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Articolo 628 Codice di procedura penale

(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 477)

[Aggiornato al 28/02/2021]

Impugnabilitą della sentenza del giudice di rinvio

Dispositivo dell'art. 628 Codice di procedura penale

1. La sentenza del giudice di rinvio può essere impugnata con ricorso per cassazione [606] se pronunciata in grado di appello e col mezzo previsto dalla legge(1) se pronunciata in primo grado.

2. In ogni caso la sentenza del giudice di rinvio può essere impugnata soltanto per motivi non riguardanti i punti già decisi dalla corte di cassazione ovvero per inosservanza della disposizione dell'articolo 627 comma 3.

Note

(1) Ovvero l'appello se la sentenza è appellabile, il ricorso se è inappellabile.

Ratio Legis

La ratio di tale previsione si ravvisa nel principio secondo il quale il grado in cui la sentenza stessa è stata emanata funge da criterio per determinare il regime d'impugnazione.

Spiegazione dell'art. 628 Codice di procedura penale

La norma in commento si occupa dell'impugnazione della sentenza emessa dal giudice del rinvio, stabilendo che tale sentenza può essere (nuovamente) impugnata tramite ricorso in cassazione, se pronunciata in grado d'appello, e con l'appello se pronunciata in primo grado. In pratica, il legislatore restituisce alla sentenza annullata dalla cassazione gli stessi mezzi di impugnazione, tamquam non esset.

Tale assunto necessita tuttavia di una precisazione, dato che solamente in relazione alle sentenza cassate senza direttive delle cassazione si può parlare di uovo giudizio tout court. Per contro quando trattasi di annullamento parziale della sentenza cassata o di annullamento con direttive, orbene la “nuova sentenza” sarebbe solamente ricorribile in cassazione, dato che non si può attribuire ad un giudice intermedio il potere di decidere se la sentenza impugnata si sia o meno conformata al dictum della cassazione.

Ai sensi del comma 2, la sentenza del giudice del rinvio può essere impugnata solo per motivi non riguardanti i punti già decisi dalla cassazione ovvero per inosservanza del dovere del giudice di uniformarsi al dictum della cassazione.

Massime relative all'art. 628 Codice di procedura penale

Cass. pen. n. 8527/1993

Il giudice di rinvio ha sempre l'obbligo di uniformarsi alla decisione sui punti di diritto indicati dal giudice di legittimitą e su tali punti nessuna delle parti ha facoltą di ulteriori impugnazioni, a nulla rilevando che, successivamente alla sentenza d'annullamento, la giurisprudenza di legittimitą, anche nella sua pił alta sede (le Sezioni unite), abbia modificato l'interpretazione delle norme che devono essere applicate.

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