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Articolo 107 Codice della proprietÓ industriale

(D.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30)

[Aggiornato al 29/06/2019]

Contenuto del diritto del costitutore

Dispositivo dell'art. 107 Codice della proprietÓ industriale

1. ╚ richiesta l'autorizzazione del costitutore per i seguenti atti compiuti in relazione al materiale di riproduzione o di moltiplicazione della varietÓ protetta:

  1. a) produzione o riproduzione;
  2. b) condizionamento a scopo di riproduzione o moltiplicazione;
  3. c) offerta in vendita, vendita o qualsiasi altra forma di commercializzazione;
  4. d) esportazione o importazione;
  5. e) detenzione per uno degli scopi sopra elencati.

2. L'autorizzazione del costitutore Ŕ richiesta per gli atti menzionati al comma 1 compiuti in relazione al prodotto della raccolta, comprese piante intere e parti di piante, ottenuto mediante utilizzazione non autorizzata di materiali di riproduzione o di moltiplicazione della varietÓ protetta, a meno che il costitutore non abbia potuto esercitare ragionevolmente il proprio diritto in relazione al suddetto materiale di riproduzione o di moltiplicazione. L'utilizzazione si presume non autorizzata salvo prova contraria.

3. Le disposizioni dei commi 1 e 2 si applicano anche:

  1. a) alle varietÓ essenzialmente derivate dalla varietÓ protetta, quando questa non sia, a sua volta, una varietÓ essenzialmente derivata;
  2. b) alle varietÓ che non si distinguono nettamente dalla varietÓ protetta conformemente al requisito della distinzione;
  3. c) alle varietÓ la cui produzione necessita del ripetuto impiego della varietÓ protetta.

4. Ai fini del comma 3, lettera a), si considera che una varietÓ Ŕ essenzialmente derivata da un'altra varietÓ, definita varietÓ iniziale, quando:

  1. a) deriva prevalentemente dalla varietÓ iniziale o da una varietÓ che a sua volta Ŕ prevalentemente derivata dalla varietÓ iniziale, pur conservando le espressioni dei caratteri essenziali che risultano dal genotipo o dalla combinazione dei genotipi della varietÓ iniziale;
  2. b) si distingue nettamente dalla varietÓ iniziale e, salvo per quanto concerne le differenze generate dalla derivazione, risulta conforme alla varietÓ iniziale nell'espressione dei caratteri essenziali che risultano dal genotipo o dalla combinazione dei genotipi della varietÓ iniziale.

5. Le varietÓ essenzialmente derivate possono essere ottenute, tra l'altro, mediante selezione di un mutante naturale o indotto o da una variante somaclonale, mediante selezione di una variante individuale fra piante della varietÓ iniziale, mediante retroincroci o mediante trasformazione attraverso l'ingegneria genetica.

6. Durante il periodo compreso tra la pubblicazione della domanda e la concessione della privativa il costitutore ha diritto ad una equa remunerazione da parte di colui che, nel periodo suddetto, ha compiuto gli atti che, una volta conferito il diritto, richiedono l'autorizzazione del costitutore.

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