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Articolo 120 Codice della proprietÓ industriale

(D.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30)

[Aggiornato al 30/06/2020]

Giurisdizione e competenza

Dispositivo dell'art. 120 Codice della proprietÓ industriale

1. Le azioni in materia di proprietÓ industriale i cui titoli sono concessi o in corso di concessione si propongono avanti l'autoritÓ giudiziaria dello Stato, qualunque sia la cittadinanza, il domicilio o la residenza delle parti. Se l'azione di nullitÓ o quella di contraffazione sono proposte quando il titolo non Ŕ stato ancora concesso, la sentenza pu˛ essere pronunciata solo dopo che l'Ufficio italiano brevetti e marchi ha provveduto sulla domanda di concessione, esaminandola con precedenza rispetto a domande presentate in data anteriore. Il giudice, tenuto conto delle circostanze, dispone la sospensione del processo, per una o pi¨ volte, fissando con il medesimo provvedimento l'udienza in cui il processo deve proseguire.

2. Le azioni previste al comma 1 si propongono davanti all'autoritÓ giudiziaria del luogo in cui il convenuto ha la residenza o il domicilio e, se questi sono sconosciuti, del luogo in cui il convenuto ha la dimora, salvo quanto previsto nel comma 3. Quando il convenuto non ha residenza, nÚ domicilio nÚ dimora nel territorio dello Stato, le azioni sono proposte davanti all'autoritÓ giudiziaria del luogo in cui l'attore ha la residenza o il domicilio. Qualora nÚ l'attore, nÚ il convenuto abbiano nel territorio dello Stato residenza, domicilio o dimora Ŕ competente l'autoritÓ giudiziaria di Roma.

3. L'indicazione di domicilio effettuata con la domanda di registrazione o di brevettazione e annotata nel registro vale come elezione di domicilio esclusivo, ai fini della determinazione della competenza e di ogni notificazione di atti di procedimenti davanti ad autoritÓ giurisdizionali ordinarie o amministrative. Il domicilio cosý eletto pu˛ essere modificato soltanto con apposita istanza di sostituzione da annotarsi sul registro a cura dell'Ufficio italiano brevetti e marchi.

4. La competenza in materia di diritti di proprietÓ industriale appartiene ai tribunali espressamente indicati a tale scopo dal decreto legislativo 27 giugno 2003, n. 168.

5. Per tribunali dei marchi e dei disegni e modelli comunitari ai sensi dell'articolo 91 del regolamento (CE) n. 40/94 e dell'articolo 80 del regolamento (CE) n. 2002/6 si intendono quelli di cui al comma 4.

6. Le azioni fondate su fatti che si assumono lesivi del diritto dell'attore possono essere proposte anche dinanzi all'autoritÓ giudiziaria dotata di sezione specializzata nella cui circoscrizione i fatti sono stati commessi.

6-bis. Le regole di giurisdizione e competenza di cui al presente articolo si applicano altresý alle azioni di accertamento negativo anche proposte in via cautelare.

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