale prosegue contro il colpevole. In quest'ultimi caso si ricordi che gli eredi possono successivamente procedere alla remissione della querela (art. 152).

Ratio Legis

La norma prevede qui una delle cause di estinzione del diritto di querela, ravvisabile nella morte della persona offesa dal reato, in ragione del fatto che questa è l'unica titolare del diritto di esercitare la querela. Di conseguenza, la morte non avrà effetto se interverrà quando la querela sia già stata proposta.

Spiegazione dell'art. 126 Codice penale

La norma fa chiarezza sul fatto che il diritto di querela è un diritto personalissimo e di conseguenza, fatta eccezione per i delitti contro la moralità pubblica ed il buon costume o contro l'onore, si estingue con la morte della persona offesa e non può essere esercitato dagli eredi o dai congiunti del defunto.

Se, per contro, la querela è già stata presentata, la morte della persona offesa non estingue il reato, dato che la condizione di procedibilità è già stata realizzata.

La generale minor gravità dei reati procedibili a querela di parte fa sì che l'interesse alla perseguibilità del colpevole da parte dello Stato venga meno in caso di morte della persona offesa.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

Testi per approfondire questo articolo

  • Trattato dei nuovi danni. Volume VI: Danni da reato - Responsabilitā processuale - Pubblica amministrazione

    Editore: CEDAM
    Pagine: 1136
    Data di pubblicazione: giugno 2011
    Prezzo: 100,00 -5% 95,00 €

    Con le tabelle 2011 sul DANNO NON PATRIMONIALE dei TRIBUNALI DI ROMA E MILANO!

    Negli ultimi tempi le sentenze favoreli al risarcimento del danno esistenziale si sono moltiplicate in Italia. Cresce perciò l'esigenza di fare il punto sulle questioni - teoriche e pratiche - che la nuova categoria è venuta suscitando. I 6 Volumi di questo Trattato, alla luce della giurisprudenza, mettono in luce quali siano le ipotesi risarcitorie destinate ad assumere rilievo nei vari... (continua)